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Speranze e bugie

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.6
(107)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 492 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 882004157X | Isbn-13: 9788820041571 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: O. Crosio

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Una mattina Anna Walsh si sveglia nel salotto dei suoi genitori, a Dublino,con il viso pieno di cicatrici, una gamba rotta e una domanda sconvolgente: cosa diavolo ci fa lì? Aveva il Miglior Lavoro del Mondo - PR a New York per uno dei più grintosi marchi della cosmesi, un appartamento a Manhattan e il marito ideale, bello e innamoratissimo. Ma allora perché Aidan adesso non le telefona più né risponde alle sue e-mail? Così mentre sua madre gioca a fare l'infermiera e le sorelle si preoccupano per lei, Anna cerca di rimettersi insalute per volare oltreoceano a ricucire i fili della sua vita. Una volta tornata a casa, però, deve fare i conti con i pressanti inviti della sua migliore amica a uscire, gli enigmatici messaggi telefonici del fratello di Aidan, la surreale atmosfera sul posto di lavoro e dei nuovi, bizzarri amici. Finché un giorno tutte le tessere del puzzle vanno al loro posto e lei capisce che...
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  • 0

    La trama del libro non rispecchia affatto la storia. Ho smesso di leggerlo dopo aver scoperto che fine aveva fatto Aidan. mi aspettavo un chick-lit, divertente, leggero. Invece, il tema trattato è completamente diverso e perciò, aspettandomi altro, non sono riuscita ad andare avanti. Se fosse sta ...continua

    La trama del libro non rispecchia affatto la storia. Ho smesso di leggerlo dopo aver scoperto che fine aveva fatto Aidan. mi aspettavo un chick-lit, divertente, leggero. Invece, il tema trattato è completamente diverso e perciò, aspettandomi altro, non sono riuscita ad andare avanti. Se fosse stato presentato in un modo diverso, mi sarebbe potuto piacere, ma non si può stravolgere così tanto l'idea che si dà di un libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è il terzo libro di questa scrittrice irlandese che leggo, mi è parso un pò lento e noioso all'inizio ma alla fine è stato carino e scorrevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Carinissimo questo libro che pur parlando di cose tristi, perche' alla fine si parla dell' elaborazione di un lutto, lo fa con linguaggio fresco e leggero e in piu' di una occasione fa sorridere.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo romanzo è come un piccolo gioiello,
    che riesce ad affrontare tematiche vere e profonde arrivando a strappare un sorriso a chiunque,
    grazie anche a quel tocco ironico e frizzante da chick-lit
    (unica pecca: la copertina stile Harmony che non centra nulla!).

    Chi ha av ...continua

    Questo romanzo è come un piccolo gioiello,
    che riesce ad affrontare tematiche vere e profonde arrivando a strappare un sorriso a chiunque,
    grazie anche a quel tocco ironico e frizzante da chick-lit
    (unica pecca: la copertina stile Harmony che non centra nulla!).

    Chi ha avuto la fortuna di non conoscere ancora nella vita una esperienza simile a quella di Anna, non potrà che ridere e commuoversi per questa donna strampalata e speciale...
    Chi invece in qualche modo in qualcosa di simile c'è già passato...
    beh, credo che riuscirà comunque a sorriderne, nonostante tutto...
    perchè qui i pensieri folli, la fatica, il dolore, la speranza ci sono proprio tutti... conditi però da una dolcezza e da una forza tale che non si può non pensare, una volta finita la lettura, a quanto sia bella, nonostante tutto, la vita umana.

    ha scritto il 

  • 5

    Un gioiellino di tragicomicità...

    Davvero molto ben riuscito questo romanzo, che mischia le caratteristiche frizzanti e umoristiche del chick-lit con argomenti più seri. Una lettura scorrevolissima e divertente, ma che non manca di momenti drammatici e di colpi di scena inaspettati come fulmini a ciel sereno. Uno di quei libri ch ...continua

    Davvero molto ben riuscito questo romanzo, che mischia le caratteristiche frizzanti e umoristiche del chick-lit con argomenti più seri. Una lettura scorrevolissima e divertente, ma che non manca di momenti drammatici e di colpi di scena inaspettati come fulmini a ciel sereno. Uno di quei libri che dal momento che lo inizi vorresti andare avanti a leggerlo fino alla fine senza mai fermarti. Lo promuovo a pieni voti :-)

    ha scritto il 

  • 5

    Questo romanzo è lo spin-off di "Baci da Malibu"

    Bello bello bello! Un romanzo che ha saputo farmi ridere e commuovere allo stesso tempo: trama tragicomica, nonostante l'argomento serio ma alcuni punti erano carichi di ironia per i personaggi un po' strambi: la famiglia Walsh fa proprio ridere. All'inizio il libro ha quel tocco di mistero: la p ...continua

    Bello bello bello! Un romanzo che ha saputo farmi ridere e commuovere allo stesso tempo: trama tragicomica, nonostante l'argomento serio ma alcuni punti erano carichi di ironia per i personaggi un po' strambi: la famiglia Walsh fa proprio ridere. All'inizio il libro ha quel tocco di mistero: la protagonista Anna è a letto ferita e il marito sembra sparito. Ho pensato a diverse ipotesi che poi appena prima di metà libro si scopre tutto. Pagina dopo pagina la trama di arricchisce di altri colpi di scena prima del finale.
    Mi sono accorta che questo romanzo è lo spin-off di "Baci da Malibu" (primo libro letto di questa scrittrice) e sicuramente leggerò anche gli altri suoi libri, peccato però che non ci siano altri con protagonista la famiglia Walsh.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Non so bene come classificare questo libro. All'inizio sembra una tragicommedia, poi diventa grottesco, a tratti divertente. Se ne potrebbe ricavare un buon film.


    La storia è quella di Anna, che dopo un incidente ha perso il marito. All'inizio non riesce ad accettare la realtà, poi, pian p ...continua

    Non so bene come classificare questo libro. All'inizio sembra una tragicommedia, poi diventa grottesco, a tratti divertente. Se ne potrebbe ricavare un buon film.

    La storia è quella di Anna, che dopo un incidente ha perso il marito. All'inizio non riesce ad accettare la realtà, poi, pian piano, ce la farà. Niente di particolarmente entusiasmante.

    Un difetto sono i troppi personaggi: non ho ancora capito quante sorelle ha e cosa fanno nella vita.

    ha scritto il 

  • 3

    Così come stanno le cose in Irlanda, la gente cade nelle relazioni quasi per caso. Si comincia uscendo un paio di volte per bere qualcosa, poi si va una sera al cinema, poi ci si ritrova a una festa data da un amico in comune e a un certo punto ci si infila a letto insieme, come niente, quella se ...continua

    Così come stanno le cose in Irlanda, la gente cade nelle relazioni quasi per caso. Si comincia uscendo un paio di volte per bere qualcosa, poi si va una sera al cinema, poi ci si ritrova a una festa data da un amico in comune e a un certo punto ci si infila a letto insieme, come niente, quella sera stessa. E' tutto molto casuale, e la propulsione iniziale dipende in buona parte da incontri accidentali. Ma anche se nessuno parla di esclusività e non-esclusività, lui è subito il tuo ragazzo. Quindi, se tu sorprendessi l'uomo con cui da qualche mese condividi videocassette e serate intorno al fuoco mentre cena con una donna che non è a) te, b) una delle sue solite amiche, avresti ogni diritto di versagli un bicchiere di vino in testa e dire a quell'altra che, da questo momento in poi, lui è tutto suo.
    A New York non vale niente di tutto questo. Se lo sorprendessi fuori a cena con un'altra, penseresti: Ecco l'uomo con cui esco in non-esclusiva che cena con una donna con cui si vede anche lui in non-esclusiva. Quanto siamo civili tra di noi! Potresti persino unirti a loro per un bicchierino (anche se non credo che lo faresti, soprattutto se lui ti piace davvero).
    Fatto sta che, durante questo periodo di non-esclusività, se vuoi puoi andare a letto ogni sera con uno diverso e nessuno ci troverà niente da ridire.
    (Speranza e bugie, Marian Keyes, Mondolibri su licenza Sperling & Kupfer 2006, trad. Olivia Crosio, pag. 50)

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia molto intensa che racconta il dolore della perdita e la frustrazione di dover ricominciare a vivere anche se ci si sente vuoti e senza vita. Ma a parte questo c'è molto altro...situazioni spiritose e personaggi alternativi!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho trovato il libro molto bello, l'ho divoato, all'inizio mi era sembrato un racconto leggero "alla Kinsella", il che non mi sarebbe comunque dispiaciuto in questo momento, poi la storia si è ingarbugliata e mi ha fatto veramente emozionare.
    Questo libro è riuscito a farmi ridere, piangere, ...continua

    Ho trovato il libro molto bello, l'ho divoato, all'inizio mi era sembrato un racconto leggero "alla Kinsella", il che non mi sarebbe comunque dispiaciuto in questo momento, poi la storia si è ingarbugliata e mi ha fatto veramente emozionare.
    Questo libro è riuscito a farmi ridere, piangere, rattristare, sperare.
    Lo consiglio a tutti!

    ha scritto il 

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