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Spinoza

L'anomalia selvaggia­Spinoza sovversivo­Democrazia ed eternità in Spinoza

Di

Editore: DeriveApprodi

4.7
(12)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 396 | Formato: Altri

Isbn-10: 888873886X | Isbn-13: 9788888738864 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Genere: Philosophy

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Descrizione del libro
Il volume raccoglie gli studi decennali di Negri sulla figura e il pensiero del filosofo seicentesco olandese Baruch Spinoza. Include la riedizione de "L'anomalia selvaggia", "Spinoza sovversivo" insieme ad altri scritti inediti. Completano il testo una postfazione e le introduzioni di tre illustri studiosi spinoziani: Gilles Deleuze, Pierre Macherey e Alexandre Matheron. Il volume, già edito dalle edizioni DeriveApprodi nel 1998, subito esaurito e mai più ristampato, viene qui riproposto.
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    Se volete accostarvi al pensiero di Spinoza – "l'anomalia selvaggia" e potente del Seicento – ci sono testi più scorrevoli e meno impegnativi di questo. Ma se non vi spaventano il linguaggio molto tecnico, i riferimenti dotti e le citazioni in latino, allora leggetelo perché ne vale veramente la ...continua

    Se volete accostarvi al pensiero di Spinoza – "l'anomalia selvaggia" e potente del Seicento – ci sono testi più scorrevoli e meno impegnativi di questo. Ma se non vi spaventano il linguaggio molto tecnico, i riferimenti dotti e le citazioni in latino, allora leggetelo perché ne vale veramente la pena. Alla fine la concentrazione e lo sforzo di comprensione che questo libro richiede vengono ripagati dalla rinnovata consapevolezza che il pensiero di Spinoza, questo sovversivo ante litteram, ha inferto "uno strappo, una ferita, una trazione alla storia del pensiero occidentale". Una ferita che è però al contempo una fonte di speranza, perché ci consente di vivere "questo" mondo, proprio quello della "fine delle ideologie" e della "fine della storia" come un mondo da ricostruire.
    E allora "che fare? Come riaffermare la speranza della vita e della filosofia, se non essendo spinozisti? Essere spinozisti non è una determinazione – è piuttosto una condizione. Per pensare bisogna essere spinozisti. Si comincia a rendersene conto."

    ha scritto il