Spingendo la notte più in là

Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo

Voto medio di 2806
| 576 contributi totali di cui 564 recensioni , 12 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la ... Continua
Ha scritto il 05/07/17
Un libro autobiografico che mette in luce come anche nel dolore del lutto si possa rimanere dignitosi e aperti al prossimo. Come con l'amore si possa superare il dolore, senza però dimenticarlo. E' la storia di tanti morti innocenti ma soprattutto ..." Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il 30/05/17
Un libro visto dalla parte delle vittime del terrorismo. Non è un libro, come si può pensare, sulla vittima assassinata ma sulle vittime che restano e che devono continuare a vivere, tutte le mogli, mariti, figli, genitori che sono stati ignorati ..." Continua...
  • 5 mi piace
  • 2 commenti
  • Rispondi
Ha scritto il 30/08/16
Libro autobiografico che testimonia gli anni di piombo dal punto di vista delle vittime del terrorismo. Emozionante il racconto della riconquista della serenità nonostante il dolore della perdita del padre dell'autore che ha comunque segnato e ..." Continua...
  • 1 mi piace
  • Rispondi
Ha scritto il 21/07/16
“Bisogna spiegare che gli "eroi" erano persone comuni, ma con la caratteristica di avere passione infinita per le cose che facevano, uomini con cui sia possibile identificarsi, che amavano il loro lavoro e lo facevano con scrupolo." *
* Riferito alle vittime del terrorismo.Non riuscirò mai ad accettare il cosiddetto recupero sociale di questa gente che ha ammazzato in maniera barbara decine e decine di uomini delle istituzioni.Non riuscirò mai a compararli con delinquenti ..." Continua...
  • 13 mi piace
  • 7 commenti
  • Rispondi
Ha scritto il 04/06/16
Un racconto che legge la vita di una famiglia che ha pagato in prima persona la follia collettiva degli Anni di Piombo; di lì il volo delicato a rivelare squarci della quotidianità di tante altre vittime del terrorismo italiano, accarezzandone con ..." Continua...
  • 1 mi piace
  • Rispondi

Ha scritto il Dec 30, 2013, 13:26
Bisognava scommettere tutto sull'amore per la vita.
Pag. 125
  • Rispondi
Ha scritto il Dec 30, 2013, 13:25
L'importante,ho sempre pensato,e'rimanere se stessi,tenere fede alle proprie idee,rispettare la propria storia. A quel punto si puo'entrare serenamente ovunque.quasi ovunque.
Pag. 121
  • Rispondi
Ha scritto il Dec 30, 2013, 13:24
Mario,non permettere che altri decidano ancora il tuo destino,lo hanno gia'fatto quando eri bambino.Questa volta decidi tu.
Pag. 120
  • Rispondi
Ha scritto il Dec 30, 2013, 13:22
Questo e'cio'che conta,perdersi in altro e'un errore.E'una condanna non esser capaci di apprezzare.
Pag. 104
  • Rispondi
Ha scritto il Dec 30, 2013, 13:21
Penso che voltar pagina di possa e si debba fare,ma la prima cosa da ricordare e'che ogni pagina ha due facciate e non ci si puo'preoccupare di leggerne una sola,quella dei terroristi o dei stragisti, bisogna occuparsi inanzitutto dell'altra:farsi ... Continua...
Pag. 100
  • Rispondi

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi