Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Stati di grazia

Di

Editore: Minimum Fax

3.3
(40)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 343 | Formato: Altri

Isbn-10: 8875211108 | Isbn-13: 9788875211103 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Aceto

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Stati di grazia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Gli "stati di grazia" sono rari attimi di felicità, pace, piacere,condivisione, che i protagonisti di questi racconti inseguono o rimpiangono, esolo a volte riescono finalmente a cogliere; che siano attori di soap opera afine stagione o astronauti in orbita attorno alla terra, ex amanti dellostesso uomo che si ritrovano al tavolino di un caffè, donne che fanno dellapiù disastrosa credulità una prassi di vita, misteriosi pensionanti capaci diricavare scintille elettriche da zollette di zucchero, attraverso le lorostorie la Kennedy racconta con una sensibilità acutissima le dinamiche deldesiderio, della sensualità e dell'abbandono. Nella lunga novella che chiudeil libro, infine, l'attrazione riluttante di una donna in crisi di mezza etàper un guru della psicologia con la passione per la pornografia dà vita a unadelle storie di erotismo più intensa e inquietante degli ultimi anni.
Ordina per
  • 3

    Stati di grazia è una raccolta di racconti, ma a fine lettura quello che ti rimarrà impresso sarà l’ultimo, Stati di grazia appunto che da il titolo a tutto il libro. È una sorta di romanzo breve, a cui sono stati affiancati altri racconti decisamente più corti. I primi possono esse ...continua

    Stati di grazia è una raccolta di racconti, ma a fine lettura quello che ti rimarrà impresso sarà l’ultimo, Stati di grazia appunto che da il titolo a tutto il libro. È una sorta di romanzo breve, a cui sono stati affiancati altri racconti decisamente più corti. I primi possono essere accostabili a una specie di preparazione in vista al vero impegno di lettura, anche se è apprezzabile la scelta di non dare alle stampe un semplice racconto lungo. Non fraintendetemi, tutti i racconti sono degli ottimi racconti, narrati con una prosa gustosissima, ma quando si chiude l’ultima pagina e si guarda il volume con i segnalibro ormai appoggiato accanto e non più dentro, il ricordo è tutto per Edward E. Gluck ed Helen Brindle, nonché il signor Brindle, protagonisti dell’ultimo episodio che ti avvolge e ti immerge in ambienti differenti, con un respiro più ampio rispetto a tutti gli altri. Il libro è come se fosse un mare che bagna una spiaggia priva di scogli, andando a lambire con le onde una spiaggia sabbiosa piena di ombrelloni. La lettura in questo caso è il tuffarsi in questo mare, lentamente, camminando via via sempre più verso il largo e lascandosi la terraferma alle spalle. All’inizio l’acqua è bassa, tocchi con estrema facilità e il mare ti arriva giustappunto a bagnarti gli stinchi; poi inizi ad allontanarti dalla riva e l’acqua ti arriva alla vita, non senti più freddo, sei pronto a tuffarti e bagnarti i capelli. Quando arrivi a leggere Stati di grazia sotto i tuoi piedi non c’è altro che acqua e acqua ancora acqua, non tocchi più e stai già nuotando tranquillamente senza paura in un mare limpido.

    ha scritto il 

  • 4

    " Un comportamento ossessivo tende a leggere dei significati dietro le più casuali combinazioni di oggetti ed eventi. Il caso può essere confuso con la Provvidenza".
    Un compendio delle paure del XXI secolo, per ogni racconto uno stato di disgrazia,il miraggio di uno stato di benessere di arm ...continua

    " Un comportamento ossessivo tende a leggere dei significati dietro le più casuali combinazioni di oggetti ed eventi. Il caso può essere confuso con la Provvidenza".
    Un compendio delle paure del XXI secolo, per ogni racconto uno stato di disgrazia,il miraggio di uno stato di benessere di armonia con gli altri, un miraggio che sfuma quando ci si rende conto che prima che con gli altri è necessario star bene nella propria pelle.

    ha scritto il 

  • 3

    Menu à la carte

    Tre stelle a tutto il libro perché i primi racconti - svelti, ritmati e brillanti - sono proprio belli. Il racconto lungo che dà il titolo alla raccolta e viene presentato in quarta di copertina come il 'piatto forte', invece, è un po' deludente: dialoghi sciapiti, tempi troppo dilatati, un buoni ...continua

    Tre stelle a tutto il libro perché i primi racconti - svelti, ritmati e brillanti - sono proprio belli. Il racconto lungo che dà il titolo alla raccolta e viene presentato in quarta di copertina come il 'piatto forte', invece, è un po' deludente: dialoghi sciapiti, tempi troppo dilatati, un buonismo stucchevole che fa pensare alla peggiore letteratura rosa per signore. <br />Peccato, avrei preferito una cena in piedi con tanti vassoi di antipasti anziché qualche stuzzichino e piattone di lasagne, ma devo confessare di aver comunque divorato tutto in un boccone. Con piena soddisfazione.

    ha scritto il 

  • 0

    Anche questo era lettura obbligata per giuria di premio letterario. Non sono riuscita a andare più avanti di p. 50!
    A causa di un giudizio che ho letto su anobii, mi sono sentita in dovere di leggere l'ultimo racconto, quello che dà il titolo al libro, e che occupa un centinaio di pagine, pi ...continua

    Anche questo era lettura obbligata per giuria di premio letterario. Non sono riuscita a andare più avanti di p. 50!
    A causa di un giudizio che ho letto su anobii, mi sono sentita in dovere di leggere l'ultimo racconto, quello che dà il titolo al libro, e che occupa un centinaio di pagine, più della metà del volume: ebbene, il mio giudizio, che era di due stelle, è precipitato ad una sola. metterei zero, ma non c'è!!!!! Insensato, inutile e velleitario, una vera schifezza, insomma.

    ha scritto il 

  • 2

    solo la copertina e un astronauta

    Bella.
    La copertina.
    Come ogni copertina della Minimum Fax.
    Ma deludente il resto.
    Sarà che mi aspettavo di più, ma di questo libro rimarrà solo una eco del racconto finale (lungo. esageratamente lungo) e l'unico bel racconto, originale e con qualche frullo d'ali, che racconta ...continua

    Bella.
    La copertina.
    Come ogni copertina della Minimum Fax.
    Ma deludente il resto.
    Sarà che mi aspettavo di più, ma di questo libro rimarrà solo una eco del racconto finale (lungo. esageratamente lungo) e l'unico bel racconto, originale e con qualche frullo d'ali, che racconta di un astronauta nella sua navicella.

    ha scritto il 

  • 4

    Intanto: è il primo autore (la prima autrice) che ho scoperto grazie ad Anobii. Detto questo, la raccolta è buona nell'insieme, anche se non tutti i racconti sono allo stesso livello.
    Mi hanno colpito soprattutto "I baffi di Groucho", che parla della verità e del tempo, e "Contatto", che des ...continua

    Intanto: è il primo autore (la prima autrice) che ho scoperto grazie ad Anobii. Detto questo, la raccolta è buona nell'insieme, anche se non tutti i racconti sono allo stesso livello.
    Mi hanno colpito soprattutto "I baffi di Groucho", che parla della verità e del tempo, e "Contatto", che descrive la 'fame' del corpo e della pelle.
    Bellissimo e molto doloroso, nonostante il tono ironico, "Stati di grazia", il lungo racconto che conclude la raccolta. Struggente l'analisi della fragilità dei rapporti, dell'onda d'urto provocata da gesti minimi, della facilità di ferirsi con le parole.

    ha scritto il