Still Alice

Perdersi

Di

Editore: Mondolibri

4.2
(771)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 293 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Portoghese , Tedesco , Olandese , Danese

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook , Paperback , Altri , Tascabile economico

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo

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Descrizione del libro
Alice ha lavorato sodo per raggiungere i suoi obiettivi e ora, a quasi cinquant'anni, sente di avercela finalmente fatta. Dopo anni di studio, di notti a base di caffè e libri di psicologia, ha coronato il suo sogno, è una scienziata di grido, insegna ad Harvard e viene chiamata dalle più prestigiose università per tenere conferenze. E poi c'è il suo più grande orgoglio, la famiglia: il marito John, un brillante esperto di chimica, che non riesce a trovare gli occhiali neppure quando li indossa, e i loro figli, Anna, Tom e Lydia, tutti e tre realizzati, anche se ognuno a modo suo. All'improvviso, però, tutto cambia. All'inizio sono solo piccole dimenticanze: una parola sulla punta della lingua che non riesce a ricordare, gli orari delle lezioni, il numero di uova nella ricetta del pudding natalizio, quello che prepara da più di vent'anni. E poi un giorno, dopo il giro di jogging quotidiano, Alice si ritrova in una piazza che è sicura di conoscere ma che non sa dove si trovi. Si è persa, a pochi metri da casa. Qui comincia il suo viaggio tra le corsie d'ospedale, a caccia del male che sta cancellando i suoi ricordi. Quando le viene diagnosticato l'Alzheimer precoce, tutto ciò in cui Alice ha sempre creduto pare sgretolarsi, il mondo intorno a lei sembra sfuggirle ogni giorno di più.
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  • 5

    -SEI COSÌ BELLA- disse Alice. -HO TANTA PAURA DI GUARDARTI E NON SAPERE CHI SEI-
    "CREDO CHE SE ANCHE UN GIORNO NON MI
    RICONOSCESSI,SAPRESTI COMUNQUE CHE TI VOGLIO BENE"
    -E SE INVECE TI GUARDO E NON S ...continua

    -SEI COSÌ BELLA- disse Alice. -HO TANTA PAURA DI GUARDARTI E NON SAPERE CHI SEI-
    "CREDO CHE SE ANCHE UN GIORNO NON MI
    RICONOSCESSI,SAPRESTI COMUNQUE CHE TI VOGLIO BENE"
    -E SE INVECE TI GUARDO E NON SO CHE SEI MIA FIGLIA E NON SO CHE MI VUOI BENE?-
    "ALLORA TE LO DIRÒ IO CHE TE NE VOGLIO,E TU MI CREDERAI"

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante e un po' angosciante nella trama. Sicuramente dedicato ad un lettore "attempato" e quindi anche un po' inquietante, vigliaccamente. Ma non è scritto male ed ha anche una sua grazia letter ...continua

    Interessante e un po' angosciante nella trama. Sicuramente dedicato ad un lettore "attempato" e quindi anche un po' inquietante, vigliaccamente. Ma non è scritto male ed ha anche una sua grazia letteraria

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Libro molto bello e toccante.
    Mi è piaciuto molto il modo in cui è stato scritto, in certi punti si percepisce proprio il senso di smarrimento della protagonista e la sensazione di impotenza che ne de ...continua

    Libro molto bello e toccante.
    Mi è piaciuto molto il modo in cui è stato scritto, in certi punti si percepisce proprio il senso di smarrimento della protagonista e la sensazione di impotenza che ne deriva.
    Modo efficace di sensibilizzare sul tema.
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    好真實的一個虛構故事

    這個作者的文字功力真不是蓋的, 難怪這故事能被片商相中改拍電影。

    作者利害的地方, 在於對人事物細節及描述及非常有技巧地舖陳故事的情節, 讓讀者能隨著故事中角色的悲歡起伏。很難想像這些都是憑作者對她失智祖母的觀察而寫出來的虛構故事。

    譯者也把這個故事翻譯得很好, 行雲流水, 沒有任何卡卡的外來翻譯作品的感覺。

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    [IN LETTURA]

    Beh, intanto complimenti per la copertina.
    Che segue la moda tutta nuova e molto "marketting" di usare la locandina del film tratto dal romanzo.
    Film che segue la moda, ormai divenuta abi ...continua

    [IN LETTURA]

    Beh, intanto complimenti per la copertina.
    Che segue la moda tutta nuova e molto "marketting" di usare la locandina del film tratto dal romanzo.
    Film che segue la moda, ormai divenuta abitudine consolidata, di ignorare allegramente le descrizioni contenute nel romanzo stesso e di adattare i personaggi agli attori che li interpretano.
    Risultato: ogni volta che prendo in mano il libro vedo Julianne Moore, rossa, lentigginosa, perticona, ma leggendo mi viene ripetuto spesso che Alice è mora, riccia, tappetta.
    Veramente complimenti!

    A FINE LETTURA

    Rinnovo i complimenti, ma stavolta senza ironia.
    Copertina marchettara a parte, in questo libro non c'è un refuso, una virgola a caso, un ausiliare sbagliato, un pronome di troppo, una parola tradotta senza senso... niente. Una scrittura perfetta.
    Un'edizione così capita una, due volte all'anno, quindi chi ha curato questo romanzo merita davvero i complimenti!

    Gli avrei dato cinque stelle, ma il finale me l'ha impedito.
    Ottima l'idea di veicolare il "literaturally correct" usando il marito, personaggio inetto ed egoista dal principio alla, appunto, fine. Ma sempre di "non scriviamo cose brutte altrimenti i coniglietti piangono" si tratta, e in alcune storie credo si dovrebbe osare un po' di più.
    Anche perché per tre quarti del romanzo c'è stata una buona dose di cinismo, mi aspettavo un finale in linea.
    Le reazioni da marmocchio di John, le preoccupazioni egocentriche di Anna, il menefreghismo delle strutture teoricamente dedite all'assistenza nei confronti di un nuovo programma di assistenza e, sopra ogni altra cosa, il rapporto di Alice con Lydia - il messaggio neanche troppo tra le righe è: quel genere di genitore, quello che se non sei il suo clone ti vede come un errore, smette di tormentarti solo quando non ricorda più chi è e quindi perché ti vuole in un certo modo - facevano pensare che anche negli ultimi capitoli la Genova si sarebbe mantenuta aderente alla triste, fredda, stronzissima realtà.
    E invece... Mulino Bianco.
    Una stella in meno, così impara!

    ha scritto il 

  • 4

    Lisa Genova ha saputo raccontare una malattia complessa in modo semplice, facendoci capire cosa vuol dire non poter più far affidamento sulla nostra memoria. Vivere la vita giorno per giorno senza ave ...continua

    Lisa Genova ha saputo raccontare una malattia complessa in modo semplice, facendoci capire cosa vuol dire non poter più far affidamento sulla nostra memoria. Vivere la vita giorno per giorno senza avere ricordo di quello che è successo ieri, sapendo di avere degli affetti ma non riuscendo a dare un nome e un identità ai familiari e ai cari che ci sono affianco. Guardando la propria famiglia dialogare e parlare anche di lei, ma vivendo il tutto da spettatrice, capendo che si sta affrontando un discorso serio oppure una cosa diverte. Non poter leggere, scrivere o seguire un film, perché la mente non ricorda qualcosa letto o visto poco prima.
    Mia nonna ha avuto questa malattia e questo libro mi ha aiutata a capire meglio quello che ha vissuto. Un libro di cui consiglio assolutamente la lettura.

    ha scritto il 

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