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Sto molto meglio dei miei amici morti

Di

3.3
(19)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Altri

Isbn-10: 8861922856 | Isbn-13: 9788861922853 | Data di pubblicazione: 

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    qualcosa di unico. un acquisto fatto di "pancia" che si è rivelato azzeccatissimo. ottima scrittura, ottima storia per nulla scontata, perfetta la divisione ideale delle due parti, del laboratorio prima - che è quasi un monologo - e del viaggio corale poi. personaggi bizzarri senza diventare pate ...continua

    qualcosa di unico. un acquisto fatto di "pancia" che si è rivelato azzeccatissimo. ottima scrittura, ottima storia per nulla scontata, perfetta la divisione ideale delle due parti, del laboratorio prima - che è quasi un monologo - e del viaggio corale poi. personaggi bizzarri senza diventare patetici. davvero un libro perfetto. 5/5 con lode!

    ha scritto il 

  • 4

    Le bugie hanno le pagine corte, ma...

    Ve lo dico subito: la quarta di copertina racconta un mucchio di frottole.
    In questo libro non c’è neanche l’ombra di bizzarre e dinamiche avventure di vecchietti (e se c’è, le suddette avventure durano una decina di pagine senza necessariamente far ridere o emozionare in modo eccessivo) e ...continua

    Ve lo dico subito: la quarta di copertina racconta un mucchio di frottole.
    In questo libro non c’è neanche l’ombra di bizzarre e dinamiche avventure di vecchietti (e se c’è, le suddette avventure durano una decina di pagine senza necessariamente far ridere o emozionare in modo eccessivo) e non è vero che sono guidati da un’anziana in sedia rotelle, perché costei, oltre ad essere muta e semiparalizzata, viene continuamente trascinata e sballottata qua e là dai vetusti compagni alla stregua di una palla al piede (dico questo con tutto il dovuto rispetto per le problematiche senili, ovviamente) rivestendo in tal modo un ruolo totalmente marginale.
    Il fulcro del romanzo sono i sentimenti, la difficoltà di esser vecchi, la ribellione a un destino dettato dalla rassegnazione e da una prossima fine, ma, soprattutto, una lotta contro il passato che minaccia sempre più di affiorare prepotentemente dalla buca che il presente ha scavato gettandovelo dentro, col proposito di dimenticarlo per sempre.
    E’ proprio questo che si trova ad affrontare Blanche, animatrice di scrittura creativa alla casa di riposo delle Rose, nonchè vera protagonista del libro, cresciuta da una madre chiusa nella propria solitudine e incapace di stabilire un qualsiasi legame con lei. Blanche, inoltre, è profondamente segnata dall’assenza di una figura paterna che compensa e sfoga concedendosi a uomini che non ama.
    Sarà soltanto grazie alla vicinanza e al forte affetto dei suoi anziani allievi del corso di scrittura, ognuno sufficientemente caratterizzato e dotato di una propria storia personale, che l’animatrice troverà il coraggio di voltarsi indietro e incamminarsi a testa alta verso ciò da cui ha sempre tentato di fuggire.
    Quindi, per concludere, posso dire che non mi sento pienamente truffata. Sebbene mi aspettassi tutt’altro (avventure, azione, bizzarrie, comicità, eccetera) sono rimasta davvero soddisfatta dall’intensa profondità che la storia ha saputo regalarmi in cambio.

    ha scritto il 

  • 4

    Una chicca

    Ora, la letteratura sarà di certo piena di case di riposo raccontate con tanta generosità, ma ecco, a me sfuggono i titoli capaci di ricordarci in che mondo viviamo.
    E invece qui, con una certa grazia, Viviane Chocas ci prova, riportando vita alla vita.
    Specie nella sua prima parte es ...continua

    Ora, la letteratura sarà di certo piena di case di riposo raccontate con tanta generosità, ma ecco, a me sfuggono i titoli capaci di ricordarci in che mondo viviamo.
    E invece qui, con una certa grazia, Viviane Chocas ci prova, riportando vita alla vita.
    Specie nella sua prima parte estremamente delizioso (e reale...).

    ha scritto il 

  • 3

    Diverso dalle aspettative

    Titolo geniale, e in fondo non lontano dall'essenza del libro.
    Tuttavia, non è un "racconto gioioso e rigenerante" come recita la quarta di copertina. Il laboratorio di scrittura creativa della casa di riposo e i suoi improbabili protagonisti sono l'alibi per storie di amore, perdita, desid ...continua

    Titolo geniale, e in fondo non lontano dall'essenza del libro.
    Tuttavia, non è un "racconto gioioso e rigenerante" come recita la quarta di copertina. Il laboratorio di scrittura creativa della casa di riposo e i suoi improbabili protagonisti sono l'alibi per storie di amore, perdita, desiderio, passione, ricordi.
    Alcune belle e tormentate pagine, ma talvolta trama e scrittura mi hanno dato l'impressione di zoppicare, sfilacciandosi.

    ha scritto il