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Spells

By

Publisher: Harper Teen

3.7
(407)

Language:English | Number of Pages: 368 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese , French , Spanish , German , Basque

Isbn-10: 0061668060 | Isbn-13: 9780061668067 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
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  • 2

    banalissimo

    Secondo volume della serie Wings A differenza del primo che ho trovato piuttosto divertente ed originale questo è di una banalità sconcertante sia nei dialoghi che nelle avventure !!! Sicuramente ...continue

    Secondo volume della serie Wings A differenza del primo che ho trovato piuttosto divertente ed originale questo è di una banalità sconcertante sia nei dialoghi che nelle avventure !!! Sicuramente con questo si interrompe la lettura della serie Entrambe le mie figlie lo hanno trovato meraviglioso quindi è evidentemente un problema di "età" ....

    said on 

  • 5

    Questa saga mi ha appassionato molto. Ora che ho finito Spells non vedo l'ora di incominciare a leggere Illusion. Ogni personaggio mi affascina molto. Per esempio David, è una ragazzo, per quanto ...continue

    Questa saga mi ha appassionato molto. Ora che ho finito Spells non vedo l'ora di incominciare a leggere Illusion. Ogni personaggio mi affascina molto. Per esempio David, è una ragazzo, per quanto mi stia antipatico (perché io voto per Laurel e Tamani), che ha accettato senza alcuna replica il fatto che la sua migliore amica, ma nel secondo libro fidanzata, fosse una fata. Non tutti i personaggi sarebbero così coraggiosi e bravi a mantenere un segreto così grande. Fatto sta che io non riesco veramente a capire come mai Laurel tratti così male Tamani. E' fortunata ad avere una persona come lui al suo fianco e lei nemmeno se ne rende conto. In poche parole spero che il terzo libro si riveli bellissimo e con tanti di colpi di scena.

    said on 

  • 4

    Dopo tanto tempo, grazie ad uno scambio libresco sono riuscito ad accaparrarmi il secondo della quadrilogia della Pike, “Spells”, che devo dire già dal primo volume mi aveva affascinato non ...continue

    Dopo tanto tempo, grazie ad uno scambio libresco sono riuscito ad accaparrarmi il secondo della quadrilogia della Pike, “Spells”, che devo dire già dal primo volume mi aveva affascinato non poco. Protagonista è Laurel una ragazza che dopo svariate avventure raccontate in “Wings” scopre di essere una fata, lei è divisa tra due mondi, quello umano che ha portato a crearsi e ad istaurarsi legami affettivi con i genitori in prima battuta, poi con gli amici, e con il suo amore David, e il mondo diciamo parallelo che è regno del mondo fatato, in cui c’è il suo amico che vorrebbe però essere molto di più con lei, Tamani. Da quando la madre sa che lei è una fata, sembra che il loro rapporto non è più come prima, sembra essersi affievolito, i loro gesti sembrano distanti, niente più abbracci, poche parole, sguardi sfuggevoli, a dispetto del rapporto con il padre che è un inno alla comprensione, e alla sintonia. Rientrata da un vacanza, sì fa per dire, dal mondo fatato, in cui ha dovuto apprendere le tecniche di magia e le arti manifatturiere la vita sembra riprendere la sua vecchia piega. La scuola, gli impegni, gli amici, le feste, le serate passate a sussurrarsi parole dolci, stravolgimenti amorosi delle proprie amiche. Ma non tutto sempre può andare bene, come era stata avvertita i troll – esseri malvagi che vogliono uccidere Laurel – sono pronti a tornare e a colpirla nel momento che meno se lo aspetta, quando sarà vulnerabile, e priva di ogni difesa. Di tanto in tanto lei andrà a far visita al mondo parallelo frequentando l’Accademia, avrà anche un incontro ravvicinato con questi mostri, e riuscirà a scamparla grazie all’aiuto di una eroina Klea, che desta molti sospetti, e tanta diffidenza. Della trama non voglio svelare tanto di più, non voglio togliervi il gusto di leggervi tutto il resto, e tutte gli avvenimenti inaspettati; in questo secondo capitolo ho apprezzato molto la dovizia di particolari, l’entrare molto di più a fondo nel mondo delle fate, il continuo parallelo mondo terreno, mondo soprannaturale, ed è davvero magico quell’Albero Mondo che alberga nel mondo di Tamani e che è la stratificazione vivente di storie, di vite, di amori, di tanti animi che decidono di sospingersi per raggiungere quel tutt’uno che è principio di superiorità, di potenza, di coraggio. Spero presto di riuscire ad acquistare i due libri successivi per poter completare la saga.

    «Ti ho fatto studiare un’enorme varietà di piante e il loro uso. Ma quello di cui forse non ti rendi conto è che fare pozioni, sieri ed elisir non significa semplicemente mescolare insieme le essenze nella giusta quantità. C’è sempre un metodo – una ricetta, se preferisci – ma il processo, così come il risultato, è diverso da fata a fata. Perciò qui all’Accademia non diamo ricette, ma ti insegniamo a seguire il tuo intuito, a fidarti di un’abilità che ti appartiene per diritto di nascita e a sfruttare la conoscenza della natura per migliorare la vita di tutti. Perché l’ingrediente essenziale di ogni pozione sei tu, in quanto fata d’Autunno. Nessun altro potrebbe ottenere gli stessi risultati, nemmeno se seguisse i rituali con la massima precisione. Frugò nella borsa e tirò fuori un vasetto con una piantina verde che aveva le gemme ancora chiuse. Devi imparare a sentire l’essenza più intima della natura con cui lavori, continuò toccando dolcemente la piantina, e a stabilire con lei una connessione così profonda, che non solo saprai come piegare alla tua volontà i suoi componenti…prese una bottiglietta, la aprì e fece scivolare fra le sue dita una goccia del contenuto…ma anche sprigionare il suo potenziale permettendogli di svilupparsi come nessun altro potrebbe fare. A quel punto toccò con grande cura ogni gemma e, quando ritrasse la mano, i boccioli si aprirono rivelando dei bellissimi fiori fucsia».

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  • 3

    Lettura leggera, ma sempre da tre stelle.

    Dopo la non facile scoperta di essere una fata Laurel si trova ad affrontare le conseguenze che derivano dal suo impianto nel mondo umano: i troll che minacciavano la sua famiglia sembrano scomparsi ...continue

    Dopo la non facile scoperta di essere una fata Laurel si trova ad affrontare le conseguenze che derivano dal suo impianto nel mondo umano: i troll che minacciavano la sua famiglia sembrano scomparsi ed ora deve recarsi ad Avalon per imparare ad essere una vera Fata d'Autunno. L'idea del soggiono scolastico nella terra delle fate risulta troppo un'idea Potteriana, lettera recapitata per magia, un soggiorno da favolq nel regno che Laurel ha potuto solo immaginare per il momento... Insomma una scelta un pochino banale.anche se apre la porta (rimasta chiusa ai lettori sino ad ora) di Avalon. Per nostra fortuna questa è una parte che occupa solo un quarto del libro altrimenti avremmo rischiato di avere tra le mani un Fairy-Academy. La fantasia dell'autrice non si ferma alla sola creazione di un mondo fatato, ma entra nel dettaglio dandoci scorci gerarchici e culturali di un mondo che non per forza è uguale al nostro e soprattutto non per forza dobbiamo approvare: la divisione in caste, il particolarissimo processo educativo, le regole sociali, la magia legata ad ogni singola casta. Un grande passo avanti lo fa la parte Romance che finalmente prende corpo e fa soffrire tutte noi lettrici dal cuore tenero: c'è davvero una scelta da fare e finalmente abbiamo le due visioni di come potrebbe essere la vita di Laurel, quella da fata con Tamani e quella da umana con David. In piena sincerità non credo che questo volume abbia fatto un salto di qualità rispetto al primo, certo che sentimentalmente abbiamo le idee più chiare ma ancora la trama non è riuscita a salire su quel gradino che lo porta alle quattro stelle. In definitiva una lettura leggera, ma da tre stelle. Consigliato solo a giovani lettori, agli amanti delle fate, ma se dovete scegliere mi butterei su qualcosa di più di una lettura leggera come questa.

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  • 3

    Atrapada en unas hojas de papel

    Lo más curioso de este libro es que nos ha mostrado Avalon, el mundo de las hadas, y me ha parecido magnífico todo lo referente a ...continue

    Lo más curioso de este libro es que nos ha mostrado Avalon, el mundo de las hadas, y me ha parecido magnífico todo lo referente a éste.

    http://atrapadaenunashojasdepapel.blogspot.com.es/2013/04/hechizos.html

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  • 3

    C'è da dire che la Pike non si è fatta mancare niente: un po' di Camelot, re Artù ovviamente e anche Shakespeare con Sogno di una notte di mezza estate. La Avalon che ci presenta è piacevole e, ...continue

    C'è da dire che la Pike non si è fatta mancare niente: un po' di Camelot, re Artù ovviamente e anche Shakespeare con Sogno di una notte di mezza estate. La Avalon che ci presenta è piacevole e, secondo me, le incursioni di Laurel laggiù potevano essere meglio approfondite. Però la cosa che mi ha reso insofferente per buona parte della storia è stata Laurel che ha usato i due protagonisti maschili come zerbini. Spero che nel prossimo ne scelga uno e la faccia finita con le indecisioni.

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