Stella di piazza Giudia

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Celeste era la ragazza più bella del ghetto di Roma, ma quasi nessuno le sirivolgeva con il suo nome vero: la chiamavano Stella i suoi ammiratori,Pantera Nera (negli anni della guerra e dell'occupazione tedesca) i parenti egli amici dei tanti ...Continua
Fer Carla69
Ha scritto il 04/04/18
da leggere
Non conoscevo questo episodio della triste storia degli ebrei del ghettoe ho trovato la storia molto interessante. In altre recensioni ho letto critiche al linguaggio troppo semplice ma l'autore ha scelto di raccontare la storia attraverso il ricordo...Continua
Cirano
Ha scritto il 16/11/16
PER NON DIMENTICARE MAI
"La ciminiera fumava e uomini, donne e bambini venivano trasformati in nuvole grigie, fatte di vapore e polvere leggerissima, che salivano fino alle altre nuvole costruite da Dio e viaggiavano lontano. La polvere di uomini, donne e bambini raggiunge...Continua
mavi
Ha scritto il 13/05/14
Purtroppo è una storia vera e ringrazio Pederiali per avermela fatta conoscere. Lo stile di scrittura è semplice ma avvincente, restano aperti tanti perchè su cosa spinge una persona a denunciare un suo simile, ben sapendo che il condannato non avrà...Continua
Giant Steps
Ha scritto il 02/11/13
Celeste Di Porto
La storia di Celeste Di Porto è di per sé affascinante e atroce, di una bella ragazza ebrea che era divenuta spia e amante dei fascisti e dei nazisti, tanto da arrivare a tradire i suoi fratelli del ghetto, lucrandoci anche sopra. Non voglio fare lo...Continua
bartlebyloscrivano
Ha scritto il 29/06/11
La vicenda, tragica e scellerata e vera, di Celeste Di Porto (1925-1981), l'ebrea che vendeva gli ebrei. La chiamano "Stella di piazza Giudia" perché è la più bella ragazza del Ghetto di Roma. Figlia dello stracciarolo Settimio, è sfrontata e imperio...Continua

MammiMo
Ha scritto il Aug 21, 2010, 21:54
Mentre li trascinavano sopra l’enorme massa di cadaveri, i genieri sistemavano le mine che avrebbero fatto crollare le gallerie e i tre ingressi alle cave. Heins vide Priebke consegnare a Kappler la lista con i nomi smarcati e numerati. 335 invece d...Continua
Pag. 154
MammiMo
Ha scritto il Aug 21, 2010, 21:52
Si fece avanti un uomo, bruno di pelle e di capelli, tracagnotto. Sopra la divisa indossava un camice bianco dall’orlo schizzato di fango. […] Si faceva chiamare zio Pepi. […] Zio Pepi si prendeva il cuore, il fegato e altri organi per cercare le p...Continua
Pag. 128
MammiMo
Ha scritto il Aug 21, 2010, 21:52
Ma Celeste non ho mai capito perche’ lo facesse. Voleva forse vendicarsi del Ghetto che l’aveva considerata una poco di buono. Oppure per i soldi e per le abbuffate alla Trattoria del Pantino. O per cercare di salvare i parenti dalla deportazione (pe...Continua
Pag. 113
MammiMo
Ha scritto il Aug 21, 2010, 21:51
Sono solo ebrei!, gridavano i tedeschi a chi osava avvicinarsi al treno. Anche a Padova si verificò un episodio chemi sembra assurdo. Quattro degli uomini scesi a rifornirsi d’acqua si attardarono aspettando il turno per riempire le bottiglie alla f...Continua
Pag. 105
MammiMo
Ha scritto il Aug 21, 2010, 21:51
Invidiai i gatti randagi che stavano sulle rive del Tevere, e anche i topi di fogna. Non esisteva creatura a Roma che stesse peggio di noi. Mi indignava che i passanti neppure alzassero gli occhi verso le nostre finestre, che a nessuno importasse del...Continua
Pag. 101

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