Sottosopra

Di

Editore: Nottetempo

3.4
(316)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 169 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8874523416 | Isbn-13: 9788874523412 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Nel palazzo di "Sottosopra" vivono ricchi e poveri che s'incontrano sulle scale, si scambiano servizi e favori. Al piano alto abita un anziano violinista americano, Mr. Johnson, che ha lasciato le scene e il successo per naturale ritrosia. Al piano basso Anna, una donna delle pulizie, acciaccata dalla vita ma prodiga di fiducia e tenerezza che distribuisce agli altri abitanti: Giovannino, un bambino così giudizioso da essersi educato da solo, Mrs. Johnson, che aspira solo alle impossibili cose normali, e Alice che vuole diventare una macchina del sesso per evitare la solitudine, ciascuno con la propria mania, la propria pazzia piccola o grande, la propria paura. Nel palazzo gli abitanti si spostano e si scambiano le abitazioni, come fosse il modo più semplice di affrontare le turbolenze della vita: Anna sogna di salire fino alla casa del signore di sopra, Mr. Johnson di scendere fino al piano di sotto, per conoscere "l'immensa felicità che ci viene dalla felicità di qualcuno che è felice con noi". Fra la realtà e l'invenzione, "Sottosopra" racconta un nuovo, incantevole sogno, in cui -come succede nel mondo di Milena Agus- tutto continuamente si rovescia: la vita che è come adattarsi a un paio di scarpe, la vecchiaia che è il momento migliore per amare e l'amore che è "un guizzo di luce, magari l'ultimo".
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  • 3

    SOTTOSOPRA

    “Su mundu a fundu in susu”

    I libri di Milena Agus è come facessero parte di un libro soltanto, suddiviso in tanti capitoli pubblicati a parte e ad ognuno di essi, come ad un grande banchetto, ogni vol ...continua

    “Su mundu a fundu in susu”

    I libri di Milena Agus è come facessero parte di un libro soltanto, suddiviso in tanti capitoli pubblicati a parte e ad ognuno di essi, come ad un grande banchetto, ogni volta si aggiungono nuovi invitati, sempre un po’ strampalati ma dotati di un indubbio fascino.
    Anche in “Sottosopra”, edito nel 2012 da Nottetempo è così ma stavolta in questa storia vi è una straordinaria leggerezza nell’affrontare problemi e tematiche importanti e la limpida ingenuità stilistica della Agus cattura con una semplicità che è solo apparente ed è ancora più delicata e raffinata rispetto ai suoi precedenti libri. A Cagliari, la città che “ha il mare dentro”, in uno dei quartieri più vicini al porto, il Quartiere della Marina, vi è un vecchio palazzotto di tre piani: nel piano di sotto abita Anna, una donna delle pulizie malata di cuore ma dotata di grande generosità, una destinata ad innamorarsi sempre e ad essere sempre lasciata. Con lei abita la figlia Natascia, ossessivamente gelosa del fidanzato tanto da desiderare di avere una capsula di cianuro al collo per morire subito nel caso lui dovesse tradirla. L’appartamento di sotto è umido e buio e le due hanno solo una “stanza buona”, un saloncino arredato in modo improbabile ma pieno di vita.
    Nel piano di mezzo vive Alice (sapremo il suo nome solo nelle ultime pagine), una studentessa universitaria in trasferta con un terribile vissuto: il padre si è impiccato per amore di una giovane donna e la madre da allora è impazzita e vive in un paese limitrofo con una badante. E’ lei l’Io narrante del libro, lei piena di paure, pasticciona in tutto ciò che fa, lei che vorrebbe diventare una “macchina del sesso” perché è convinta che è solo così che, se incontrerà l’amore, non verrà mai lasciata come è successo alla madre.
    Al piano alto, luminoso e con una spettacolare vista sul porto, splendidamente arredato con mobili antichi, abita un violinista americano che un tempo era famoso e ricco, Mr. Johnson. Felice di essere quello che è non cerca fama né denaro, ama solo la sua musica e suona nelle navi da crociera. Ma è sbadato e confuso, tanto da avere bisogno di un po’ di assistenza per non lasciarsi andare del tutto, preso com’è dalle note del suo strumento. La moglie, una ricchissima sarda l’ha abbandonato e il figlio, Mr. Johnson jr. vive in America con il figlioletto Giovannino, un bambino talmente saggio che si è “educato da solo”. Anna accetta di andare a fare le pulizie da Mr. Johnson abbandonando il suo precedente lavoro ma come è ovvio si innamora di lui, stavolta ricambiata. Ma ecco che ritornano tutti, l’ex moglie, il figlio, il nipotino e tutto viene rimescolato e ciò che doveva stare sotto va sopra e ciò che doveva stare sopra va sotto, in un grande “misciamoroddu”, un pasticcio dove “Su mundu s’ è furriau a fundu in susu”, il mondo è tutto sottosopra. E questa storia è bella, è corale e nonostante le argomentazioni forti come la follia, il sesso in età avanzata, l’omosessualità, il suicidio, l’emarginazione, il fallimento, alla fine della lettura lascia una scia di speranza perché “Di fronte al mare tutto appare più leggero, ogni problema arriva con le onde, che poi se lo riportano via”.
    Una piacevole sorpresa all’interno di questo quartiere multietnico e colorato dove le donne, di qualsiasi nazionalità esse siano, si aiutano tra di loro come fanno le elefantesse. Una sorpresa questo palazzotto fatiscente all’interno del quale la famiglia si fa sempre più allargata con rapporti sempre più profondi e sinceri tra i loro componenti che dopo aver ben rimescolato le proprie emozioni riusciranno a trovare il loro posto sia all’interno del condominio che nella loro vita. La Agus scrive con lievità apparente di cose in realtà davvero profonde e con scorrevolezza ci dona una storia, forse sempre la stessa, che stavolta porta del bene anche al cuore del lettore, facendogli capire che anche i suoi “sottosopra” personali possono regalargli quel pizzico di fantastica magìa necessaria per andare di pari passo con le incredibili e fantasiose realtà della vita vera.

    ha scritto il 

  • 3

    E avevano attraversato all’alba le solitudini selvagge e sembrava di precipitare in un turbine di follia e che la felicità fosse possibile...

    "Prima di conoscere la signora di sotto e il signore di sopra non ho mai avuto interesse per la vecchiaia. I miei genitori, vecchi, non hanno fatto in tempo a diventarlo, mio padre si è ammazzato talm ...continua

    "Prima di conoscere la signora di sotto e il signore di sopra non ho mai avuto interesse per la vecchiaia. I miei genitori, vecchi, non hanno fatto in tempo a diventarlo, mio padre si è ammazzato talmente presto e mia mamma è tornata come una bambina. I nonni non li vedo mai e la ragazza che assiste mamma è giovane.
    Comunque, di sicuro, nessun vecchio avrebbe mai potuto accendere la mia immaginazione. Nessuno tranne la signora di sotto e il signore di sopra. E ora non vedo più la vecchiaia come il buio, ma come un guizzo di luce, magari l'ultimo".

    ha scritto il 

  • 3

    Amo molto lo stile di questa scrittrice,sembra sempre che i suoi libri siano semplici,senza tanti fronzoli,ma dietro a questa semplicità si trova invece una grande ricercatezza.
    Arrivano al lettore co ...continua

    Amo molto lo stile di questa scrittrice,sembra sempre che i suoi libri siano semplici,senza tanti fronzoli,ma dietro a questa semplicità si trova invece una grande ricercatezza.
    Arrivano al lettore come un pugno nello stomaco,decisi e diretti,ricchi di personaggi strampalati che riescono a trasmettere una miriade di emozioni contrastanti.
    Il romanzo è ambientato a cagliari,nel quartiere della marina,e l'autrice riesce(come sempre) a trasportarci in questo mondo,sembra quasi di sentire i profumi e il vento sul viso,ci troviamo quindi catalpultati in questo palazzo,dove tutto è sottosopra e la vita di molte persone si incociano e cambiano direzione.
    Troviamo personaggi affascinanti,Mr. Johnson violinista di talento mondiale ma fallito,elegante a prima vista ma in realtà sciatto e poco curato,con un calzino di un colore diverso dall'altro e una moglie ricchissima che lo abbandona.
    Anna,la vicina del piano di sotto,malata di cuore ma che continua a fare pulizie a pagamento,la di lei figlia Natascia,bellissima ma con il terrore di rimanere sola,tanto che vuole procurarsi una pillola di cianuro per suicidarsi nel caso il ragazzo la lasciasse.
    Mr Johnson junior e suo figlio Giovannino,un bambino talmente riflessivo da essersi educato da solo.
    E infine Alice,la voce narrante,di cui scopriamo il nome solamente nelle ultime pagine,che vuole diventare una macchina del sesso per paura di essere abbandonata e che ha sempre paura di tutto ed è un pasticcio ambulante.
    In questo libro nulla è come sembra,anche il finale che è decisamente inaspettato e ....sottosopra.

    ha scritto il 

  • 3

    Questa lettura è frutto di un acquisto su bancarella quindi senza nessunissima pretesa.
    Iniziandolo devo dire che mi sembrava molto banale ed elementare.. Poi la lettura incalza e si scoprono dinamich ...continua

    Questa lettura è frutto di un acquisto su bancarella quindi senza nessunissima pretesa.
    Iniziandolo devo dire che mi sembrava molto banale ed elementare.. Poi la lettura incalza e si scoprono dinamiche psicologiche che mi hanno incuriosita e del tutto inaspettate. Dalla protagonista, rimasta sola e traumatizzata da padre suicida e madre finita in manicomio. A questo si mescolano le vite del piano di sopra e quello di sotto, ecco perchè: Sottosopra.
    L'amore è sicuramente il tema dominante: quello tra marito e moglie, quello riscoperto in vecchiaia, quello omosessuale, quello giovane e cercato con tanta sfiducia come qualcosa che non è dato avere per colpe di un vissuto non nostro. L'amore non è razionale, si alimenta e cresce, va da sè.. Il personaggio che mi ha colpito maggiormente è la signora del piano di sotto, una persona povera, malata di cuore che lavora con sacrificio e che solo la domenica mette il suo abito per le feste...
    Alcune vite possono sembrare tristi, inconcluse, misere eppure anche a sessantacinque anni puoi iniziare a vivere, sognare e amare.

    ha scritto il 

  • 4

    ... Non siamo mai come ci vorrebbero gli altri. Possiamo dispiacercene molto, perfino morirne. Oppure accettare di essere al rovescio, come nelle filastrocche.
    ... A me sembra che di fronte al mare tu ...continua

    ... Non siamo mai come ci vorrebbero gli altri. Possiamo dispiacercene molto, perfino morirne. Oppure accettare di essere al rovescio, come nelle filastrocche.
    ... A me sembra che di fronte al mare tutto appaia più leggero, ogni problema arriva con le onde, che poi se lo riportano via.

    ha scritto il 

  • 3

    Sottosopra

    Racconto più che storia, a tratti poetico e interessante non riesce comunque a catturare del tutto l'attenzione del lettore anche a causa della frammentarietà della storia. Peccato, con qualche approf ...continua

    Racconto più che storia, a tratti poetico e interessante non riesce comunque a catturare del tutto l'attenzione del lettore anche a causa della frammentarietà della storia. Peccato, con qualche approfondimento in più il lettore e la storia ne avrebbero guadagnato.

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura scorrevole e piacevole. Mi sono sentita una curiosona nella vita degli altri, di questo condominio in cui in realtà si parla solo del piano di sopra in cui vive Levi, suonatore di violino che ...continua

    Lettura scorrevole e piacevole. Mi sono sentita una curiosona nella vita degli altri, di questo condominio in cui in realtà si parla solo del piano di sopra in cui vive Levi, suonatore di violino che sembra caduto dalle nuvole, con la ricca moglie, e il piano di sotto dove vive Anna con la paranoica figlia iper gelosa del fidanzato. Storie di amori, amicizie, gioie e dolori con un finale che mi ha in qualche modo piacevolmente colpita.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi piace molto l'atmosfera che la Agus crea nei suoi libri. I suoi personaggi, a volte un po' strampalati, mi ricordano quelli delle fiabe. Riesce a trattare con lievitá anche temi drammatici e propon ...continua

    Mi piace molto l'atmosfera che la Agus crea nei suoi libri. I suoi personaggi, a volte un po' strampalati, mi ricordano quelli delle fiabe. Riesce a trattare con lievitá anche temi drammatici e propone delle soluzioni ai vari problemi affrontati.
    I rapporti che si instaurano tra gli abitanti del palazzo di cui parla il libro sono profondi e sinceri. Nascono amori e amicizie e dopo vari rimescolamenti, ognuno ritroverà il suo posto nel condominio, così come nella vita.
    Poi c'è Cagliari, la spiaggia del Poetto, i profumi e gli odori di una città di mare, il maestrale, le navi che partono e arrivano al porto. Cagliari che fa da sfondo, ma anche da protagonista, nei romanzi di questa scrittrice.

    ha scritto il 

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