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Sto lat samotności

By Gabriel García Márquez

(1)

| Others | 9788374952903

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Book Description

The rise and fall, birth and death, of the mythical town of Macondo through the historyof the Buendia family.

2420 Reviews

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  • 4 people find this helpful

    La storia di una famiglia matriarcale per esigenza che si dibatte tra una copiosa e irruenta discendenza, che spesso sfiora il limite del buon senso e dell'incesto.<br />Ritratti di donne e di uomini lontani dalla figura sia dell'eroe che dell' ...(continue)

    La storia di una famiglia matriarcale per esigenza che si dibatte tra una copiosa e irruenta discendenza, che spesso sfiora il limite del buon senso e dell'incesto.<br />Ritratti di donne e di uomini lontani dalla figura sia dell'eroe che dell'uomo comune, piuttosto caricature di esseri turbati da ossessioni diverse.<br />Subito dalle prime pagine si entra in un mondo in cui le credenze popolari, l'ignoranza e la guerra forgiano un popolo pieno di limiti che lo porta a confondere il progresso con i trucchi degli zingari.<br />Per quanto mi sia sforzata di dare spazio alla fantasia durante la lettura, l'autore si diverte ad accennare le cose per poi non soddisfare mai la mia curiosità, per esempio come facevano Petra Cotes e Aureliano Secondo a far moltiplicare gli animali?<br />Il personaggio migliore è senza dubbio Aurealino Secondo un bravo padre, un uomo buono e compagnone nonostante le sue stranezze.<br />Farfalle gialle che precedono un uomo, donne che ascendono al cielo, tanta fantasia che si potrebbe premiare se non risultasse sempre macabra.<br />Stilisticamente il linguaggio è semplice, consono al contenuto della narrazione.<br />Non mi è piaciuto il fatto che l'autore molto spesso anticipasse le vicende future dei personaggi e che la storia non fosse contestualizzata storicamente perchè dall'evoluzione del progresso potevo intuire l'epoca, ma i personaggi sembravano comunque anacronistici rispetto alla narrazione.<br />Simpatico l'uso dell'alfabeto farfallino, che usavo anche io da piccola. <br />Nella mia edizione c'è un errore di stampa a pagina 272.<br />La parte che mi è piaciuta di più è la fine, perchè realizzandosi la più grande paura della capostipite si chiude il cerchio intorno ad una dinastia disgraziata che dura appena cento anni, peccato che in mezzo a tutto questo ci siano tanti vaneggiamenti.<br />Per me non è un capolavoro.

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    Letizia said on Sep 14, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Sono arrivata a fatica a metà libro e...sinceramente, ho provato una grandissima confusione, non riesco a seguire "il filo" degli eventi :(

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    Emma_Blunotte said on Sep 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una partenza lenta, poi un vortice gigantesco che ti prende e ti porta lì, nella scena finale con l'ultimo dei protagonisti, a condividere i cent'anni di solitudine della famiglia Buendia...

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    Rocco b said on Sep 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho letto tra i commenti a questo libro che quando lo si inizia bisogna procurarsi un albero genealogico della famiglia Buendia. E in effetti è proprio così, basti pensare che, per cause di forza maggiore, ho dovuto lasciarlo per una decina di giorni ...(continue)

    Ho letto tra i commenti a questo libro che quando lo si inizia bisogna procurarsi un albero genealogico della famiglia Buendia. E in effetti è proprio così, basti pensare che, per cause di forza maggiore, ho dovuto lasciarlo per una decina di giorni e quando poi l'ho ripreso sono dovuta tornare indietro di parecchie pagine per raccapezzarmi. Come se non bastasse il numero spropositato di personaggi che si avvicendano, hanno anche quasi tutti lo stesso nome. La lettura spesso non è semplice ma coinvolge ed incanta. La storia dei Buendia è magica, assurda, vera e straordinaria. Ma per quanto importante e meravigliosa sia, è destinata ad estinguersi "poichè le stirpi condannate a cent'anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra".

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    Lisbeth [cartacei & ebooks] said on Sep 4, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    mi spiace. proprio non riesco a finirlo questo libro.
    iniziato a due età diverse e sempre non riesce a convincermi e trascinarmi.

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    Energia Creativa said on Aug 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Cent'anni di solitudine" è come l'aria sulla quarta corda di Bach: praticamente perfetto!
    Non cambieresti, toglieresti, modificheresti una singola parola. Tutto è fondamentale, ed è così maestosamente legato a ciò che segue o precede, che le frasi s ...(continue)

    "Cent'anni di solitudine" è come l'aria sulla quarta corda di Bach: praticamente perfetto!
    Non cambieresti, toglieresti, modificheresti una singola parola. Tutto è fondamentale, ed è così maestosamente legato a ciò che segue o precede, che le frasi scorrono come un fiume e armoniosamente, ammaliandoti.
    E' il libro che ho sempre desiderato fosse scritto e di poter leggere, senza sapere che era già stato scritto.
    Tutto il mio senso dell'esistenza è in questo libro, e mi viene la pelle d'oca, i brividi, al solo ricordo.
    Se non l'avete letto, vi manca uno dei più bei libri che mai il genio umano sia stato in grado di scrivere.

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    Saraa said on Aug 28, 2014 | Add your feedback

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