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Soy leyenda

By

Publisher: Ediciones Minotauro

4.2
(6076)

Language:Español | Number of Pages: 182 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , French , Italian , German , Chi traditional , Portuguese , Catalan , Japanese , Slovenian , Finnish , Russian , Dutch , Polish , Czech , Greek

Isbn-10: 8445076574 | Isbn-13: 9788445076576 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Sólo ella podía oírlos; sólo ellos sabían la verdad.Calliope “Calley” Dakin tiene siete años y es el ojito derecho de su padre. Pero su mundo infantil se desmorona cuando, durante un viaje al bullicioso Nueva Orleans, su adorado padre es secuestrado, asesinado y descuartizado por dos mujeres sin ningún motivo aparente. Después de esto Calley y su madre se ven atrapadas en una serie de extraños sucesos que las llevan a Pensacola, donde, en una casa que resulta ser idéntica a la de su difunta bisabuela, una enigmática mujer aguarda su llegada. Allí Calley descubrirá que puede oír voces que no son de este mundo y que este don es un arma que alguien quiere utilizar. Alguien que cometió un grave error al ordenar el asesinato de su padre, sin saber que el vínculo que los unía no podía ser destruido con la muerte.
Sorting by
  • 4

    Eccezionale. Avrei dovuto leggerlo molto prima. Scritto nel 1954, ha influenzato gran parte degli autori letterari e cinematografici cresciuti in quegli anni. Una pietra di paragone.

    said on 

  • 4

    Leggenda... ?

    Dopo anni di pigri rinvii decido di investire qualche centesimo e dedicarmi alla lettura di questo racconto osannato e celebrato ovunque.
    Solo dopo fantozziani appostamenti web, nonché presso le più s ...continue

    Dopo anni di pigri rinvii decido di investire qualche centesimo e dedicarmi alla lettura di questo racconto osannato e celebrato ovunque.
    Solo dopo fantozziani appostamenti web, nonché presso le più sozze bancarelle dell'usato, perdendo come vuole logica le rare offerte di riviste e quotidiani - quando uno è sveglio, che volete farci... - riesco a spuntare un buon prezzo, grazie all'offerta lampo di nota e famigerata piattaforma.
    La personale conoscenza della " leggenda ", fino all'oneroso acquisto di euro 1.99, era confinata alla sola filmografia: un'angosciante pellicola degli anni settanta - a memoria - e un ridicolo rifacimento muscolare con tanti spari, molte pretese e poco altro.
    Al solito posso ben dire che il libro supera di gran lunga gli adattamenti cinematografici: non è una novità, ma ne resto sempre sorpreso.
    Un'aria da fine del mondo, di rassegnata angoscia e lucida rassegnazione impregna buona parte del testo; la monotonia e l'ossessione della ricerca di un'inutile perché alla fine dell'umanità sono spunti sviluppati in modo eccezionale.
    C'è il prototipo del buon wasp - "...ceppo anglotedesco... " che non sa - e non può - rassegnarsi passivo alla piena che ha travolto il mondo.
    Il nostro Neville ha il dovere, forse sarebbe meglio dire la necessità, di fare qualcosa, qualsiasi cosa, purché umana: che sia sterminare vampiri di giorno o studiare il morbo misterioso la notte è solo una particolarità, nemmeno troppo importante.
    Per molte pagine si gode di questa furiosa, drammatica lotta.
    Pagine bellissime, tristi, disequilibranti nella loro estrema semplicità.
    Abbiamo l'uomo razionale e industrioso, un vero Robinson Crusoe post atomico, assediato da un oceano di orrore, fisico e psichico.
    Pochi e ben piazzati flashback, aiutano a spiegare un passato ormai remoto, specie se messo in termini di normale quotidianità.
    Però, c'è sempre un però..
    Arriva anche qui il monito, l'avvertimento etico verso la facile strada del fascismo, rischio morale e mortale di tutte le nuove società.
    Società?
    L'umanità non era finita?
    No, non proprio.
    All'interno di questo nuovo ordine, per fortuna di noi lettori, il protagonista diventerà leggenda, forse non proprio di buon grado.
    Gran bel libro, grandi pagine di solitudine.

    said on 

  • 4

    Anomalie

    Sembrava la classica lettura anti-ombrellone, quella che ti inchioda a casa nella controra, salvandoti da pallose partite a burraco, gin-rummy o pinnacolo condite con pettegolezzi da spiaggia e infram ...continue

    Sembrava la classica lettura anti-ombrellone, quella che ti inchioda a casa nella controra, salvandoti da pallose partite a burraco, gin-rummy o pinnacolo condite con pettegolezzi da spiaggia e inframmezzate da sgargarozzate di Corona, le stanche membra svaccate su un lettino.
    Invece. Originale prospettiva dell'altro e della necessità di divergere anziché assimilarsi. La norma(lità) che si sgretola.
    Prima o poi vedrò il film.

    said on 

  • 1

    Chiariamo subito che il libro non c'entra praticamente nulla col film!!
    Qui siamo in presenza di una trama banale e noiosa, a momenti puerile. Come siano riusciti, partendo da questo libro, a creare u ...continue

    Chiariamo subito che il libro non c'entra praticamente nulla col film!!
    Qui siamo in presenza di una trama banale e noiosa, a momenti puerile. Come siano riusciti, partendo da questo libro, a creare un ottimo film per me è un vero mistero. Sono stati bravissimi.
    Si sa che generalmente il 99,9% delle volte il libro è meglio del film ma questo caso è l'eccezione.
    Se avete già visto il film, non perdete tempo col libro.
    Se non avete già visto il film, non perdete tempo col libro.
    Se comunque non volete vedere il film, non perdete tempo col libro.
    ;-)

    said on 

  • 4

    Decisamente un libro che va letto, lasciate stare il film, il libro è più realistico e molto più emozionante, senza contare che non c'entra nulla col film

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Un grande testo del genere fantascientifico

    Il protagonista della storia è Robert Neville, un uomo scampato per un caso fortuito a un'epidemia che da un lato ha sterminato gran parte degli umani e li ha mutati, tutti tranne Neville.
    In realtà, ...continue

    Il protagonista della storia è Robert Neville, un uomo scampato per un caso fortuito a un'epidemia che da un lato ha sterminato gran parte degli umani e li ha mutati, tutti tranne Neville.
    In realtà, come lo stesso Neville scoprirà grazie alle sue ricerche e alla determinazione, non era stato un virus a uccidere e mutare le persone ma un germe che attaccava il sistema circolatorio denominato "Vampirys".
    La figura del vampiro viene dunque razionalizzata tramite scienza, resa comprensibile a al tempo stesso possibile. Tutti i punti deboli del vampiro trovano una spiegazione logica, scientifica o psicologica come il timore per i simboli religiosi inclusa la croce, il loro disintegrarsi alla luce del sole ect.

    Tutto ciò avrà una notevole ripercussione nella psicologia del personaggio che a furia di difendersi da creature della notte per sopravvivere diverrà brutale, diffidente, incostante e severo, simbolo che in un mondo privato dell'umanità può rendere l'uomo solo un barbaro, una nemesi pericolosa di se stesso e inumana.

    La vita e la civiltà hanno avuto termine quattro mesi prima degli avvenimenti narrati in questo libro a causa di una strana influenza. Il lettore lo sa perché il protagonista è soggetto a numerosi flashback durante il romanzo.

    Il romanzo è costellato di vari episodi come quello del cane che nutriva ogni giorno ma separato dalla stessa diffidenza che condizionava lui e che alla fine morrà tra le sue braccia oppure quello della cripta in cui Robert va a trovare la tomba della figlia scomparsa; ma l'episodio più importante è quello dell'incontro con Ruth, unico altro essere pensante rimasto che porterà a una svolta nella storia oltre che alla sua fine.
    Ruth è infatti un vampiro diurno frutto della mutazione genetica causata dal germe. Era stata mandata dai suoi simili a spiare Robert Neville per scoprire quanto aveva scoperto sul germe e su di loro.
    Lei una volta scoperta gli consiglia tramite lettera di scappare fra le montagne ma lui non le da ascolto e resta fermo ad attendere il giudizio dei "nuovi uomini", ma non ci sarà nessun giudizio. Infatti lui è frutto di un passato ed è considerato un'omicida dai diurni e in una società ancora priva di regole non esiste giudizio, solo la morte.

    Un romanzo toccante che mi ha tenuta incollata alla pagina tutto il tempo grazie a una scrittura leggera, scarna eppure raffinata, comprensibile e attrattiva.

    said on 

  • 3

    Così così. Noiosa la prima parte, il romanzo si riprende in parte nel finale. Mi aspettavo di più viste le recensioni dei lettori, in ogni caso la trama è diversa da quella del film.

    said on 

  • 4

    Bellissimo, un racconto apocalittico sui Vampiri che non ha niente a che vedere col film (seppur molto bello). Ti coinvolge dall'inizio alla fine con una sensazione di precarietà e solitudine estreme, ...continue

    Bellissimo, un racconto apocalittico sui Vampiri che non ha niente a che vedere col film (seppur molto bello). Ti coinvolge dall'inizio alla fine con una sensazione di precarietà e solitudine estreme, mettendoti sempre l'ansia per la sorte del protagonista con cui si finisce inevitabilmente con l'immedesimarsi. Visionario!

    said on 

  • 5

    Se si è l'ultimo sopravvissuto di una specie, chi sono gli alieni?

    Robert Neville è l'ultimo essere umano sopravvissuto in un modo di vampiri. Aveva una moglie che amava, una figlioletta in tenera età, un lavoro, degli amici. Ora tutto è stato spazzato via. Di notte ...continue

    Robert Neville è l'ultimo essere umano sopravvissuto in un modo di vampiri. Aveva una moglie che amava, una figlioletta in tenera età, un lavoro, degli amici. Ora tutto è stato spazzato via. Di notte si barrica in casa x difendersi dagli assalti delle creature assetate di sangue, di giorno fa provviste, ripara la casa, ma, innanzi tutto, uccide i morti viventi nei loro tenebrosi nascondigli. Studia, cerca di capire il fenomeno, ma, soprattutto, soffre la solitudine, che musica e whisky non riescono ad attenuare. Conclusione stupenda e amara: se si è l'ultimo sopravvissuto di una specie, chi sono gli alieni? Due temi, quelli dell'epidemia e dei vampiri, trattati anche da King, ma in modo molto diverso. Gli eroi di King sono degli eletti determinati nel compito di salvare il mondo e perseguire la giustizia, i suoi innumerevoli personaggi si dividono nettamente nelle squadre dei Buoni e dei Cattivi, con l'inevitabile trionfo del Bene. I protagonisti di Matheson sono piccoli uomini con una tranquilla esistenza normale, in cui tutti possono identificarsi, pieni di dubbi, desideri, rimpianti e paure, proiettati in un mondo surreale e terrificante da un evento catastrofico e inimmaginabile. King è il maestro assoluto dell'horror e il mio scrittore preferito, ma i suoi eroi mi sono antipatici nelle loro granitiche certezze, mentre provo empatia x gli angosciati, fallibili, a volte sconfitti personaggi di Matheson.

    said on 

  • 5

    Nonostante Will Smith sia uno dei miei attori preferiti, quando è uscito il film "Io sono leggenda" ho deciso di non andarlo a vedere. Sapevo dell'esistenza del libro e volevo assolutamente leggerlo p ...continue

    Nonostante Will Smith sia uno dei miei attori preferiti, quando è uscito il film "Io sono leggenda" ho deciso di non andarlo a vedere. Sapevo dell'esistenza del libro e volevo assolutamente leggerlo prima di vederne una qualsiasi trasposizione cinematografica.
    Direi che ho fatto benissimo, anche se sono quasi certa che l'interpretazione di Will possa essere all'altezza delle mie aspettative.
    Ma non voglio parlare del film, bensì del libro. Una storia che mi ha tenuta incollata per ore alle pagine, tanto che l'ho letta in due giorni. Letta? Divorata.
    Scorrevole e, allo stesso tempo, carica di pathos, commovente.
    Siamo negli anni '70 e la terra è stata colpita irrimediabilmente da un virus sconosciuto che piano piano, trasforma tutti gli esseri umani in vampiri. Tutti tranne uno, il protagonista della storia che, notte dopo notte, è costretto a rinchiudersi in casa per evitare l'assalto dei "nemici". Situazioni al limite del paradossale dettate dall'istinto di sopravvivenza: la costruzione di una barricata d'aglio attorno a casa e di un generatore di corrente per permettersi una vita normale, mentre l'unico contatto col mondo del passato sono vecchi dischi, libri e negozi lasciati al loro destino.
    Ma là fuori sono veramente tutti vampiri o si tratta semplicemente di qualcos'altro? Una burla del destino, un attacco di isteria collettiva, oppure...? E chi è, in fin dei conti, il vero nemico? Fino all'ultima pagina sarà difficile poterlo dire. E forse, anche una volta chiuso il libro, con un nodo alla gola, continueremo a chiedercelo.

    said on 

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