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Soy leyenda

By Richard Matheson

(68)

| Others | 9788445076576

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Book Description

Sólo ella podía oírlos; sólo ellos sabían la verdad.Calliope “Calley” Dakin tiene siete años y es el ojito derecho de su padre.
Pero su mundo infantil se desmorona cuando, durante un viaje a Continue

Sólo ella podía oírlos; sólo ellos sabían la verdad.Calliope “Calley” Dakin tiene siete años y es el ojito derecho de su padre.
Pero su mundo infantil se desmorona cuando, durante un viaje al bullicioso Nueva Orleans, su adorado padre es secuestrado, asesinado y descuartizado por dos mujeres sin ningún motivo aparente. Después de esto Calley y su madre se ven atrapadas en una serie de extraños sucesos que las llevan a Pensacola, donde, en una casa que resulta ser idéntica a la de su difunta bisabuela, una enigmática mujer aguarda su llegada. Allí Calley descubrirá que puede oír voces que no son de este mundo y que este don es un arma que alguien quiere utilizar. Alguien que cometió un grave error al ordenar el asesinato de su padre, sin saber que el vínculo que los unía no podía ser destruido con la muerte.

1010 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Premessa: ho un sacco di dei letterari ed il mio Olimpo personale ha tantissimo spazio. Richard Matheson si è appena guadagnato una suite presidenziale all inclusive.
    Il Robert Neville letterario è diverso da quello cinematografico (a dire il vero il ...(continue)

    Premessa: ho un sacco di dei letterari ed il mio Olimpo personale ha tantissimo spazio. Richard Matheson si è appena guadagnato una suite presidenziale all inclusive.
    Il Robert Neville letterario è diverso da quello cinematografico (a dire il vero il film l'ho visto diverso tempo fa e non ricordo nemmeno se il personaggio interpretato da Will Smith avesse lo stesso nome o meno), così come sono diverse le atmosfere (il libro è pur sempre del 1954), i "mostri" ed anche la fine. Si parla, quindi di due prodotti diversi, ugualmente belli e toccanti, da conoscere entrambi.
    Ma parliamo del libro.
    Ormai di "vampirla" si parla tantissimo, sia in tv che in libreria, questo libro fortunatamente parla invece di "vampiri" e dell'ultimo uomo sulla terra, il Robert Neville di cui parlavo prima.
    Neville ha perso tutto: famiglia, amicizie, lavoro e non solo, praticamente la civiltà è finita, uccisa o "trasformata" da una strana malattia che lo ha reso l'ultimo "uomo" sulla terra. La sua vita è una vita triste e vuota, costellata di notti insonni, "bricolage estremo" (che serve a tenerlo in vita), dolore esistenziale e tanta, tanta solitudine. Fino a questo punto la trama è abbastanza prevedibile: collasso della civiltà, espedienti di sopravvivenza, il dolore per il tempo che fu e per le persone amate che non ci sono più, che si è visto morire e, in alcuni casi, ritornare. Ma ecco il colpo di genio che ha trasformato la stanzetta singola di Matheson in una suite presidenziale all inclusive: Mutazione. Lo sappiamo tutti che i virus dopo un po' mutano (basta guardare ogni anno le mutazioni del virus dell'influenza), quindi perchè non far mutare anche il virus del vampirismo? Perchè non introdurre umani dal virus mutato, vivi e vegeti, che con opportuni accorgimenti riescono ad avere una vita più o meno normale, a "trovarsi" e a ricostruire una società, magari un po' primitiva, ma comunque nuova e "mutata" in base ai soggetti che la compongono? Perchè dopo un'apocalisse non far ripartire il mondo con qualcosa di nuovo, più adatto alle nuove condizioni? Un Umano 2.0 o Vampiro 2.0 che dir si voglia?
    E quindi la fine, di speranza nel film (in cui comunque non c'erano vampiri con cui ragionare) diventa, nel libro di Matheson, un triste e doloroso addio all'uomo come lo conosciamo, alla società come la conosciamo. Robert Neville, ferito ma lucido, rassegnato ma ragionevole, diventa leggenda, l'ultimo uomo sulla terra, che nessuno purtroppo rimpiangerà.
    CAPOLAVORO.

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    115987-troppo presto fuori dalle caverne, troppo lontani dalle stelle! said on Jul 21, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    il miglior romanzo sui vampiri che abbia mai letto :) Neville è leggenda!

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    Skunkie said on Jun 1, 2014 | 2 feedbacks

  • 6 people find this helpful

    Un titolone e non solo!

    In questo gioco di reazionaria nostalgia, della serie le stagioni non sono più quelle di una volta, a cui l’autore non si sottrae come tutti i gli autori di fantascienza e/o horror che mescolano 3/4 di moralismo con 1/4 di catastrofismo, con risult ...(continue)

    In questo gioco di reazionaria nostalgia, della serie le stagioni non sono più quelle di una volta, a cui l’autore non si sottrae come tutti i gli autori di fantascienza e/o horror che mescolano 3/4 di moralismo con 1/4 di catastrofismo, con risultati più o meno convincenti; in questo gioco nostalgico, dicevo, mi ci metto anch’io: uauh! “Io sono leggenda” è una chiccona!
    Storia un po’ meno sofisticata di Dracula di Braham Stoker, da cui sembra trarre ispirazione, ma anche meno ingenua e melodrammatica; con un protagonista, il Leggenda del titolo che, normalmente trovandosi nelle condizioni date sarebbe votato al suicidio, ci trascina invece in un’isola deserta non nel Pacifico ma nella provincia americana fornita di ipermercati, distributori di benzina, biblioteche e quant’altro per sopravvivere (altro che galeone spiaggiato del buon Robinson!); “Leggenda” sopravvive, negli anni settanta prossimo futuro rispetto ai ’50 il qui e ora dell’autore, dopo che il mondo è stato distrutto da una guerra batteriologica (la solita scienza che sfugge di mano allo scienziato pazzo, per cui è meglio niente, anche se altro che sopravvivenza senza la tecnologia di cui si giova il solo umano rimasto, cioè lui!) che trasforma morti e vivi in vampiri!
    Non so se Matheson sia il primo a avere inventato gli zombie, anche se mi sembra che un certo Luciano, nei tempi che furono, ne avesse già adombrato la tipologia. Ma anche nell’ottica che “Non c’è nulla di nuovo sotto il sole”, il libello è gradevole, evocativo e qualche brividino lo regala pure, alla faccia del catastrofismo reazionario dell’era maccartista statunitense!

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    Maria Francesca e basta said on May 23, 2014 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    inossidabile

    è il 1° libro che leggo di Matheson (consigliatomi su Facebook, in un gruppo di lettori), e l'ho trovato bello, energico e mai noioso.
    il capitolo di lui ed il cane, vale da solo per tutto il libro ed il finale è inossidabile!

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    Stefano Protomartire Leroy said on May 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Breve, diretto, crudo, coinciso, una trama semplice ma non per questo meno terribile: "Io sono Leggenda" si divora in pochissimo, ma gli avvenimenti e il protagonista rimangono marchiati a fuoco nella mente.

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    Nico said on Apr 24, 2014 | Add your feedback

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