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Spirit Bound

Vampire Academy #5

By

Publisher: Razorbill

4.4
(372)

Language:English | Number of Pages: 528 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) German , Italian

Isbn-10: 1595142509 | Isbn-13: 9781595142504 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , Others , Library Binding , eBook , Softcover and Stapled

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Dimitri gave Rose the ultimate choice. But she chose wrong…After a long and heartbreaking journey to Dimitri’s birthplace in Siberia, Rose Hathaway has finally returned to St. Vladimir’s—and to her best friend, Lissa. It is nearly graduation, and the girls can’t wait for their real lives beyond the Academy’s iron gates to begin. But Rose’s heart still aches for Dimitri, and she knows he’s out there, somewhere.She failed to kill him when she had the chance. And now her worst fears are about to come true— Dimitri has tasted her blood, and now he is hunting her. Only this time, he won’t rest until Rose joins him…forever.
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  • 5

    RECENSIONE DELLA SERIE A CURA DI VALENTINA GREGORI
    5 stelline
    2 fiammelle


    Forum --> http://insaziabililetture.forumfree.it/?t=67380667


    Il fatto che si tratti di Young Adult innestato sull’urban fantasy con riferimenti ai vampiri può indurre a credere che sia l’ennesima trasposizi ...continue

    RECENSIONE DELLA SERIE A CURA DI VALENTINA GREGORI 5 stelline 2 fiammelle

    Forum --> http://insaziabililetture.forumfree.it/?t=67380667

    Il fatto che si tratti di Young Adult innestato sull’urban fantasy con riferimenti ai vampiri può indurre a credere che sia l’ennesima trasposizione adolescenziale/infantile di tematiche in voga negli ultimi anni. È molto di più. Riprendendo gli argomenti tipici di questi contesti, l’autrice delinea un prodotto originale ed avvincente, proponendo un’ambientazione con mitologia atipica e gerarchia articolata, una trama incalzante e sfumature adulte. Le vicende sono ambientate in un universo parallelo, più suggestivo, frenetico e fosco, celato alla realtà quotidiana con cui si compenetra. È popolato dai vampiri, dai dhampir e dagli alchimisti. I Moroi sono i vampiri “buoni” e mortali, si nutrono da donatori consenzienti, sopportano la luce del sole, anche se a fatica, e possono controllare uno degli elementi della natura a scopi benefici. Esiste anche il potere dello spirito, poco conosciuto anche a causa delle “insidie” che deve affrontare chi lo possiede. I Moroi sono retti dalla monarchia. Il sovrano è scelto tra i principi delle famiglie nobili. Gli Strigoi sono i vampiri “cattivi”, predatori feroci, immortali e notturni, golosi del sangue Moroi. I dhampir, metà umani e metà vampiri, fungono da Guardiani dei Moroi. Si accennano anche a comunità in stile comune di dhampir, dove le donne, disprezzate come “sgualdrine di sangue” (vi lascio indovinare il motivo), allevano i figli. Gli alchimisti, che compaiono dal quarto episodio, sono un gruppo segreto di umani che si occupa di tenere celata l’esistenza del mondo vampirico. I giovani Moroi e dhampir studiano insieme in Accademie-colleges. I dhampir si esercitano anche nell’addestramento per il loro futuro lavoro di guardie del corpo, consapevoli di dover mantenere un codice etico e morale. Il ruolo di Guardiano è assegnato dopo il diploma (18 anni). La voce narrante nonché protagonista è Rosemarie "Rose" Hathaway, dhampir di 17-18 anni. La sua migliore amica è la coetanea Vasilisa "Lissa" Dragomir, una principessa Moroi. Rose e Lissa condividono non solo complicità, ma anche un legame spirituale. Lissa infatti possiede il potere dello spirito, che ha sfruttato per resuscitare Rose dopo un incidente stradale mortale, in cui è rimasta vittima la famiglia di Lissa. L’esperienza le ha unite a livello psichico. Tuttavia questa connessione e il dono dello spirito rivelano una natura complessa e oscura. Durante la serie si assiste all’evolversi del modo in cui Lissa e Rose ne affrontano le conseguenze. Quando l’eredità pesante del potere dello spirito inizia ad emergere, Rose decide di fuggire dalla St. Vladimir's Academy con Lissa per “proteggerla”. Hanno 15 anni. Dopo due anni di libertà sono trovate e riportate all’Accademia. Il Guardiano con l’incarico di rintracciarle e che è stato assegnato alla protezione di Lissa è Dimitri Belikov, 24enne di origini russe. Il ciclo di “Vampire Academy” inizia da qui. Come ho accennato nell’introduzione, l’autrice non cede alla banalità in cui rischiava di incorrere. Anche per quanto riguarda i personaggi. Personalità, relazioni e loro sviluppo sono resi in modo autentico e credibile. Rose, per esempio, avrebbe potuto rappresentare lo stereotipo della teenager “maschiaccio”. In effetti è considerata un’indisciplinata. Arguta e sarcastica, provocante e impulsiva, ostinata e audace, sensibile e altruista, leale e con senso dell’onore, ossessionata dall’idea di diventare la Guardiana di Lissa, affronta il percorso di formazione pur rimanendo fedele a se stessa. Il suo temperamento non le rende “vita facile” perché finisce per cacciarsi nei guai, ma le consente di affrontare le sfide, anche dall’impatto affettivo e psicologico. Nonostante la fama di irresponsabile e di insolente, è considerata la migliore tra i dhampir studenti. Arriva al diploma con un bagaglio di esperienze e con un impatto del reale pari ad un adulto. Ha una relazione turbolenta con la madre, Janine Hathaway, una Guardiana rispettata, risoluta e razionale, dedita al dovere. Rose ha ereditato da lei la natura da Guardiana, ovvero fermezza, codice etico e morale e rifiuto di una vita ordinaria. E’ interessante l’evolversi del loro rapporto, che segue un andamento naturale. Conoscere il padre di Rose è stata per me un’esperienza unica. Nel quarto libro si scopre la sua identità. Ibrahim “Abe” Mazur, Moroi “plebeo” di origini turche, è la copia caratteriale adulta della figlia: scaltro e spregiudicato, è un boss di affari illeciti, che gli accorda una certa influenza. Abe ha mantenuto i contatti con Janine e quindi conosce la sorte di Rose. Svela affetto e preoccupazione autentici per lei, anche se, essendo un tipo e un genitore “sui generis”, li dimostra in modo particolare. Le uniche persone che conoscono e comprendono appieno Rose, superando le apparenze, sono Lissa e Dimitri Belikov. Dimitri mi ha conquistata. Affascina anche Rose, che se ne innamora. Ricambiata. La loro storia non ha connotati infantili, come ci si potrebbe aspettare da una saga YA, considerando il contesto cupo e la maturità di lui. L’indole da Guardiano, caratterizzata dall’animo da guerriero e dallo spiccato senso dell’onore, lo rende degno di lei. Rose non può stare con una “vittima”, con qualcuno che non condivida i suoi valori e che non accetti il suo temperamento passionale. Ma Dimitri non è solo questo: riservato eppure intenso, affidabile, saldo, è la guida di cui Rose necessita. Intuisce il potenziale e le insicurezze della ragazza, ed è sempre pronto a sostenerla, premuroso e risoluto. Dimitri rimane colpito da ciò che percepisce in Rose. E il fatto che condividano un’indole simile e temprata permette loro di capirsi. Ma, come in ogni serie che si rispetti, la relazione è travagliata. All’inizio è Dimitri che mantiene le distanze. 7 anni di differenza si avvertono, tanto più se lui è il mentore e lei un’adolescente che deve imparare la disciplina. Dimitri infatti accetta la responsabilità di allenarla, anche per recuperare il tempo perduto, quando Rose e Lissa tornano all’Accademia dopo la fuga. Si aggiunge la consapevolezza delle responsabilità che implica il ruolo di Guardiano: i sentimenti intralcerebbero il dovere. “Loro (i Moroi) vengono prima” può essere considerato il motto del credo dei Guardiani. Quando finalmente sembra che l’amore trionfi arriva il peggio. Perché Dimitri viene trasformato in Strigoi. Rose sa che deve essere lei a fermarlo e a “liberarlo dal demone”. Ma il viaggio che affronta non ha l’esito sperato. Dopo il diploma, si lancia insieme agli amici in una missione ancora più folle: ha scoperto che esiste un modo per “guarire” Dimitri, evitando quindi di doverlo eliminare. Lei e i compagni non si arrendono e ottengono il risultato sperato. Tuttavia l’illusione di Rose di tornare con lui si spezza: Dimitri non si perdona per i crimini commessi durante la “fase Strigoi” e sprofonda nella depressione. Pertanto allontana di nuovo da sé la ragazza. Intanto Rose tenta di andare avanti frequentando Adrian Ivashkov. Riusciranno i nostri eroi a coronare il loro amore? Ovviamente l’happy end è rispettato. Sono fatti l’uno per l’altra. E Dimitri resta presente per lei, anche quando Rose viene condannata ingiustamente per l’omicidio della regina Tatiana. Come una squadra trovano gli indizi e affrontano insieme l’epilogo. Dimitri riconquista l’equilibrio interiore anche grazie alla tenacia e ai sentimenti di Rose. Lissa è l’opposto di Rose. Sembra che lei rappresenti l’elemento debole nella coppia formata con l’amica. Molti lettori non l’hanno apprezzata per questo motivo, ritenendola instabile e dipendente. Capita infatti che si comporti come una vittima. Ma è un’adolescente in cui si celano capacità, che emergono durante il processo di emancipazione. La sua insicurezza deriva dalla “tenebra” del potere dello spirito, dal trauma della perdita della famiglia, e dall’indole dolce, riservata, emotiva, sensibile. Eppure sagace, intensa e che cela risolutezza. Si discosta quindi dalla supponenza e dall’immobilità di pensiero tipici dei reali. L’amicizia tra Rose e Lissa è solida e rappresenta un punto di riferimento per entrambe. Ma a causa delle inclinazioni di Lissa è naturale per Rose essere protettiva, e si comporta come se fosse di diritto la sua Guardiana. Lissa impara a confrontarsi con se stessa, soprattutto con l’abisso in cui rischia di trascinarla il dono dello spirito, e ad affrontare le difficoltà, acquistando fiducia nelle sua qualità. Che si rivelano un’arma vincente. Mentre Rose comprende l’importanza di pensare a se stessa. Al fianco di Lissa c’è anche il coetaneo Christian Ozera. La famiglia Ozera, di stirpe Moroi nobile, è perseguitata dalla sfortuna. Gli eventi traumatici che l’hanno segnata hanno avuto un impatto devastante. La famiglia Ozera, pur mantenendo il suo status, è stato etichettata dalla società. Christian ha temprato il carattere, sviluppando perspicacia, sensibilità, orgoglio e sarcasmo, così come la zia Tasha, che ha rafforzato l’anti-conformismo. Con il risultato che rappresentano un’anomalia tra i reali, lontani dalla loro superiorità, con idee rivoluzionarie e un temperamento volitivo ma schivo. Christian si innamora di Lissa, cogliendone turbamenti e verità oltre le apparenze, complici non solo la sua indole ma anche gli elementi in comune. Lissa trova in lui il compagno ideale. Sono una coppia salda, anche quando il rapporto sembra incrinarsi. Christian si rivela un aiuto valido per le missioni di Rose. Menzione anche per Adrian Ivashkov, che ha sedotto una nutrita schiera di lettrici. Ventunenne, conoscitore dell’elemento dello spirito, pronipote della regina dei vampiri Tatiana, cela dietro la maschera di “dandy” indolente e insolente un animo sensibile, appassionato, sagace e a mio avviso un po’ problematico. Si innamora perdutamente di Rose. Con lei si dimostra fedele, paziente e migliore. Rose ne rimane colpita. Spera nella loro storia, nonostante lei non riesca a dimenticare Dimitri e la sensazione che non hanno un futuro come coppia. Infatti Adrian è la “vittima” che Rose non può avere al suo fianco e, pur apprezzando il temperamento della ragazza, non la comprende e non la accetta fino in fondo. La trama è incalzante e coinvolgente. Colpi di scena assicurati e talvolta inaspettati. Ampio spazio è riservato all’azione, ben caratterizzata, alle sfide e ai complotti. Non mancano riferimenti agli intrighi di corte e ai dibattiti tra i reali. Lo stile è scorrevole e vivace, di stampo adolescenziale perché segue i pensieri e le emozioni di Rose. Ho apprezzato il fatto che si menzionano i “bollenti spiriti” che caratterizzano i giovani. Mi chiedo perché spesso nelle opere YA gli impulsi sessuali siano trascurati. È naturale che a questa età si svegliano i desideri. Quindi perché fare finta di nulla e nascondere la voglia di sesso? Si può trattare l’argomento con i dovuti modi. E così accade in questa serie. Ovviamente non è predominante, solo accenni incastrati alla perfezione con l’intreccio, ed evita dettagli scabrosi. Mi ha colpito il modo in cui sono delineati il “fare l’amore” e gli istinti: delicato ma definito, anche nell’aspetto emotivo. Una saga avvincente, adatta non solo ad un pubblico giovane.

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  • 3

    qualche svolta c'e'.. anche se prevedibile. Però l'ho comunque trovato piu' lento dei primi e soprattutto ripetivo dato che tutte le volte l'autrice rispiega chi e cosa è quello...essendo già il 5° volume si presume che chi legge ormai lo sappia già!

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  • 5

    Lo so che vi sentirete scoraggiati solo a leggere il titolo di questa saga, e che le copertine (sia dell'edizione italiana che di quella inglese) vi scoraggeranno ancora di più. Se siete dei disillusi dalle saghe simil-twilight, è ovvio avere delle remore verso qualunque cosa di quel tipo. Ah, ma ...continue

    Lo so che vi sentirete scoraggiati solo a leggere il titolo di questa saga, e che le copertine (sia dell'edizione italiana che di quella inglese) vi scoraggeranno ancora di più. Se siete dei disillusi dalle saghe simil-twilight, è ovvio avere delle remore verso qualunque cosa di quel tipo. Ah, ma è qui che siete in errore, perché non si tratta di una saga simil-twilight, PER FORTUNA!

    Rose è tornata dalla Russia, decisa a scoprire come salvare Dimitri. Appena diplomata e liberata dai vincoli scolastici (e qui mi chiedo: quando mai li aveva considerati dei vincoli?) finalmente può mettere in atto il suo piano e tentare di riportare indietro il suo amato istruttore, ma non senza incontrare gli ostacoli che continuano a frenare la sua vita, ancor di più ora che è un guardiano a tutti gli effetti: la storia d'amore con Adrian, contrastata dal suo desiderio per Dimitri e dalla zia - regina di Adrian, Tatiana, la paura che Lissa possa finire nei guai, il suo passato che sicuramente non l'aiuta a mostrarsi come persona affidabile e, in tutto questo, anche la recente scoperta dell'identità di suo padre non può che mettersi di mezzo. Insomma, un'eroina che continua a giostrarsi tra le difficoltà, che spesso cade ma che si rialza e, sopratutto, che non riesce mai e poi mai a tapparsi la bocca.

    Io, intanto, non vedo l'ora di divorare il capitolo finale della saga!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Era ovvio...

    ... che la strogoite di Dimitri non sarebbe durata a lungo (purtroppo), come era ovvio che al suo "ritorno" non sarebbe stato tutto un rose-e-fiori tra lui e Rose (pessimo gioco di parole, lo ammetto), ma ciò nonostante devo ammettere che il suo personaggio migliora di romanzo in romanzo ed io ho ...continue

    ... che la strogoite di Dimitri non sarebbe durata a lungo (purtroppo), come era ovvio che al suo "ritorno" non sarebbe stato tutto un rose-e-fiori tra lui e Rose (pessimo gioco di parole, lo ammetto), ma ciò nonostante devo ammettere che il suo personaggio migliora di romanzo in romanzo ed io ho incominciato a trovarlo davvero interessante.

    Invece continuo a non capire Adrian.... non capisco come possa piacere a Rose né come *a lui* possa piacere Rose! o_0

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  • 4

    Tra un libro impegnato e uno triste, tra un libro di racconti e uno di fantascenza, ci sta la letturina scanzonata della saga dei Vampiri!
    Io lo insisto che rispetto ad altre saghe questa mi piace proprio tanto, e in questo volume che molti hanno definito "di transizione" come il precedente, io i ...continue

    Tra un libro impegnato e uno triste, tra un libro di racconti e uno di fantascenza, ci sta la letturina scanzonata della saga dei Vampiri! Io lo insisto che rispetto ad altre saghe questa mi piace proprio tanto, e in questo volume che molti hanno definito "di transizione" come il precedente, io invece ci vedo abbastanza azione. Non azione in senso stretto, però ci sono una serie di cose che si collocano al loro posto, qualche personaggio che viene spiegato un po' di più, e altre tessere che vanno a comporre il quadro generale. E visto che il colpo di scena c'è verso il penultimo capitolo, c'è il tempo tecnico per prepararsi al finale lasciato in sospeso per il volume successivo. E devo dire che ho apprezzato comunque il fatto che nonostante si tronchi lasciandoti a bocca asciutta, non lo fa in modo assurdo che ti fa girare... Insomma te lo aspetti e chiudi il libro contenta! So che non è uno di quei libri di cui fare una lunga e particolareggiata recensione, ma se si vuole affrontare una saga di vampiri questa la consiglio proprio, a confronto di molta altra spazzatura.

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  • 4

    La recensione completa la trovi qui: http://blog.pianetadonna.it/iotralerighe/recensione-ani…

    Gli avvenimenti sono davvero coinvolgenti, non mancano i colpi di scena e i sentimenti dei personaggi. Certe volte, spesso a dire la verità, avrei ...continue

    La recensione completa la trovi qui: http://blog.pianetadonna.it/iotralerighe/recensione-anime-legate-libro-saga-vampire-academy-richelle-mead/

    Gli avvenimenti sono davvero coinvolgenti, non mancano i colpi di scena e i sentimenti dei personaggi. Certe volte, spesso a dire la verità, avrei voluto strozzare con le mie stesse mani Rose, la protagonista.. Potrà anche uccidere un sacco di Strigoi ma non può nulla contro di me. Il suo comportamento mi faceva proprio “rodere le mani”. La scrittura è semplice e la lettura generalmente veloce, anche se in certi punti cala notevolmente di ritmo.

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  • 2

    Alterna attimni in cui la lettura procede spedita ed intrigante ad altri in cui vorrei percuotere, con inaudita violenza, la protagonista. Egoista, sciocca, volubile, troppo perfettina, nonostante la sua tendenza a causare disastri. E' a causa sua che tutto prende una terribile piega e lei non se ...continue

    Alterna attimni in cui la lettura procede spedita ed intrigante ad altri in cui vorrei percuotere, con inaudita violenza, la protagonista. Egoista, sciocca, volubile, troppo perfettina, nonostante la sua tendenza a causare disastri. E' a causa sua che tutto prende una terribile piega e lei non sembra aver imparato dai suoi errori. Al contrario sembra sempre pronta a lanciarsi, ignorando le conseguenze delle sue scelte. Si dovrebbe assistere ad una crescita del personaggio, quando si tratta di una saga. Sarebbe presumibile supporlo, anche perchè con il passare dei libri passano anche gli anni. Ed invece no, da Rose non ci si può aspettare nulla di tutto ciò. Perchè Adrian tolleri di essere trattato da burattino, dalle sue mani, è un mistero. Come Dimitri possa sopportare le sue intromissioni, le sue prepotenze ed il suo imporsi, me lo spiego ancor meno. Christian, è adorabile. Lissa una sciocca, priva di spina dorsale. In definitiva, in questo volume, non tutti loro danno il meglio di sè. Temo sia il peggiore di tutta la saga.

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  • 2

    Tra tutti, forse il libro meno appassionante della serie, un libro di transizione che ruota tutto intorno all'evento cruciale del nostro amato Dimka, prima di questo tanta, tantissima attesa.. l'evasione dalla prigione, Las Vegas, il rapimento.. tutta una trama anche un pò ridondante per analogia ...continue

    Tra tutti, forse il libro meno appassionante della serie, un libro di transizione che ruota tutto intorno all'evento cruciale del nostro amato Dimka, prima di questo tanta, tantissima attesa.. l'evasione dalla prigione, Las Vegas, il rapimento.. tutta una trama anche un pò ridondante per analogia con eventi dei libri passati, che ad un passo dall'esasperazione ci porta all'evento rivelazione della serie, o almeno degli ultimi due precedenti volumi. Il momento che tutti aspettavamo, e dopo quello per quanto riguarda Dimitri, il nulla. Ma insomma, che tormento!!! Sempre meglio invece il personaggio di Lissa, che finalmente comincia a uscire dalla modalità marionetta. Rose, beh è Rose!! Un disastro!!! Attira guai come se fosse una calamita, e infatti il libro si conclude proprio così, un altro tremendo guaio da risolvere..

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  • 4

    Uno dei due morirà stanotte

    Rose va avanti con la sua vita, studia si diploma brillantemente e va a corte con i suoi amici. Nonostante la relazione con Adrian stia andando bene non perde la speranza di salvare il suo amato Dimitri. Ha appreso nel suo viaggio in Russia che un conoscitore dello Spirito ha ritrasformato uno St ...continue

    Rose va avanti con la sua vita, studia si diploma brillantemente e va a corte con i suoi amici. Nonostante la relazione con Adrian stia andando bene non perde la speranza di salvare il suo amato Dimitri. Ha appreso nel suo viaggio in Russia che un conoscitore dello Spirito ha ritrasformato uno Strigoi in un dhampir, ma l'uomo è nascosto e nessuno sa dove sia eccetto suo fratello, il criminale Victor Dashkov. Con l'aiuto dei suoi amici si getterà in un impresa impossibile, ma nulla è quello che sembra e neanche quando il suo amore tornerà riuscirà ad averlo. Ma questo è l'ultimo dei problemi della nostra protagonista che si troverà accusata di omicidio Reale. Mi piace davvero il rapporto tra Rose e Adrian, si divertono e con le loro battute taglienti divertono anche il lettore, eppure Rose continua a ripetersi che un giorno finirà, cosa che non faceva con Dimitri, dove cercava soluzioni per stare con lui. Rose ama ancora Dimitri e in cuor suo spera di salvarlo, sebbene per farlo non è disposta a sacrificare la vita di Lissa, ancora una volta si trova ad un bivio e a soffrirne è sempre e solo lei. Rose sarebbe felice con Adrian se Dimitri fosse morto, ma se c'è anche solo una piccola possibilità di salvarlo lei la sfrutterà: questo è amore. Rose combatterà per lui sino all'ultimo e Adrian sarà sempre al suo fianco perché la ama e non può fare diversamente. Anche Lissa vuole bene a Rose sebbene il suo sacrificio sembri più un atto di dovere nei confronti dei suoi Poteri. Un altro splendido romanzo della nostra Mead.

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