Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Sparate sul regista!

Personaggi e storie del cinema di exploitation

Di

Editore: Il Castoro

4.1
(25)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 174 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8880330853 | Isbn-13: 9788880330851 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: John Landis ; Postfazione: Samuel L. Broncowitz

Genere: Entertainment , Non-fiction , Da consultazione

Ti piace Sparate sul regista!?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Piacevolissima e divertente scampagnata nella storia del cinema di exploitation e dei suoi protagonisti, che si tiene meritoriamente lontana sia dalla seriosità dei saggi accademici ponderati e (ponderosi), sia dal dilettantismo fanzinaro eccessivamente entusiasta. Inevitabilmente datato, necessa ...continua

    Piacevolissima e divertente scampagnata nella storia del cinema di exploitation e dei suoi protagonisti, che si tiene meritoriamente lontana sia dalla seriosità dei saggi accademici ponderati e (ponderosi), sia dal dilettantismo fanzinaro eccessivamente entusiasta. Inevitabilmente datato, necessariamente non esaustivo, trasmette però efficacemente la passione inesauribile di registi e produttori che, per strade diverse ma per molti versi somiglianti, hanno dedicato tutti i loro sforzi a raccontare storie: per il puro piacere di farlo, per più prosaici motivi di lucro, o per ambizioni artistiche (o tutte le cose assieme): tra sonori tonfi commerciali e inaspettati successi; geniali idee narrative e di marketing e sfacciati plagi, rifacimenti e contaminazioni; sempre alla ricerca dell'eccesso, della nicchia ancora inesplorata nella quale soddisfare le poco auliche aspettative di un pubblico insoddisfatto della morigeratezza delle produzioni mainstream (almeno finché queste ultime, a partire dagli '80 in poi, non hanno cominciato ad erodere anche il mercato dell'exploitation, ricacciandolo in un cantuccio ancora più marginale).

    ha scritto il 

  • 4

    una rassegna lucida e al tempo stesso partecipata sui registi più stramboidi, o under stream, o semplicemente folli delle varie serie D e Z ammerregane (e non solo). Una bella miniera di film talmente brutti da valer la pena di esser visti.

    ha scritto il