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Stanotte la libertà

By Dominique Lapierre,Larry Collins

(273)

| Others | 9788804444251

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Book Description

35 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Nascita di due Nazioni (che avrebbero potuto - o dovuto? - essere una)

    MAI PIU'
    Alla fine della seconda guerra mondiale, questo fu il manifesto programmatico del mondo intero (fermo restando che, protetto dalla sua cortina di ferro, Stalin proseguiva l'epurazione di un popolo stremato).
    Eppure, pochi mesi dopo la fine d ...(continue)

    MAI PIU'
    Alla fine della seconda guerra mondiale, questo fu il manifesto programmatico del mondo intero (fermo restando che, protetto dalla sua cortina di ferro, Stalin proseguiva l'epurazione di un popolo stremato).
    Eppure, pochi mesi dopo la fine del grande massacro, ricomincia la guerra, nella patria di Buddha e di Gandhi.

    Questo libro, frutto di un'immensa ricerca documentale e ore di interviste ai protagonisti, ricostruisce i mesi in cui nacquero l'India e il Pakistan indipendenti.
    Fu proprio quando si comprese che l'Impero britannico poteva essere dissolto, che gli abitanti della più grande colonia del mondo si ricordarono di essere indù, sikh, musulmani.
    La nascita di due Nazioni fu un parto dolorosissimo.

    Nel caos che circonda la spartizione, "il più grande divorzio della storia", si trova di tutto: i fanatismi, gli stupri e i massacri, gli incendi e i pogrom, i campi profughi e la fame. Soprattutto, l'odio che investe persone che per secoli sono state pacifici vicini di casa.

    Lapierre e Collins ci presentano i protagonisti del periodo: Nehru e Ali Jinnah, fondatori delle loro Nazioni. Lord Mountbatten, ultimo vicerè per conto della Gran Bretagna, che fece di tutto per evitare il disastro. E, soprattutto, il grande catalizzatore: Gandhi, il grande rivoluzionario della non violenza. Scisso tra speranza e sconforto, schiacciato dai ragionamenti della realpolitik, il Mahatma rinuncia a se stesso per portare avanti la sua lotta, non più contro i colonizzatori, ma contro il suo stesso popolo impazzito. Fino all'estremo sacrificio.

    Il libro lascia l'amara sensazione che, forse, il dominio inglese non era del tutto negativo per la penisola indiana. Il prezzo della libertà spesso è la morte. Ma ha senso che sia la follia?

    La storia dell'indipendenza dell'India e del Pakistan, guardata oggi, lascia l'amaro in bocca.
    Morto Lord Mountbatten, uno degli uomini più intelligenti del novecento, assurdamente ucciso dall'IRA, rimangono due Nazioni enormi, armate di bombe atomiche, in perenne conflitto per le questioni religiose e, soprattutto, per le dispute territoriali, come la questione del Kashmir, dove la situazione è rimasta ferma al 1949 e alla pace armata.
    Se l'India, con le sue contraddizioni, è la più grande democrazia del mondo e il Pakistan si è invischiato sempre più negli affari torbidi di quello che fu "il grande gioco" dell'Asia centrale, quella parte del mondo, dove si concentra un quinto dell'umanità, continua a far paura.
    Quel divorzio, a distanza di decine di anni, continua a far pagare il suo caro prezzo.

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    F.Ramone said on Dec 10, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Per chi vuole avvicinarsi ad uno degli ultimi capitoli della storia dell'India, la sua indipendenza dagli inglesi, ma anche la divisione e spartizione del "continente" indiano che poi ha dato origini a numerosi conflitti.
    Linguaggio estremamente line ...(continue)

    Per chi vuole avvicinarsi ad uno degli ultimi capitoli della storia dell'India, la sua indipendenza dagli inglesi, ma anche la divisione e spartizione del "continente" indiano che poi ha dato origini a numerosi conflitti.
    Linguaggio estremamente lineare e divulgativo.

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    Smilla said on Sep 1, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Amavo già l'India, ma dopo questo libro la amo ancora di più. Per chi vuole saperne di più sulla storia di questo affascinante paese scritto in modo egregio. (anzi tradotto magistralmente)

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    Elga said on Jul 14, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    due personalità agli antipodi, lord Mountbatten e Gandhi affrontano le tensioni che da ogni parte dilaniano l'India del dopo guerra.
    Due personalità enormi, che per quanto diverse, si capiscono, dialogano, si ascoltano, si stimano:
    Dal loro incontro ...(continue)

    due personalità agli antipodi, lord Mountbatten e Gandhi affrontano le tensioni che da ogni parte dilaniano l'India del dopo guerra.
    Due personalità enormi, che per quanto diverse, si capiscono, dialogano, si ascoltano, si stimano:
    Dal loro incontro nasce l'indipendenza dell'India dall'Inghilterra, nasce il Pakistan "tagliato" sulla carta a spezzare in due il subcontinente indiano: E' la rinuncia a cui anche Gandhi non può esimesri per salvare l'india da un bagno di sangue che avrebbe potuto essere incredibile.
    Un libro storico scritto nel 1971, da due grandi giornalisti su testimonianza diretta dei protagonisti.
    Da non perdere

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    Lorenzo Polvani said on May 8, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    libro storico sull'indipendenza dell'india , all'inizio poco emozionante e abbastanza faticoso. resta comunque un libro molto interessante.

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    Hamster1975 said on Jan 20, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia dell'indipendenza dell'India raccontata come un romanzo. Le storie più incredibili sono quelle reali.

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    Phil reader said on Dec 27, 2010 | Add your feedback

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