Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Stanotte la libertà

Di

4.3
(304)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 498 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8842817457 | Isbn-13: 9788842817451 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Philosophy

Ti piace Stanotte la libertà?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 0

    Nascita di due Nazioni (che avrebbero potuto - o dovuto? - essere una)

    MAI PIU'
    Alla fine della seconda guerra mondiale, questo fu il manifesto programmatico del mondo intero (fermo restando che, protetto dalla sua cortina di ferro, Stalin proseguiva l'epurazione di un popolo stremato).
    Eppure, pochi mesi dopo la fine del grande massacro, ricomincia la g ...continua

    MAI PIU'
    Alla fine della seconda guerra mondiale, questo fu il manifesto programmatico del mondo intero (fermo restando che, protetto dalla sua cortina di ferro, Stalin proseguiva l'epurazione di un popolo stremato).
    Eppure, pochi mesi dopo la fine del grande massacro, ricomincia la guerra, nella patria di Buddha e di Gandhi.

    Questo libro, frutto di un'immensa ricerca documentale e ore di interviste ai protagonisti, ricostruisce i mesi in cui nacquero l'India e il Pakistan indipendenti.
    Fu proprio quando si comprese che l'Impero britannico poteva essere dissolto, che gli abitanti della più grande colonia del mondo si ricordarono di essere indù, sikh, musulmani.
    La nascita di due Nazioni fu un parto dolorosissimo.

    Nel caos che circonda la spartizione, "il più grande divorzio della storia", si trova di tutto: i fanatismi, gli stupri e i massacri, gli incendi e i pogrom, i campi profughi e la fame. Soprattutto, l'odio che investe persone che per secoli sono state pacifici vicini di casa.

    Lapierre e Collins ci presentano i protagonisti del periodo: Nehru e Ali Jinnah, fondatori delle loro Nazioni. Lord Mountbatten, ultimo vicerè per conto della Gran Bretagna, che fece di tutto per evitare il disastro. E, soprattutto, il grande catalizzatore: Gandhi, il grande rivoluzionario della non violenza. Scisso tra speranza e sconforto, schiacciato dai ragionamenti della realpolitik, il Mahatma rinuncia a se stesso per portare avanti la sua lotta, non più contro i colonizzatori, ma contro il suo stesso popolo impazzito. Fino all'estremo sacrificio.

    Il libro lascia l'amara sensazione che, forse, il dominio inglese non era del tutto negativo per la penisola indiana. Il prezzo della libertà spesso è la morte. Ma ha senso che sia la follia?

    La storia dell'indipendenza dell'India e del Pakistan, guardata oggi, lascia l'amaro in bocca.
    Morto Lord Mountbatten, uno degli uomini più intelligenti del novecento, assurdamente ucciso dall'IRA, rimangono due Nazioni enormi, armate di bombe atomiche, in perenne conflitto per le questioni religiose e, soprattutto, per le dispute territoriali, come la questione del Kashmir, dove la situazione è rimasta ferma al 1949 e alla pace armata.
    Se l'India, con le sue contraddizioni, è la più grande democrazia del mondo e il Pakistan si è invischiato sempre più negli affari torbidi di quello che fu "il grande gioco" dell'Asia centrale, quella parte del mondo, dove si concentra un quinto dell'umanità, continua a far paura.
    Quel divorzio, a distanza di decine di anni, continua a far pagare il suo caro prezzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Per chi vuole avvicinarsi ad uno degli ultimi capitoli della storia dell'India, la sua indipendenza dagli inglesi, ma anche la divisione e spartizione del "continente" indiano che poi ha dato origini a numerosi conflitti.
    Linguaggio estremamente lineare e divulgativo.

    ha scritto il 

  • 5

    Amavo già l'India, ma dopo questo libro la amo ancora di più. Per chi vuole saperne di più sulla storia di questo affascinante paese scritto in modo egregio. (anzi tradotto magistralmente)

    ha scritto il 

  • 4

    due personalità agli antipodi, lord Mountbatten e Gandhi affrontano le tensioni che da ogni parte dilaniano l'India del dopo guerra.
    Due personalità enormi, che per quanto diverse, si capiscono, dialogano, si ascoltano, si stimano:
    Dal loro incontro nasce l'indipendenza dell'India dal ...continua

    due personalità agli antipodi, lord Mountbatten e Gandhi affrontano le tensioni che da ogni parte dilaniano l'India del dopo guerra.
    Due personalità enormi, che per quanto diverse, si capiscono, dialogano, si ascoltano, si stimano:
    Dal loro incontro nasce l'indipendenza dell'India dall'Inghilterra, nasce il Pakistan "tagliato" sulla carta a spezzare in due il subcontinente indiano: E' la rinuncia a cui anche Gandhi non può esimesri per salvare l'india da un bagno di sangue che avrebbe potuto essere incredibile.
    Un libro storico scritto nel 1971, da due grandi giornalisti su testimonianza diretta dei protagonisti.
    Da non perdere

    ha scritto il