Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Stitches

Di

Editore: Rizzoli Lizard

4.3
(226)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8817040886 | Isbn-13: 9788817040884 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Bertoli ; Prefazione: Luca Sofri

Genere: Biography , Comics & Graphic Novels , Family, Sex & Relationships

Ti piace Stitches?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dopo un'operazione annunciatagli come insignificante, il quattordicenne David Small scopre di non essere più in grado di parlare: gli sono state rimosse la tiroide e una delle corde vocali, e il taglio con cui i medici gli hanno squarciato la gola gli è stato suturato alla bell'e meglio, con ventinove punti che lo accompagneranno per il resto della vita. Sarà solo a cose fatte che David scoprirà di aver avuto un cancro alla gola e di essere stato ignorato dalla famiglia e dai medici, risucchiato dal vortice di rabbia, superficialità e indifferenza che dal giorno della sua nascita gli ha inghiottito la vita. In questa graphic novel, con un caleidoscopio di immagini folgoranti che viaggiano tra l'incubo e la fiaba, tra l'assurdità del reale e la salvezza della fantasia, Small ci regala il difficile racconto di un viaggio: quello di un ragazzino che prima la vita e poi la malattia hanno ridotto a un solitario silenzio, ma a cui l'arte ha finalmente ridato la voce.
Ordina per
  • 0

    Una storia vera, inquietante da non credere...

    Questa graphic novel è un ibrido tra un film di David Lynch e un romanzo tipo Dickens. Il protagonista è un ragazzino isolato alle prese con una famiglia chiusa, chiusissima, non esente da lampi di follia nella quale ciascun membro è barricato dietro quintali del proprio dolore. Tra le letture pi ...continua

    Questa graphic novel è un ibrido tra un film di David Lynch e un romanzo tipo Dickens. Il protagonista è un ragazzino isolato alle prese con una famiglia chiusa, chiusissima, non esente da lampi di follia nella quale ciascun membro è barricato dietro quintali del proprio dolore. Tra le letture più strazianti che abbia mai fatto.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro più bello letto nel 2013 è una graphic novel (e la cosa non mi sorprende affatto). Struggente, là dove altre forme di comunicazione rischierebbero di essere stucchevoli.

    ha scritto il 

  • 4

    Storia autobiografica sui traumi subiti nell'infanzia e durante l'adolescenza dall'autore e delle conseguenze che questi hanno sullo sviluppo della persona adulta. Storia travagliata di un bambino vissuto in una famiglia dove la madre non l'ha mai amato, una madre con forti problemi relazioni vit ...continua

    Storia autobiografica sui traumi subiti nell'infanzia e durante l'adolescenza dall'autore e delle conseguenze che questi hanno sullo sviluppo della persona adulta. Storia travagliata di un bambino vissuto in una famiglia dove la madre non l'ha mai amato, una madre con forti problemi relazioni vittima anch'ella di un passato difficile. Storia di come il dolore subito spesso venga nuovamente perpetrato ai propri figli.
    Solitamente trovo abbastanza banali le molte storie pubblicati su infanzie e adolescenze difficili (che vanno tanto di moda), ma questa graphic novel non è banale. Tristissima, ma coinvolgente. Profonda e onirica. Una gafica eccellente e una sceneggiatura stupenda: un film a fumetti che rapisce il lettore.

    ha scritto il 

  • 4

    Opera di enorme impatto, disturbante e spesso angosciante. In particolare, Small riesce benissimo nell'impresa di riprodurre visivamente quell'atmosfera opprimente e surreale che attanaglia i bambini quando hanno paura. Una storia che mi rimarrà dentro molto a lungo.

    ha scritto il 

  • 4

    Autobiografia "cruda" e fortemente suggestiva,che parla di un forte disagio vissuto dall'autore,nato in una famiglia indifferente e incapace di donare amore e trovatosi in situazioni in cui ce n'era più che mai bisogno..
    Tutto descritto da poche parole,in cui l'ironia non trova mai spazio p ...continua

    Autobiografia "cruda" e fortemente suggestiva,che parla di un forte disagio vissuto dall'autore,nato in una famiglia indifferente e incapace di donare amore e trovatosi in situazioni in cui ce n'era più che mai bisogno..
    Tutto descritto da poche parole,in cui l'ironia non trova mai spazio per stemperare le emozioni trasmesse (ma Small non si piange mai addosso,comunque), e tavole come schizzi che alimentano il senso di angoscia che mi ha accompagnato nella lettura.
    Attenzione ,però:angoscia razionale, nata dal mio provare a immadesimarmi,perchè non c'è autocommiserazione nè intenzione alcuna,secondo me, di suscitare chissà quali emozioni.
    Small ha fatto un regalo a se stesso,ma anche a noi.

    ha scritto il 

  • 5

    Ma non fu silenzio

    Stitches: una storia autobiografica avvolta nel silenzio eppure urlata con voce stentorea. Ti penetra, ti intristisce, ti mette di fronte alla realtà di una vita che un tempo era stata spezzata proprio dall'assenza di parole, richiesta dalle abitudini di una famiglia avvolta in una spirale di ost ...continua

    Stitches: una storia autobiografica avvolta nel silenzio eppure urlata con voce stentorea. Ti penetra, ti intristisce, ti mette di fronte alla realtà di una vita che un tempo era stata spezzata proprio dall'assenza di parole, richiesta dalle abitudini di una famiglia avvolta in una spirale di ostilità dove tutto e tutti convivono in maniera forzata, poi di nuovo spezzata ma da un nuovo silenzio, questa volta inatteso e contro il quale non si è avuta la possibilità di combattere, obbligato a seguito di un intervento alle corde vocali per sconfiggere un cancro. L'amarezza non deriva da ciò che si perde a seguito di una disavventura del genere, l'amarezza si prova nel non essere stati supportati, confortati e presi per mano durante il dolore. Ma la vita ha più senso di una subdola malattia e quindi, nonostante gli ostacoli, riesce comunque a ritrovarla quella voce.

    ha scritto il 

Ordina per