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Stone of Farewell

(Memory, Sorrow and Thorn)

By

Publisher: DAW Trade

3.9
(34)

Language:English | Number of Pages: 576 | Format: Paperback

Isbn-10: 0756402972 | Isbn-13: 9780756402976 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Non-fiction , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
The second book in the trilogy that launched one of the most important fantasy writers of our time
Sorting by
  • 4

    I read the previous book, The Dragonbone Chair years ago, so I was glad to read the recap before reading on. There were times when the plot jumped around and I had trouble keeping track, but overall I liked this book and I look forward to reading the final book, To the Green Tower. ...continue

    I read the previous book, The Dragonbone Chair years ago, so I was glad to read the recap before reading on. There were times when the plot jumped around and I had trouble keeping track, but overall I liked this book and I look forward to reading the final book, To the Green Tower.

    said on 

  • 2

    Sono all'incirca a metà, ma che sofferenza....
    Avendo letto il primo libro della serie, ero decisa a concludere la trilogia, ma con tutti i libri potenzialmente interessanti da scoprire nel mondo non posso permettermi di perdere secoli per finire un mattone come questo!
    Ma lo voglio f ...continue

    Sono all'incirca a metà, ma che sofferenza....
    Avendo letto il primo libro della serie, ero decisa a concludere la trilogia, ma con tutti i libri potenzialmente interessanti da scoprire nel mondo non posso permettermi di perdere secoli per finire un mattone come questo!
    Ma lo voglio finire, devo vedere se è davvero scarso come sembra, ho una sottile speranza, magari l'autore prima della fine prende una botta in testa e il libro diventa un capolavoro, che ne so.

    La storia è il racconto delle incredibili (oooh) peripezie di questo giovane, orfano (maddai??), che ha sicuramente un'ascendenza misteriosa e importante, di cui lui ancora non sospetta nulla (mamma mia, sto col cuore in gola), costretto a scappare di casa (no!!! poverino) e a cercare delle spade strada facendo (spade hai detto? gulp, non l'avevo mai sentita questa!). E lungo il cammino si imbatte in un troll/nano con un lupo che gli farà da guida (cavolaccio, sono basita) e in un ragazzetto che è in realtà una principessa in incognito (wow! giuro che non me lo sarei mai aspettato!).
    Naturalmente non potevano mancare gli elfi, che però qui si chiamano Sithi (che creatività!) e i draghi (che invece si chiamano sempre draghi, ma vuoi mettere, son talmente insoliti nei fantasy che non serve nemmeno inventare un nome nuovo).

    Ma la trama originale non è l'unico punto di forza di questo fantasy colossale, sono le descrizioni inutili e ridondanti, i fatti scontati che non si perde mai l'occasione di sottolineare, i racconti superflui e pedanti che arricchiscono il lettore di pattume, ecco, sono questi i fattori decisivi che mi fanno dire:
    questo libro fa proprio davvero davvero c*gare, ma fa c*gare in maniera noiosa, non in una bella sana maniera eclatante che uno dice "che cesso è questo libro, mo' lo butto nella spazzatura e non ne voglio più sentir parlare", no, è di una bruttezza strisciante, subdola e meschina, che ti si insinua dentro e ti soffoca nella melma delle banalità.

    Non so se si è capito, ma non è una lettura che consiglio a pié sospinto. Poi fate quel che vi pare. :)

    said on