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Spaghetti cozze e vongole

Di

3.3
(7)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 48 | Formato: Altri

Isbn-10: 8884992915 | Isbn-13: 9788884992918 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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  • 3

    un piatto, gli spaghetti cozze e vongole, coprotagonista di una vita, fedele compagno di strada. ritorna, puntualissimo, nei giorni che contano e che restano. e insieme alla memoria di quei momenti e ...continua

    un piatto, gli spaghetti cozze e vongole, coprotagonista di una vita, fedele compagno di strada. ritorna, puntualissimo, nei giorni che contano e che restano. e insieme alla memoria di quei momenti e di quelle emozioni, dentro di noi permane il gusto di quel piatto.

    ha scritto il 

  • 3

    mmm.,.. (degustazione in corso)

    Non scrive "Ulisse", per indicare il romanzo di Joyce. Scrive "Ulysses". Stephen Dedalus è suo amico. E quando estende alla focaccia di Puglia, al cornetto di Bari e al carciofo alla romana mangiato ...continua

    Non scrive "Ulisse", per indicare il romanzo di Joyce. Scrive "Ulysses". Stephen Dedalus è suo amico. E quando estende alla focaccia di Puglia, al cornetto di Bari e al carciofo alla romana mangiato in via Condotti il ruolo di madeleine non si scomoda a fare il nome di Proust, troppo banale: te lo fa intuire dicendo che è "il più grande scrittore di Francia". Per uno che, scomodando antichi romani e greci, antichi pure questi, ti fa l'elogio del mangiare mediterraneo sminuendo (per ossimorico eccesso di grandezza) quello che viene cucinato nei dintorni degli incommensurabili oceani, tutto 'sto citare più o meno velato ti fa venir voglia di dirgli: "Nicola, parla come mangi!"

    Insomma, Nicola Lagioia sa usare bene la parola scritta, ma, come tanti indegni epigoni di Socrate, sa pure allungare il brodo, tanto per rimanere nella metafora gastronomica. Ma come non dargli ragione, quella ragione che nessuno si sogna di negare al Signor di Lapalisse?

    Sarò mica invidioso? O sarà che, molto più plebeo e proletario di Lagioia, preferisco il pane e salame agli spaghetti con vongole e cozze?

    Bene, ora passa dalle reminescenze d'infanzia e dalla filosofia mediterranea ad analisi più mirate sul rapporto vita-cibo, sempre un po' con il tono di "ragazzi, le-so-tutte ma tranqiulli, anch'io mangio la pasta con il pomodoro". A più tardi (forse) con il verdetto finale.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Vongole e cozze ,che passione!

    Imprinting , parola di lorenziana memoria, in mente ci vengono piccoli anatroccoli che seguono il vecchio etologo credendolo mamma anatra, ma l'imprinting è una magia simile all'innamoramento che ...continua

    Imprinting , parola di lorenziana memoria, in mente ci vengono piccoli anatroccoli che seguono il vecchio etologo credendolo mamma anatra, ma l'imprinting è una magia simile all'innamoramento che lega i nostri ricordi a tantissime altre "prime volte" della nostra vita, fra queste, mai ultime, le prime volte a tavola, quando bambini, pensiamo a giocare e ci porgono un piatto fumante, noi sbuffiamo, pensiamo agli amici arrampicati sull'altalena, ma al primo assaggio di una cozza sposata ad una vongola con tanto di riso "gettato" nel piatto per festeggiarne il felice matrimonio culinario, rimaniamo fulminati:engaged ,come dicono gli inglesi, uniti per sempre. E' quello che capita a Lagioia in questo breve saggio, ma lo scrittore non si accontenta dei ricordi d'infanzia,cerca in lungo e largo per il globo altri modi di cucinare questi molluschi saporiti, prima di scoprire che non in Tailandia o Irlanda ma nel Mediterraneo i mitili portati dai Turchi che a loro volta li avevano scoperti mangiando il pilaou dei Persiani sono valorizzati in modo sublime per la gioia del nostro palato.

    ha scritto il