Soul Mountain

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Publisher: HarperCollins Publishers Inc

3.8
(730)

Language: English | Number of Pages: 528 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , Italian , French , Spanish , Catalan , Swedish , Japanese

Isbn-10: 0066210828 | Isbn-13: 9780066210827 | Publish date:  | Edition 1st American ed

Also available as: Paperback , Softcover and Stapled , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

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Book Description

In 1983 Chinese playwright, critic, fiction writer, and painter Gao Xingjian (pronounced gow shing-jen) was diagnosed with lung cancer and faced imminent death.  But six weeks later, a second examination revealed there was no cancer -- he had won "a reprieve from death" and had been thrown back into the world of the living.  Faced with a repressive cultural environment and the threat of a spell in a prison farm, Gao fled Beijing.  He traveled to the remote mountains and ancient forests of Sichuan in southwest China and from there back to the east coast, a journey of fifteen thousand kilometers over a period of five months.  The results of this epic voyage of discovery is Soul Mountain.

A bold, lyrical, prodigious novel, Soul Mountain probes the human soul with an uncommon directness and candor.  Interwoven with the myriad of stories and countless memorable characters -- from venerable Daosit masters and Buddhist nuns to mythical Wild Men, deadly Qichun snakes, and farting buses -- is the narrator's poignant inner journey and search for freedom.

Fleeing the social conformity required by the Communist government, he wanders deep into the regions of the Qiang, Miago, and Yi peoples located on the fringes of Han Chinese civilization and discovers a plethora of different traditions, history, legends, folk songs, and landscapes. Slowly, with the help of memory, imagination, and sensory experience, he reconstructs his personal past. He laments the impact of the Cultural Revolution on the ecology -- both human and physical -- of China. And in a polyphony of narrating selves -- the narrator's "I" spawns a "you," a "she," and a "he," each with a distinct perspective and voice -- the novel delights in the freedom of the imagination to expand the notion of the individual self.

Storytelling saves the narrator from a deep loneliness that is part of the human condition. His search for meaning -- in life, in the journey -- turns up the possibility that there may be no meaning. The elusive Lingshan ("Soul Mountain"), which becomes the object of his quest, never yields up its secrets, but the journey is a rich, strange, provocative, and rewarding one. Soul Mountain is a novel of immense wisdom and profound beauty.

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  • 3

    高行健的《靈山》和《一個人的聖經》的閱讀心得

    這兩部小說給我的剌激和啟示非常巨大!針對小說內容、創作技巧等等的一連串批評文章,讓我驚覺到小說創作的方法和態度非常重要,實力的高下以及作家認真與否,都會在作品中展露無疑,而敏銳的評論家也會毫不吝惜他們的墨水,將作品翻來覆去之後,不客氣地寫下他們的批評。郭楓、東方白(沒記錯的話)、曹長青等人的批評,儘管個人筆調和批評立場不同,指出的作家和作品缺點倒是相當一致!高行健《靈山》的小說結構鬆散冗贅、人物缺 ...continue

    這兩部小說給我的剌激和啟示非常巨大!針對小說內容、創作技巧等等的一連串批評文章,讓我驚覺到小說創作的方法和態度非常重要,實力的高下以及作家認真與否,都會在作品中展露無疑,而敏銳的評論家也會毫不吝惜他們的墨水,將作品翻來覆去之後,不客氣地寫下他們的批評。郭楓、東方白(沒記錯的話)、曹長青等人的批評,儘管個人筆調和批評立場不同,指出的作家和作品缺點倒是相當一致!高行健《靈山》的小說結構鬆散冗贅、人物缺少心理刻畫、文意不通、詭異的句子很多、作家缺乏人道精神和淑世情懷……。老實說,這部小說我見過遭遇最奇特的作品,沒有什麼特殊的創作技巧,也缺乏嚴謹的結構設計,卻因為諾貝爾文學獎和「現代主義」文學作品的名號,成為台灣家喻戶曉的傑作。

    《靈山》最讓人詬病的一點是:拉雜了一堆人、事、物,可是前面章節出現的,後面幾乎不會再出現,而且這些人事物幾乎對作者在後面章節的經歷,沒有半點決定性的影響!讀者如果跳過中間幾章不讀而去讀後面的部份,根本不會理解困難。這一點恐怕是長篇小說的致命傷!此外,小說中的「你」和「我」面目模糊,讀了他的小說後,除了知道他與那些女孩調情、發生關係的經過,還有那些瞎掰出來的故事與真假難辨的傳聞,就很難從作者的文字當中知道那些女孩還有其他人物的個性,包括作者最引以為傲的兩位人物—「你」和「我」。為什麼?原因在:作者缺乏對人物作深度的內心描寫,不只是次要人物,連主角都如此。高行健似乎認為人的內心狀況可以透過外顯的動作和編造的故事內容表現。至於他的另一部作品《一個人的聖經》,也有上述的毛病。看了對高行健作品的若干批判文字,我認為高行健寫作小說之所以產生以上的問題,有兩個原因:一是他個人的文學資質不夠,將小說「內心獨白」的創作手法和中國散文、詩歌「直抒胸臆」的態度混為一談。二是高行健對「人」的認知是中國式的,認為「人」是由一具「肉身」、一個看不見摸不著卻會思考與感嘆的「心」、以及各式各樣人際關係網絡所構成東西。正因為如此,《靈山》和《一個人的聖經》小說人物的意識往往被作者的個人議論,以及對該人物的敘事說明所取代,而背離了現代主義小說技法後面的精神。特別是《靈山》裡面所謂的「心理描寫」(高所標榜的),就是這種貌似描寫的人物經歷的「說明」和言行「敘述」。

    《靈山》和《一個人的聖經》最讓人疑惑的是,第二人稱和其他人稱的交互使用!這樣的作法會比單純使用第一人稱和第三人稱的作法好嗎?特別是長篇小說,其中的人物往往超過兩人以上,將「他」、「你」{「妳」}、「我」作為某個人物的稱呼,那同一時空若要有第三、第四個人出現,作家該怎麼辦?是否就面臨無詞可稱的窘境?事實上,高行健的兩部作品已有人深入去討論人稱使用的問題,甚至不厭其煩指出兩部小說當中「人稱混淆」的地方。第二人稱的使用在高的創作中並不成功,只是一個能供他自己還有馬悅然(現在他又在吹捧曹德謙了)、劉再復等人津津樂道的「特色」而已,不過,在歐美等地的小說作品中,真的有用第二人稱寫成的佳作嗎?使用第二人稱,有可能寫出一篇好小說嗎?

    高行健除了創作手法和人稱的使用上有一堆問題,其創作態度也非常可議!他宣稱《靈山》是一部「用心理感受取代小說情節」的小說,乍看之下是非常原創的作法,不論是細讀他的作品,還是速讀,再去跟喬伊斯、吳爾芙還有普魯斯特等人的作品比較,兩種作法得到一樣結果!我發現:那只是作家引人注意的「宣稱」而已!高行健的「你」缺乏心理描寫,而「我」呢,則是我的遊歷經過,還有「我」個人對眼前人事物的一點點議論、感嘆,還有一些我耳熟能詳的歷史掌故(面對文評家苛刻的語氣,他大概可以辯稱那些掌故、史書上的大段文字,是「我」意識的一部份),看不出「我」這個人面對外界事物時的意識流動狀態。以「我」為主的章節,內容雖然大半虛構,但是看起來不像小說!因為前面幾章的內容和後面的關連不大,除了那座不知要走多久還有走那條路才能到達的「靈山」(作者唯一留下的謎團),就沒有什麼需要讀者細心閱讀,以及前後文對照才能解開的伏筆、謎團。不像小說,像一篇篇作者隨意安插進來的個人旅遊札記。覺得挺噢的是,這種作品居然會得獎,而且作者還用「語言流」硬拗,一點都不為自己在小說藝術、創作技巧、思想、文學理論上的「才疏學淺」感到臉紅,彷彿吃定那些深受中國古典文學薰陶的人,還有對現代小說一知半解的讀者。如果「用心理感受取代小說情節」還有人稱實驗,是由外國作家(例如:奈波爾)提出,還能期待小說家的實驗將會為現有的小說藝術帶來些什麼,即使不幸失敗。至於高的話(“三聲無奈”),小說中零碎鬆散的內容,加可怕的病句,原來作者的標榜只是在「投機」!自我標榜,掩蓋他個人貧乏有限的長篇小說創作技巧和認知,如此而已。

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  • 4

    Profonda è la notte, tranquilla è la gente, brilla la luna, rare le stelle, a intonare il canto ci prepariamo

    Non so proprio come definire quest'opera... C'è un pò di tutto, soprattutto la vita dell'autore che si amalgama ai suoi viaggi veri e fantastici, alle sue esperienze d'amore e di amicizia... Pesante, ...continue

    Non so proprio come definire quest'opera... C'è un pò di tutto, soprattutto la vita dell'autore che si amalgama ai suoi viaggi veri e fantastici, alle sue esperienze d'amore e di amicizia... Pesante, molto dura la sua fuga dalla Rivoluzione Culturale, dove si bruciavano libri antichi e si distruggevano le usanze, le religioni, i templi e si scacciavano i monaci... e i letterati! Amici, potrei citare centinaia di bellissimi passaggi di questo straordinario libro, scritto con una ricercatezza poetica, piena di amore per la natura e per gli uomini... In sostanza l'autore fugge e cerca la misteriosa Montagna dell'Anima, chiede ospitalità dai vecchi contadini, rimane incantato dalle usanze dei paesi, vive le loro feste, medita con loro nei loro templi, riporta i loro canti popolari, prende nota dei loro racconti mitici e religiosi, fa tante amicizie... Ad un certo punto fa conoscenza anche con un gigantesco panda! Certo, inizialmente, quando apri il libro e vedi che ci sono ben 650 pagina rimani un attimo di sasso, ma quando ti addentri nella lettura non riesci più a smettere! Diciamoci la verità, a chi non piace sognare mondi mitici, a chi non piace scoprire cos'è la vera umanità? La semplicità delle persone, di incontri concreti? Spesso ho trovato, nel modo di narrare di Gao e delle esperienze che ha fatto delle forti somiglianze con Tiziano Terzani, il giornalista corrispondete dell'Asia... A questo punto, devo per forza citare dei passi del libro, a costo di dilungarmi un pochino. Inizio citando un canto di un boscaiolo di Badong: "Profonda è la notte, tranquilla è la gente, brilla la luna, rare le stelle, a intonare il canto ci prepariamo. Se lungo, la notte si farà ancor più profonda, se corto, non si arriverà all'alba, né lungo né corto deve sembrare, per non far tardare gli altri cantanti. Primo: cielo, terra e acqua, secondo: sole, luna e stelle, terzo: cinque direzioni e campi, quarto: dea dei lampi, quinto: Pangu separa cielo e terra, sesto: i tre sovrani e i cinque imperatori e tutte le generazioni di re, settimo: leoni neri ed elefanti bianchi, draghi gialli e fenici, ottavo: il cane feroce a guardia della porta, nono: folletti di monti, foreste ed acque, decimo: tigri, leopardi, lupi e sciacalli, fate largo, spostatevi, a noi cantanti permettete di entrare nell'arena!". Un'ultima citazione: "L'io nel tu non è altro che il riflesso nello specchio, l'immagine capovolta del fiore nell'acqua. Se non entri nello specchio non riuscirai a tirar fuori nulla. Innamorato invano dell'immagine, non farai che compatirti."

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  • 2

    Noiosissimo, i capitoli di "Tu" sono i peggiori nella loro banalita' e a volte irritanti. Piu' accettabile la parte di "Io", ma anche questa stucchevole ripartizione contribuisce alla pesantezza dell' ...continue

    Noiosissimo, i capitoli di "Tu" sono i peggiori nella loro banalita' e a volte irritanti. Piu' accettabile la parte di "Io", ma anche questa stucchevole ripartizione contribuisce alla pesantezza dell'insieme. Trovo piuttosto singolare che l'autore abbia vinto il premio Nobel per la letteratura, non conosco la sua produzione ma questo libro non mi sembra certamente degno di un tale riconoscimento. Dei tanti autori cinesi che ho letto questo mi e' sembrato uno dei meno meritevoli...

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  • 0

    La letteratura cinese, per me, è ancora in gran parte un mistero...ed in fondo è giusto così: voler penetrare, da neofiti, una cultura millenaria in cui da sempre l'uomo occidentale è affogato senza p ...continue

    La letteratura cinese, per me, è ancora in gran parte un mistero...ed in fondo è giusto così: voler penetrare, da neofiti, una cultura millenaria in cui da sempre l'uomo occidentale è affogato senza pietà e nella quale non è mai riuscito a lasciare la benché minima traccia, è da presuntuosi e ipocriti.
    Anche il mio senso estetico (e, con esso, il piacere della lettura) si è ribellato, dapprima, a questa assenza di totem letterari e culturali riconoscibili; ma poi, il libro è finito, presto. Ed è finito tra descrizioni scenografiche di paesaggi geografici e dell'animo, a volte onorici, a volte terribilmente tangibili, a volte palesemente inventati, a volte volutamente personali: e sono tutti paesaggi che non nascondono di rimandare ad altro; e sono paesaggi che raccontano, dell'Uomo, dell'uomo di quella cultura e qualle tradizioni, molto più di quanto vogliano far sospettare il falso cinismo e la mancanza di stralci emotivi.
    L'impressione finale, dopo che faticosamente ho abbandonato (perso?) la strada maestra, è che il libro non sembra più il racconto di un uomo solo, ma di tutto un popolo.

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  • 1

    un viaggio davvero faticoso

    non è che hanno sbagliato categoria del Nobel? sono d'accordo nel dargli un riconoscimento per il suo impegno civile e politico, ma qual è il valore letterario di quest'opera?mi rincresce non comprend ...continue

    non è che hanno sbagliato categoria del Nobel? sono d'accordo nel dargli un riconoscimento per il suo impegno civile e politico, ma qual è il valore letterario di quest'opera?mi rincresce non comprenderlo, tant'è che l'ho letto due volte, negli anni. I dialoghi che dovrebbero rappresentare l'incomunicabilità degli universi maschile e femminile, sono tra l' assurdo e il banale e ahimè non rientrano neanche nella categoria dell'immaginifico. La lettura arranca, come il cammino sulla montagna...

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  • 5

    C'è un limite a quello che si può esprimere

    Cinque impersonali e insipide stelline...prima ancora di iniziare devo porre fine a questo commento perché poche parole possono permettersi di porsi accanto a quest'opera. Poeticamente rivelatrice, ev ...continue

    Cinque impersonali e insipide stelline...prima ancora di iniziare devo porre fine a questo commento perché poche parole possono permettersi di porsi accanto a quest'opera. Poeticamente rivelatrice, evocativa, in grado di metterci in contatto col mondo e l'essere che esiste ma che normalmente non viviamo.

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  • 3

    davvero intensa e a tratti commovente la parte del romanzo che è descrittiva di una Cina-luoghi, tradizioni- che sembra essere quasi scomparsa del tutto;meno convincenti mi sono sembrati invece i capi ...continue

    davvero intensa e a tratti commovente la parte del romanzo che è descrittiva di una Cina-luoghi, tradizioni- che sembra essere quasi scomparsa del tutto;meno convincenti mi sono sembrati invece i capitoli introspettivi
    comunque un viaggio che è valsa la pena fare

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