Spells

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Publisher: Harper Teen

3.7
(434)

Language: English | Number of Pages: 368 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese , French , Spanish , German , Basque

Isbn-10: 0061668060 | Isbn-13: 9780061668067 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
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  • 4

    http://chanelbooks.blogspot.it/2015/11/wings-spells-illusions-destined-di.html

    In questi capitoli si nota tantissimo l'egoismo di Laurel. Sta con David ma pensa a Tam, sta con Tam ma ha sensi di colpa per David. E' un triangolo davvero pesante e persistente, ma non demordo. ...continue

    In questi capitoli si nota tantissimo l'egoismo di Laurel. Sta con David ma pensa a Tam, sta con Tam ma ha sensi di colpa per David. E' un triangolo davvero pesante e persistente, ma non demordo.

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  • 3

    Il mio voto non cambia, nonostante tutto però mi sto appassionando anche se a volte rimango un pò perplessa.
    Shar le ha fatto il quarto grado per aver 'illuso' Tam ma io sinceramente non ho visto ques ...continue

    Il mio voto non cambia, nonostante tutto però mi sto appassionando anche se a volte rimango un pò perplessa.
    Shar le ha fatto il quarto grado per aver 'illuso' Tam ma io sinceramente non ho visto questo comportamento, semmai è Tam ad avere qualche problemino di autogestione...

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  • 3

    David o Tamani: che dilemma!

    Eccoci qui con il secondo volume della serie urban fantasy di Aprilynne Pike.

    Nel libro precedente eravamo rimasti che Laurel, la protagonista aveva scoperto di essere una fata/pianta adottata da dei ...continue

    Eccoci qui con il secondo volume della serie urban fantasy di Aprilynne Pike.

    Nel libro precedente eravamo rimasti che Laurel, la protagonista aveva scoperto di essere una fata/pianta adottata da dei genitori umani.

    In questo, i fatti si riferiscono ai sei mesi successivi e la protagonista si deve trasferire ad Avalon (mondo delle leggende “arturiane”) per poter imparare ad usare la magia.
    Qui Tamani le farà da “cicerone” ed il legame tra i due si rafforzerà.
    Finito il soggiorno ad Avalon, Laurel tornerà alla sua casa e proprio nel mondo umano accadranno molti fatti strani.
    Dovrà fare una scelta importante: vivere come era abituata, cioè tra gli esseri umani oppure ad Avalon?
    Questo comporterà dei problemi sia con David che con Tamani.
    Infatti Laurel non riesce a decidere e capire quale sia il posto più adatto per lei.

    Anche questa volta le pagine sono corse via veloci con negli occhi la curiosità di sapere quale sarà la scelta della protagonista.

    La trama gira intorno alla crescita di Laurel nel ruolo di fata ed al suo “primo” ingresso ad Avalon.

    Lo stile di questa scrittrice è leggero e solare.
    Le sue creature sono piene di mistero.
    Le pagine hanno una punta di romanticismo, ma senza troppo coinvolgimento da parte del lettore.

    Le descrizioni di questa terra fatata sono ben fatte e molto fantasiose.

    Le cose che mi sono piaciute di meno sono state: la continua indecisione di questa giovane fata ed alcuni errori dell’autrice. Probabilmente delle sviste!

    Sicuramente non si tratta di un capolavoro, ma è comunque un libro carino per passare una buona oretta di spensieratezza.

    Ora per sapere come procederà questa avventura bisognerà leggere “Illusions” che è arrivato in Italia i primi di marzo.

    Cosa aggiungere? Buona lettura!

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  • 2

    banalissimo

    Secondo volume della serie Wings
    A differenza del primo che ho trovato piuttosto divertente ed originale questo è di una banalità sconcertante sia nei dialoghi che nelle avventure !!!
    Sicuramente con ...continue

    Secondo volume della serie Wings
    A differenza del primo che ho trovato piuttosto divertente ed originale questo è di una banalità sconcertante sia nei dialoghi che nelle avventure !!!
    Sicuramente con questo si interrompe la lettura della serie
    Entrambe le mie figlie lo hanno trovato meraviglioso quindi è evidentemente un problema di "età" ....

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  • 5

    Questa saga mi ha appassionato molto. Ora che ho finito Spells non vedo l'ora di incominciare a leggere Illusion.
    Ogni personaggio mi affascina molto. Per esempio David, è una ragazzo, per quanto mi s ...continue

    Questa saga mi ha appassionato molto. Ora che ho finito Spells non vedo l'ora di incominciare a leggere Illusion.
    Ogni personaggio mi affascina molto. Per esempio David, è una ragazzo, per quanto mi stia antipatico (perché io voto per Laurel e Tamani), che ha accettato senza alcuna replica il fatto che la sua migliore amica, ma nel secondo libro fidanzata, fosse una fata. Non tutti i personaggi sarebbero così coraggiosi e bravi a mantenere un segreto così grande.
    Fatto sta che io non riesco veramente a capire come mai Laurel tratti così male Tamani.
    E' fortunata ad avere una persona come lui al suo fianco e lei nemmeno se ne rende conto.
    In poche parole spero che il terzo libro si riveli bellissimo e con tanti di colpi di scena.

    said on 

  • 4

    Dopo tanto tempo, grazie ad uno scambio libresco sono riuscito ad accaparrarmi il secondo della quadrilogia della Pike, “Spells”, che devo dire già dal primo volume mi aveva affascinato non poco.
    Prot ...continue

    Dopo tanto tempo, grazie ad uno scambio libresco sono riuscito ad accaparrarmi il secondo della quadrilogia della Pike, “Spells”, che devo dire già dal primo volume mi aveva affascinato non poco.
    Protagonista è Laurel una ragazza che dopo svariate avventure raccontate in “Wings” scopre di essere una fata, lei è divisa tra due mondi, quello umano che ha portato a crearsi e ad istaurarsi legami affettivi con i genitori in prima battuta, poi con gli amici, e con il suo amore David, e il mondo diciamo parallelo che è regno del mondo fatato, in cui c’è il suo amico che vorrebbe però essere molto di più con lei, Tamani.
    Da quando la madre sa che lei è una fata, sembra che il loro rapporto non è più come prima, sembra essersi affievolito, i loro gesti sembrano distanti, niente più abbracci, poche parole, sguardi sfuggevoli, a dispetto del rapporto con il padre che è un inno alla comprensione, e alla sintonia. Rientrata da un vacanza, sì fa per dire, dal mondo fatato, in cui ha dovuto apprendere le tecniche di magia e le arti manifatturiere la vita sembra riprendere la sua vecchia piega. La scuola, gli impegni, gli amici, le feste, le serate passate a sussurrarsi parole dolci, stravolgimenti amorosi delle proprie amiche. Ma non tutto sempre può andare bene, come era stata avvertita i troll – esseri malvagi che vogliono uccidere Laurel – sono pronti a tornare e a colpirla nel momento che meno se lo aspetta, quando sarà vulnerabile, e priva di ogni difesa.
    Di tanto in tanto lei andrà a far visita al mondo parallelo frequentando l’Accademia, avrà anche un incontro ravvicinato con questi mostri, e riuscirà a scamparla grazie all’aiuto di una eroina Klea, che desta molti sospetti, e tanta diffidenza.
    Della trama non voglio svelare tanto di più, non voglio togliervi il gusto di leggervi tutto il resto, e tutte gli avvenimenti inaspettati; in questo secondo capitolo ho apprezzato molto la dovizia di particolari, l’entrare molto di più a fondo nel mondo delle fate, il continuo parallelo mondo terreno, mondo soprannaturale, ed è davvero magico quell’Albero Mondo che alberga nel mondo di Tamani e che è la stratificazione vivente di storie, di vite, di amori, di tanti animi che decidono di sospingersi per raggiungere quel tutt’uno che è principio di superiorità, di potenza, di coraggio. Spero presto di riuscire ad acquistare i due libri successivi per poter completare la saga.

    «Ti ho fatto studiare un’enorme varietà di piante e il loro uso. Ma quello di cui forse non ti rendi conto è che fare pozioni, sieri ed elisir non significa semplicemente mescolare insieme le essenze nella giusta quantità. C’è sempre un metodo – una ricetta, se preferisci – ma il processo, così come il risultato, è diverso da fata a fata. Perciò qui all’Accademia non diamo ricette, ma ti insegniamo a seguire il tuo intuito, a fidarti di un’abilità che ti appartiene per diritto di nascita e a sfruttare la conoscenza della natura per migliorare la vita di tutti. Perché l’ingrediente essenziale di ogni pozione sei tu, in quanto fata d’Autunno. Nessun altro potrebbe ottenere gli stessi risultati, nemmeno se seguisse i rituali con la massima precisione. Frugò nella borsa e tirò fuori un vasetto con una piantina verde che aveva le gemme ancora chiuse. Devi imparare a sentire l’essenza più intima della natura con cui lavori, continuò toccando dolcemente la piantina, e a stabilire con lei una connessione così profonda, che non solo saprai come piegare alla tua volontà i suoi componenti…prese una bottiglietta, la aprì e fece scivolare fra le sue dita una goccia del contenuto…ma anche sprigionare il suo potenziale permettendogli di svilupparsi come nessun altro potrebbe fare. A quel punto toccò con grande cura ogni gemma e, quando ritrasse la mano, i boccioli si aprirono rivelando dei bellissimi fiori fucsia».

    said on