Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Splendori e miserie del cervello

L'amore, la creatività e la ricerca della felicità

By Semir Zeki, Silvio Ferraresi (Translator)

(12)

| Paperback | No ISBN

Like Splendori e miserie del cervello?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

In allegato alla rivista Le Scienze numero 512.

Con buona pace degli umanisti, le neuroscienze stanno indagando sempre più a fondo i processi mentali grazie a cui ci facciamo un’idea del mondo e che riguardano categorie per lungo tempo considerate esclusive delle cosiddette scienze umanistiche (ch Continue

In allegato alla rivista Le Scienze numero 512.

Con buona pace degli umanisti, le neuroscienze stanno indagando sempre più a fondo i processi mentali grazie a cui ci facciamo un’idea del mondo e che riguardano categorie per lungo tempo considerate esclusive delle cosiddette scienze umanistiche (che poi in realtà di metodo scientifico avevano ben poco). Non è una mera questione di lesa maestà, ma qualcosa in più: è la capacità di spiegare la natura umana da una prospettiva senza uguali nella storia della nostra specie.
Uno dei protagonisti di questo cambiamento epocale è Semir Zeki, neuroscienziato britannico con una cattedra allo University College di Londra e già fondatore dell’Istituto di neuroestetica a Berkeley. La sua ultima fatica intellettuale è Splendori e miserie del cervello, il libro in edicola a richiesta con «Le Scienze» di aprile, e illustra una tesi riassunta in questo passaggio dell’autore: «Arte, amore e bellezza sono considerati in genere nozioni astratte, per quanto vi siano prove sempre più numerose che le esperienze da noi provate in questi campi hanno una correlazione diretta con l’attività di aree specializzate del cervello».
L’etichetta di facile riduzionismo potrebbe essere dietro l’angolo, ma basta affrontare le prime pagine per capire che quella di Zeki è una teoria con una base sperimentale, la cui solidità sembra aumentare con il crescere del numero delle ricerche in questo campo. I capitoli iniziali sono dedicati alle capacità di astrazione del cervello e a due elementi fondamentali nel ragionamento del neuroscienziato britannico: i concetti cerebrali ereditari e i concetti cerebrali sintetici acquisiti.
Nella definizione di Zeki, i concetti ereditari sono immutabili nel tempo, autonomi e alla base dell’organizzazione delle nostre esperienze. Per esempio è grazie a questi concetti che il nostro cervello riconosce i differenti colori confrontando la luce con diverse lunghezze d’onda riflessa dalle superfici circostanti. I concetti sintetici, invece, si formano grazie alle esperienze che viviamo e sono paragonati da Zeki alle idee platoniche, ed è grazie a loro, o forse per colpa loro, che inseguiamo ideali di perfezione in alcuni casi irraggiungibili nel mondo reale.
Attenzione però, perché se per alcuni questa continua tensione alla perfezione ideale può essere fonte di frustrazione, per altri questa discrasia tra reale e immaginario può essere il motore primo della creatività umana e, in ultima analisi, delle opere memorabili che glorificano ogni ambito dell’arte, magri proprio per sfuggire alla mediocrità molesta della realtà. Impostata la tesi, arriva l’analisi. E così Zeki si avventura nel mondo dei capolavori dell’arte, esplorando le sculture di Michelangelo, i quadri Paul Cézanne, le trame dei romanzi di Balzac ed Emile Zola.
Ma l’autore non si ferma all’estetica, punta dritto anche ai sentimenti, altro campo molto caro agli umanisti. Le ultime tappe del libro sono dedicate all’amore, altro magnifico esempio di tensione verso l’irraggiungibile mondo ideale a cui si sono ispirati artisti di ogni epoca e cultura. Il punto di partenza sono sempre grandi personaggi – Dante, Petrarca, Platone, Richard Wagner – del mondo dell’arte, ma al centro dell’analisi ci sono il sentimento amoroso e i meccanismi cerebrali che ne sono alla base.
La bellezza e l’amore, riassume Zeki, sono splendori per cui dobbiamo scontare una condanna miserevole: essere eternamente insoddisfatti. Del resto, non esistono pasti gratis in natura.

0 Review

Login or Sign Up to write a review
No reviews for this book yet

Book Details

  • Rating:
    (12)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Paperback 236 Pages
  • Edition: 1
  • Publisher: Le Scienze (La biblioteca delle Scienze, 48)
  • Pub date: Apr 01, 2011
  • In other languages:
    • Cover of 'Splendours and Miseries of the Brain'
      Splendours and Miseries of the Brain
      (English Books)
Improve data of this book

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
No ISBN Paperback -- -- --
Other editions
+ 1 copy tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.