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Stoner

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Publisher: Blackstone Audiobooks

4.4
(3630)

Language:English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Spanish , French , German , Catalan

Isbn-10: 144174830X | Isbn-13: 9781441748300 | Publish date: 

Narrator: Robin Field

Also available as: Hardcover , Paperback , eBook

Category: Education & Teaching , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
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  • 4

    Da leggere assolutamente

    Una vita "normale", anzi fortunata. Il protagonista di questa storia in fondo ottiene tutto ciò che desidera: un posto all'università essendo figlio di contadini, la moglie e poi l'amante che si sceglie, una figlia che lo ama. Eppure non riesce a essere felice: perché la moglie non gli consente d ...continue

    Una vita "normale", anzi fortunata. Il protagonista di questa storia in fondo ottiene tutto ciò che desidera: un posto all'università essendo figlio di contadini, la moglie e poi l'amante che si sceglie, una figlia che lo ama. Eppure non riesce a essere felice: perché la moglie non gli consente di avvicinarsi davvero a lei e alla figlia (chissà per quale oscuro motivo), perché il professore che ha in mano la sua carriera gli è nemico e cerca di distruggerlo (chissà per quale rabbia repressa da sfogare), ma soprattutto perché lui stesso non riesce a scegliere, a lottare quando è il momento, a dare una direzione agli eventi da cui si lascia passivamente travolgere. Questo bel romanzo è angosciante, perché rappresenta benissimo l'incubo di tutti, quello che ognuno di noi rimpiangerà davvero davanti alla morte: le cose essenziali che non abbiamo fatto, che non abbiamo capito, chiusi nella nostra routine che ci protegge e ci isola dalla realtà, dalle sue brutture [...]
    segue qui:
    http://dentroilcerchio.blogspot.it/2014/12/recensioni-in-10-righe-john-williams.html

    said on 

  • 0

    Limpido

    Solo Williams avrebbe avuto le parole giuste per recensire se stesso. Ognuno, leggendo Stoner, troverà qualcosa del proprio intimo e tutti rimarranno dolcemente e allo stesso tempo crudelmente segnati da tanta profonda semplicità. Dopo Stoner posso solo rileggere un classico o dedicarmi ad un sag ...continue

    Solo Williams avrebbe avuto le parole giuste per recensire se stesso. Ognuno, leggendo Stoner, troverà qualcosa del proprio intimo e tutti rimarranno dolcemente e allo stesso tempo crudelmente segnati da tanta profonda semplicità. Dopo Stoner posso solo rileggere un classico o dedicarmi ad un saggio per fare si che vi sia una soluzione di continuità tra quel che Stoner lascia e un altro romanzo, altrimenti rischierei di considerare sbiadite altre opere che non lo meriterebbero.

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  • 3

    un libro non facile!

    Stoner è libro meraviglioso che ci fa vivere la vita del protagonista con semplicità e accettazione sentendo quello che lui sente, provando quello che lui prova e il tutto con una lucidità di narrazione disarmante.
    Purtroppo è anche un libro che fa stare male, perchè l'incapacità di opporsi ...continue

    Stoner è libro meraviglioso che ci fa vivere la vita del protagonista con semplicità e accettazione sentendo quello che lui sente, provando quello che lui prova e il tutto con una lucidità di narrazione disarmante.
    Purtroppo è anche un libro che fa stare male, perchè l'incapacità di opporsi e la smisurata rassegnazione del protagonista sono davvero difficili da digerire.
    Ci si arrabbia con lui perchè non difende se stesso, ciò che ama e che conta nella sua vita. Accetta e va avanti.
    Le cose non migliorano nemmeno nell'epilogo, tanta amarezza e tristezza rimane voltando l'ultima pagina, tanti perchè stazionano in testa a cui non arriverà mai una risposta.
    Ma la bellezza del libro rimane indiscussa e la bravura dell'autore incontestata.

    said on 

  • 4

    Stoner è l'esatto contrario dei divi di Fitzgerald. Come se fosse l'altra faccia della stessa medaglia. Un contadino che diventa un professore, in un paese dove tutto è possibile ovviamente. Una maschietta mancata. Una figlia ribelle in sordina. Un amore che lo sconvolge ma che risulta impossibil ...continue

    Stoner è l'esatto contrario dei divi di Fitzgerald. Come se fosse l'altra faccia della stessa medaglia. Un contadino che diventa un professore, in un paese dove tutto è possibile ovviamente. Una maschietta mancata. Una figlia ribelle in sordina. Un amore che lo sconvolge ma che risulta impossibile. Eppure Stoner non è niente di speciale. E' solo un uomo.
    La prosa scivola via che è un piacere, un libro che vien voglia di rileggero quando lo si è finito.

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  • 5

    [...] Le dita si allentarono e il libro che tenevano si mosse piano e poi rapidamente lungo il corpo immobile, cadendo infine nel silenzio della stanza [....] Stoner è un romanzo che descrive la vita di un uomo: la sua normalità, la contradditorietà dei suoi stati d'animo, la straordinarietà del ...continue

    [...] Le dita si allentarono e il libro che tenevano si mosse piano e poi rapidamente lungo il corpo immobile, cadendo infine nel silenzio della stanza [....] Stoner è un romanzo che descrive la vita di un uomo: la sua normalità, la contradditorietà dei suoi stati d'animo, la straordinarietà del sentimento dell'amore, la dedizione al lavoro e alla famiglia. Un romanzo, a mio parere, straordinario...che lascia in me un senso di serenità e di grande piacevolezza...anche dopo il finale straziante, che però è nello stesso tempo dolce...una descrizione del distacco dalla vita davvero commovente.

    said on 

  • 5

    "La verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria."

    said on 

  • 5

    Semplicemente, elegantemente, sorprendentemente bello! La conferma di come attraverso una scrittura magistrale ci si possa trovare attratti da un romanzo dalla storia semplice e scritto senza apparente fantasia, che narra la normalitá della vita di un uomo comune, delle sue scelte prive di coragg ...continue

    Semplicemente, elegantemente, sorprendentemente bello! La conferma di come attraverso una scrittura magistrale ci si possa trovare attratti da un romanzo dalla storia semplice e scritto senza apparente fantasia, che narra la normalitá della vita di un uomo comune, delle sue scelte prive di coraggio, e della sua pacata rassegnazione con cui si adatta allo stato dei fatti.
    Una normalità', dalla quale ci si ritrova inaspettatamente travolti ed attratti, senza tuttavia privarsi il piacere di concedersi ben più di qualche pausa di profonda riflessione. Da leggere, senza alcun rischio di pentimento.

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  • 5

    C'è una frase, credo all'inizio del capitolo 16, che mi ha fatto definitivamente capire come la passività, la mitezza e l'isolamento di Stoner non fossero figli né della codardia né dell'inconsapevolezza. Anzi, proprio in virtù della sua profonda conoscenza dell'esistenza, William Stoner aveva ca ...continue

    C'è una frase, credo all'inizio del capitolo 16, che mi ha fatto definitivamente capire come la passività, la mitezza e l'isolamento di Stoner non fossero figli né della codardia né dell'inconsapevolezza. Anzi, proprio in virtù della sua profonda conoscenza dell'esistenza, William Stoner aveva capito la necessità di selezionare le proprie battaglie, di veicolare le proprie energie esclusivamente verso i fini ultimi, imprescindibili. Che, nel suo caso, erano la letteratura e l'insegnamento, per i quali si è battuto fermamente e ha deciso di sacrificare tutto, persino l'amore scoperto tardivo. Tutto il resto poteva esser messo in secondo piano, e così è stato.
    Solo in punto di morte ha avuto un ripensamento, ma si è trattato di un attimo, per poi ritrovare certezza nel suo libro, che era il suo lascito al mondo e la prova del significato della sua esistenza.
    Ora, di per sé la storia di Stoner - normale forse, ma mai banale e insignificante – è una storia dura, cruda. Perché alza il coperchio e mette a nudo la nostra limitatezza. Il capolavoro di John Williams è stato quello di averla narrata in maniera magistrale, con estrema pacatezza, eleganza. Tanto da non accorgersi del segno lasciato, profondo, se non una volta chiuso il libro. Una lettura davvero edificante.

    said on 

  • 4

    molto bello... ma va letto tutto prima di giudicarlo!

    vero!!! devo dire che all'inizio non mi piaceva perché mi sembrava un po' banalotto e non capivo cosa ci fosse di speciale nella vita di questo qua... ma poi pensandoci è questa la particolarità che rende speciale il romanzo: un uomo qualunque con la sua storia, con il suo passato, con le sue vog ...continue

    vero!!! devo dire che all'inizio non mi piaceva perché mi sembrava un po' banalotto e non capivo cosa ci fosse di speciale nella vita di questo qua... ma poi pensandoci è questa la particolarità che rende speciale il romanzo: un uomo qualunque con la sua storia, con il suo passato, con le sue voglie e desideri, con la sua forza, con i propri difetti e pregi. Un uomo che gioisce di poche gioie, che soffre per le proprie debolezze e per la cattiveria degli "str**zi" in cui si imbatte.... quindi alla fine un uomo come tutti: un personaggio normale su cui lo scrittore narra un romanzo "poetico" pieno di sensibilità. Che la vita di ognuno di noi possa essere "materiale" da romanzo?? Metabolizzando il romanzo penso che sia questo in fondo in fondo il senso....

    said on 

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