Speaking in Tongues

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Publisher: Pocket Books

3.7
(754)

Language: English | Number of Pages: 370 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Japanese , Chi traditional , Dutch , Italian , Polish

Isbn-10: 1451675720 | Isbn-13: 9781451675726 | Publish date: 

Also available as: eBook , Hardcover , Audio CD , Library Binding , Audio Cassette

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Featuring an urgent race against the clock and the trademark Jeffery Deaver plot twists, "Speaking in Tongues" delivers the suspense punch that has made this author a reader favorite and explosive bestseller.
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  • 3

    Deaver alle prime armi

    "La Figlia Sbagliata" è uno dei primi libri di Deaver, anche se pubblicato in Italia più tardi dei suoi grandi successi.
    Sicuramente è più acerbo e meno "esperto" dei suoi successivi romanzi, ma già p ...continue

    "La Figlia Sbagliata" è uno dei primi libri di Deaver, anche se pubblicato in Italia più tardi dei suoi grandi successi.
    Sicuramente è più acerbo e meno "esperto" dei suoi successivi romanzi, ma già presenta quella particolarità che Deaver ha sempre messo nei suoi testi, quelle incredibili curve a gomito che fanno passare la storia da sufficiente a buona.
    La trama vede un rapimento di una figlia di divorziati, dalla cui indagine, inizialmente orientata verso la fuga della ragazza, viene fuori tutta una serie di retroscena e di incredibili colpi di scena che lasciano continuamente attaccati al libro, fino alla sua conclusione.
    L'unico neo è in alcune situazioni paradossali, inverosimili nelle quali alcuni personaggi si lasciano raggirare con semplicità disarmante, al limite del ridicolo, e, altro difetto, la scrittura ancora decisamente acerba.
    Per il resto un buon libro ed una piacevole lettura senza impegno.

    said on 

  • 2

    la figlia o il libro sbagliato ?

    Se devo essere sincero mentre leggevo questo libro mi venivano il mente alcuni film o serie televisive in cui uno scrittore fa un contratto milionario con una casa editrice in cui sono citati i termin ...continue

    Se devo essere sincero mentre leggevo questo libro mi venivano il mente alcuni film o serie televisive in cui uno scrittore fa un contratto milionario con una casa editrice in cui sono citati i termini di consegna dei nuovi libri , ma , ahilui, non è ispirato e non sa cosa scrivere.
    Da Deaver non me l'aspettavo perchè lo reputo un grande scrittore, ma qui proprio m'è parso un disastro.
    Su, Deaver, la prossima volta telefonami che ti do io qualche ideuccia ... :)

    said on 

  • 5

    Davvero eccezionale.
    L'ho trovato un ottimo libro, oltre che una lettura coinvolgente.
    I personaggi sono tridimensionali, hanno sfumature che affiorano poco alla volta, fino alla sorpresa finale, che ...continue

    Davvero eccezionale.
    L'ho trovato un ottimo libro, oltre che una lettura coinvolgente.
    I personaggi sono tridimensionali, hanno sfumature che affiorano poco alla volta, fino alla sorpresa finale, che spiega molte cose rimaste in sospeso.
    L'atmosfera è degna dei migliori thriller, e Deaver è un maestro in questo.
    Non si può smettere di leggere, perché si desidera sapere cosa succede nella pagina successiva, e in quella successiva ancora.
    Si percepisce sulla pelle la paura della protagonista, così come l'ansia dei suoi genitori, che la devono ritrovare.
    Davvero un thriller coi fiocchi, consigliato non solo a chi ama questo autore.

    said on 

  • 4

    OTTIMO DAVVERO

    Un libro davvero coinvolgente. All'inizio sembrava un pò monotono ma già dopo qualche pagina ti prende totalmente. Il ritmo è serrato e le scene sono descritte davvero bene. Consiglio sicuramente la l ...continue

    Un libro davvero coinvolgente. All'inizio sembrava un pò monotono ma già dopo qualche pagina ti prende totalmente. Il ritmo è serrato e le scene sono descritte davvero bene. Consiglio sicuramente la lettura.

    said on 

  • 2

    E' il primo che ho letto di Deaver e purtroppo sono rimasto deluso, l'idea non sarebbe male e presenta discreti colpi di scena, tuttavia i personaggi scadono troppo spesso nel ridicolo (Aaron Matthews ...continue

    E' il primo che ho letto di Deaver e purtroppo sono rimasto deluso, l'idea non sarebbe male e presenta discreti colpi di scena, tuttavia i personaggi scadono troppo spesso nel ridicolo (Aaron Matthews conquista tutti in 10 secondi con la forza della mente, il poliziotto che si fa ingannare ingenuamente..) in sostanza il tutto mi appare un po troppo superficiale. Inoltre c'è da sottolineare il frustrante utilizzo di un linguaggio forzatamente giovanile che in certi casi diventa estremamente banale per quel che riguarda i dialoghi della protagonista. L'unico personaggio credibile e che viene a più riprese presentato in modo introspettivo è il padre della ragazza. Darò sicuramente altre opportunità a Deaver sperando di rimanere positivamente sorpreso.

    said on 

  • 4

    7.5/10

    Inizio molto buono, centro bello ma fine un po' scarsina.
    I thriller psicologici generalmente mi piacciono di più dei thriller basati più sulle indagini e avevo grosse aspettative su questo libro. Io ...continue

    Inizio molto buono, centro bello ma fine un po' scarsina.
    I thriller psicologici generalmente mi piacciono di più dei thriller basati più sulle indagini e avevo grosse aspettative su questo libro. Io sono una delle poche, se non l'unica, che non apprezza particolarmente la serie dell' autore con protagonista L. Rhyme perchè trovo i dettagli tecnici spesso esagerati e noiosi.
    I pochi libri fuori dalla serie di Rhyme infatti mi sono piaciuti di più e questo non fa eccezione. Bisogna però dire che evidentemente Deaver non è portato per il thriller psicologico e quindi non scrive certamente capolavori quando vi si cimenta.
    La trama è interessante, all' inizio è proprio ben fatto, se la fine fosse stata all' altezza sarebbe stato proprio un bel libro!
    Lo consiglio comunque a chi è interessato al genere!

    said on 

  • 2

    decadenza di un genere (?)

    Mi ha divertito davvero poco questo “La figlia sbagliata” di Jeffery Deaver che in “giacenza” da tempo.
    Non ci sarebbe molto da approfondire trattandosi di un thriller senza pretese, ma il fatto è che ...continue

    Mi ha divertito davvero poco questo “La figlia sbagliata” di Jeffery Deaver che in “giacenza” da tempo.
    Non ci sarebbe molto da approfondire trattandosi di un thriller senza pretese, ma il fatto è che Deaver è stato uno dei miei autori di genere preferiti, o almeno più seguiti (dalle statistiche anobiiane qui accanto pare che ne abbia letti già 15 in precedenza!) e allora vorrei provare a capire meglio:

    Ipotesi 1: Deaver dà il suo meglio nella serie che ha come protagonisti Lincoln Rhyme & Amelia Sachs. Non tutti gli episodi sono eccellenti ma, per quanto mi riguarda, al di fuori di essi non ho mai trovato particolare soddisfazione e questo romanzetto conferma la regola. Il prossimo Deaver che sceglierò sarà nell’ambito della serie (il penultimo lo devo ancora leggere, l’ultimo deve ancora uscire in Italia…) ma, nel caso mi faccia lo stesso effetto, sarà valida l’ipotesi 2…

    Ipotesi 2: Deaver mi ha stufato. Ormai le sue trame sono sempre più prevedibili, i caratteri sterotipati, l’azione standardizzata come stile e come sviluppo: non mi sorprende più e allora perché mai continuare?

    Ipotesi 3: c’è anche un’ipotesi 3, supportata dal fatto che anche l’ultimo Connelly e, in misura minore, l’ultimo Winslow che ho letto quest’anno mi hanno lasciato insoddisfatto: il thriller americano sta cominciando a mostrare la corda e si esaurisce nella ripetizione seriale (ipotesi 3 a) oppure sono io (ipotesi 3 b) che sono giunto a saturazione nel coltivare questo genere a cui ho fin troppo attinto nel recente passato. Di certo non aiuta, in ambedue i casi, il fatto che, oltre alla pletora di trame e scrittori che con varia fortuna si affollano in questo campo, siamo bombardati anche dal cinema (e tv) dove ormai fra detective, killer, commissari e simili non se ne può più, tanto da far rivalutare la personalità di commercialisti, idraulici e salumieri…

    Mi sono dilungato in riflessioni generali perché nel merito di “La figlia sbagliata” trovo ben poco da dire se non l’osservazione che qualche colpo di scena nella parte finale mi risparmia dall’attribuire un’unica stella a Deaver ma…qui mi fermo perché non è il caso di aggiungere uno spoiler ai difetti intrinseci di questo romanzetto.

    said on 

  • 4

    E' il primo romanzo di Deaver che leggo ed è esattamente come mi aspettavo che fosse, un bel thriller scritto con tanto mestiere.
    Deaver è un veterano del genere e "La figlia sbagliata" è un romanzo d ...continue

    E' il primo romanzo di Deaver che leggo ed è esattamente come mi aspettavo che fosse, un bel thriller scritto con tanto mestiere.
    Deaver è un veterano del genere e "La figlia sbagliata" è un romanzo da manuale. Riesce a tirar fuori una storia tutto sommato convincente, ricca di suspense e colpi di scena, qualche bel fashback per allungare il brodo e complicarci le cose e poi tutto torna. Sotto l'ombrellone si legge che è una meraviglia! Quattro stelle!

    said on 

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