Stoner

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Publisher: Blackstone Audiobooks

4.3
(5626)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Spanish , French , German , Catalan , Chi traditional , Swedish

Isbn-10: 144174830X | Isbn-13: 9781441748300 | Publish date: 

Narrator: Robin Field

Also available as: Hardcover , Paperback , eBook

Category: Education & Teaching , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
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  • 5

    La straordinarietà dell'opera risiede nel rendere travolgente e meravigliosamente degna di essere vissuta ed osservata da noi lettori la vita di un uomo comune, William Stoner.

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  • 4

    Libro che rimane nel cuore, per la semplicità ed arte con cui racconta la vita di un uomo. Con immediatezza ti porta negli ambienti, senza tanti giri di parole. I personaggi sono delineati non tanto i ...continue

    Libro che rimane nel cuore, per la semplicità ed arte con cui racconta la vita di un uomo. Con immediatezza ti porta negli ambienti, senza tanti giri di parole. I personaggi sono delineati non tanto in base a complesse descrizioni ma in base a ciò che fanno. Una piacevole sorpresa.

    said on 

  • 3

    La vita di Stoner, che dalla campagna arriva all'università e ci resta trent'anni come insegnante. Un uomo mite, schivo, succube, che solo in un paio di occasioni riesce ad avere un moto di ribellione ...continue

    La vita di Stoner, che dalla campagna arriva all'università e ci resta trent'anni come insegnante. Un uomo mite, schivo, succube, che solo in un paio di occasioni riesce ad avere un moto di ribellione. Scrittura gradevole, ma non mi ha appassionato.

    said on 

  • 5

    William Stoner ci viene presentato...

    ...fin dalle prime pagine come un personaggio minore, misconosciuto, addirittura mediocre... non fatevi ingannare. Sì è vero si è allontanato dai suoi genitori, ha avuto una carriera accademica a dir ...continue

    ...fin dalle prime pagine come un personaggio minore, misconosciuto, addirittura mediocre... non fatevi ingannare. Sì è vero si è allontanato dai suoi genitori, ha avuto una carriera accademica a dir poco inesistente, è rimasto prigioniero di un matrimonio fallito, non ha saputo impedire alla figlia di spezzarsi, ha lasciato andare via la donna che amava e da cui era amato... ma è un uomo, è vero, ha vissuto ed ha testimoniato se stesso nel mondo. Non è un eroe certo e se da un personaggio di un romanzo vi aspettate slanci eroici, fulgide visioni del mondo e la capacità di riscrivere il proprio destino questo libro non fa per voi. Ma se pensate che la letteratura debba, tra le altre cose, saper raccontare una vita normale, con i suoi piccoli eroismi e le sue infinite banalità, con tutti gli errori, le vigliaccherie, la pigrizia, facendola vedere per quello che è questa vita, un flusso ininterrotto da cui veniamo trascinati e in cui se siamo fortunati riusciamo ad avere solo pochi istanti di assoluta consapevolezza... beh allora dovete leggere questo romanzo. La storia di Stoner è una parabola che non vuole insegnare nulla, non vuole testimoniare nulla, vuole essere semplicemente quello che è, il percorso di un normalissimo essere umano che a stento è riuscito a lasciare dietro di sé una flebile traccia. Bisogna tenere gli occhi aperti e il cuore in ascolto per sentire certe cose.

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  • 5

    Un personaggio indimenticabile!

    Questo romanzo narra la storia di un uomo comune, come tanti, un antieroe incapace di opporsi alle beffe del destino.
    Quella che si racconta in modo magistrale è la vita piatta e priva di qualsiasi sl ...continue

    Questo romanzo narra la storia di un uomo comune, come tanti, un antieroe incapace di opporsi alle beffe del destino.
    Quella che si racconta in modo magistrale è la vita piatta e priva di qualsiasi slancio di un professore, William Stoner, dalle umili origini, onesto e incapace di cambiare la direzione della propria vita. Poche le vere gioie da lui provate: la nascita della figlia Grace, amata e accudita con profonda dedizione e cura; e un miraggio di felicità appena appena assaporato.
    Un'esistenza sotto tono, la sua, eppure capace di far confluire su di lui tutto l'affetto e la compassione del lettore, che non può non innamorarsi di questo personaggio, della sua mediocrità, delle sue pene e della sua integrità morale e onestà intellettuale.
    Coerente come pochi - basti pensare all'episodio di Walker -, determinato contro Lomax, fino a quando il suo corpo gli permetterà di lottare.
    Padre ammirevole ed affettuoso, anche se ostacolato in tutto e per tutto nella realizzazione piena della sua paternità, capace di comprendere il disagio della figlia e la sua infelicità, disposto a lasciarla andare pur di salvarla dalla cieca ossessione della madre.
    Una scrittura nitida, pacata e accurata, schietta e delicata come le emozioni che sa suscitare.
    Un personaggio, quello di Stoner, che si imprime in maniera indelebile nel cuore di ogni lettore

    Lettura CONSIGLIATISSIMA!

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  • 5

    È un libro piccolo, dalla modeste ambizioni, ma affronta ed esplora gli interrogativi più imprescindibili e sconcertanti che ci è dato di conoscere: perché viviamo? Che cosa conferisce valore e signif ...continue

    È un libro piccolo, dalla modeste ambizioni, ma affronta ed esplora gli interrogativi più imprescindibili e sconcertanti che ci è dato di conoscere: perché viviamo? Che cosa conferisce valore e significato alla vita? Che cosa vuol dire amare?

    (Peter Cameron - Postfazione)

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  • 4

    L'eroe che siamo

    Tra mille romanzi di eroi rivoluzionari, anime maledette, avventurieri sfortunati ed eroine sacrificali, John Williams ci regala con una grazia incredibile, una scrittura quasi perfetta (e il quasi è ...continue

    Tra mille romanzi di eroi rivoluzionari, anime maledette, avventurieri sfortunati ed eroine sacrificali, John Williams ci regala con una grazia incredibile, una scrittura quasi perfetta (e il quasi è dubitativo, non ho i mezzi per i superlativi assoluti), e una visione illuminata, reale e rispettosa (a volte commovente) dell'animo umano il suo eroe, il nostro eroe, l'eroe vero e normale: Stoner.

    Con tono felpato, cercando di non essere notato, vivendo quasi con timore ogni piccolo progresso, la vita di Stoner scorre apparentemente semplice in un universo che invece, intorno a lui, può essere complicato e anche ingiusto. Ma nonostante ciò il proprio mondo, se si vuole, può essere retto e si può essere disposti a pagare ciò che si deve per mantenerlo tale. E anche, per quanto possibile, con una propria intima e solenne dignità.

    Un piccolo mondo che, oltre e nonostante un quotidiano monotono, può ricevere un senso grazie a solide personali passioni cresciute quasi inconsapevolmente, e persino essere ornato (almeno una volta nella vita, no? oppure ogni volta...) di amore e passione lì dove sembrava non dovesse più nascere nulla, fosse anche per poi vederlo morire. Con una sempre più chiara e serena consapevolezza del male e del dolore con cui comunque, volenti o nolenti, ci confrontiamo dall'inizio alla fine della nostra vita.

    Questo è il mondo di Stoner che è anche William o Willy o Bill, a seconda di chi e come si avvicini, perché come ciascuno di noi anche Stoner è tante sfaccettature diverse e un poco segrete, a volte subìte ed accettate, a volte vitali e coraggiose, a volte serene e rassegnate. Ciascuna lascia una piccola traccia nell'universo, ciascuna è assolutamente rilevante ma apparentemente incomprensibile, perché solo noi conosciamo tutte le sfaccettature, quelle che compongono una vita.

    La nostra vita, praticamente normale, ma forse non esattamente.

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