Stoner

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Editeur: Le Dilettante

4.3
(5140)

Language: Français | Number of pages: | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Italian , English , Dutch , Spanish , German , Catalan , Chi traditional , Swedish

Isbn-10: 2842636449 | Isbn-13: 9782842636449 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Mass Market Paperback

Category: Education & Teaching , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Description du livre
Né pauvre dans une ferme du Missouri à la fin du xixe siècle, le jeune William Stoner est envoyé par ses parents — et au prix de quels sacrifices, à l’université pour y étudier l’agronomie. Hélas, ce grand garçon solitaire va découvrir les livres, la poésie et le monde de l’esprit.
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  • 4

    romanzo superbo

    una sorpresa in positivo questo romanzo, sembra anonimo ma non lo è, la letteratura sta proprio nell'essere bravi a scrivere cose banali e l'autore qui lo è incredibilmente, la vita di un professore r ...continuer

    una sorpresa in positivo questo romanzo, sembra anonimo ma non lo è, la letteratura sta proprio nell'essere bravi a scrivere cose banali e l'autore qui lo è incredibilmente, la vita di un professore raccontata con maestria.

    dit le 

  • 4

    Alla fine la vita di questo sfortunato non sembra così male: ha avuto grandi amori; a modo suo, ha vissuto; ha capito molto della vita. Forse è questo il senso del libro, così ben scritto.

    dit le 

  • 5

    Che stupida snob che sono. Comprato e lasciato ad ammuffire solo perché lo stavano leggendo tutti, ma proprio tutti. Invece lo comincio e dalle prime pagine mi sento così fortunata, così felice di pot ...continuer

    Che stupida snob che sono. Comprato e lasciato ad ammuffire solo perché lo stavano leggendo tutti, ma proprio tutti. Invece lo comincio e dalle prime pagine mi sento così fortunata, così felice di potere leggere queste pagine, questa scrittura densa ed incantevole, queste minuziose introspezioni. La vita di William Stoner, insegnante di inglese all'Università del Missouri è un grande libro. Good bye Mr. Stoner.

    dit le 

  • 5

    Una piacevolissima sorpresa.
    Finalmente dopo qualche mese dal suo acquisto, ho letto questo libro.
    Non so se sia esagerazione definirlo un capolavoro, ma di sicuro siamo di fronte ad un grandissimo ro ...continuer

    Una piacevolissima sorpresa.
    Finalmente dopo qualche mese dal suo acquisto, ho letto questo libro.
    Non so se sia esagerazione definirlo un capolavoro, ma di sicuro siamo di fronte ad un grandissimo romanzo che nella sua semplicità ci trasmette più di quanto ci viene narrato.
    Lo consiglio davvero a tutti.

    dit le 

  • 5

    Stupendo

    Non mi aspettavo di essere totalmente preso da questo libro. Straordinario nella sua semplicità. Alla fine del libro senti di esserti affezionato a Stoner!

    dit le 

  • 0

    Libro scritto benissimo e incredibilmente scorrevole nonostante il piattume del protagonista e la scarsità di eventi, ma francamente non condivido l'entusiasmo che ha suscitato tra i suoi lettori e no ...continuer

    Libro scritto benissimo e incredibilmente scorrevole nonostante il piattume del protagonista e la scarsità di eventi, ma francamente non condivido l'entusiasmo che ha suscitato tra i suoi lettori e non ho idea di che giudizio dargli.
    Io ho passato quasi ogni pagina a urlare nella mia mente: "Stoner, reagisci!! fai qualcosa!!"

    dit le 

  • 4

    Bello! Personaggio che, nonostante non sia un "eroe", diventa un eroe capace di stare appiccicato al lettore come succede solo a coloro che fanno breccia nell'animo di chi legge.

    dit le 

  • 4

    Non mi è piaciuto, anche se è un signor romanzo, e l'autore è un signor scrittore. Infatti, gli ho dato quattro stelle. Ma è rimasta una piccola, pervicace irritazione verso un uomo che passivamente ( ...continuer

    Non mi è piaciuto, anche se è un signor romanzo, e l'autore è un signor scrittore. Infatti, gli ho dato quattro stelle. Ma è rimasta una piccola, pervicace irritazione verso un uomo che passivamente (passivamente?) accetta ciò che la vita - o meglio, gli esseri umani- gli infliggono. Resistenza passiva, forse? Sta qui la grandezza di Stoner, il suo essere "virtuoso" e allo stesso tempo flessibile come un giunco, pronto a chinare la testa (anzi, ad annuire, come fa ogni volta che accetta d'ingoiare un boccone amaro) di fronte al nemico? Forse. Ma questo anti-eroe, questo perdente, non ha nulla della cupa ostinazione di un Hans Schnier, o della cialtroneria di un Barney. Nulla che me lo faccia amare. Non vedo in lui alcuna grandezza, solo remissività. In altre parole, lo considero un inetto. Niente bagliori dorati, attorno a lui. Niente polvere che si solleva mentre cade, e se faccia rumore o non ne faccia, rimane purtroppo questione di nessuna importanza. Non vedo in lui la capacità di seguire il corso del fiume invece di remare contro. Non vedo in lui, tanto per fare una citazione colta, il latino "ducunt volentem fata, nolentem trahunt." L'atteggiamento con cui assiste alla devastazione che la moglie opera sulla figlioletta (e capisco tutti i "se" e tutti i "ma", però non mi sono sufficienti) me lo fa considerare semplicemente uno stronzo. Quest'uomo che guarda con fare dolce e dolente ciò che gli capita addosso e, probabilmente se potesse, manco lo schiverebbe, quest'uomo che "per amore di pace" permette che gli altri facciano di lui quello che vogliono, quest'uomo mai - per ignavia, per pigrizia - padrone del proprio destino, mi fa solo incazzare. E purtroppo ne risente la lettura del romanzo, che non mi ha convinta sino in fondo proprio per questa "falla" del protagonista.
    E il finale non mi ha commossa (quel libro che cade non mi è piaciuto, l'ho trovata una scelta terribilmente retorica) anzi, a dirla tutta (e so già il rischio di commenti ironici, ma tant'é) mi ha molto più commosso la lenta, terribile, voluta agonia di Emma Bovary.
    Quattro stelle, se vogliamo stellare, perché di fronte al valore di un testo sono persona seria, e non voglio scrivere quello che a volte leggo in giro e mi fa rabbrividere. "Che personaggio antipatico! Due stelle! O peggio "Che romanzo triste, non mi è piaciuto per niente. Due stelle e mezzo."

    dit le 

  • 5

    Stoner va letto e amato. Punto.

    Perchè è uno di quei libri che ritengo oggettivamente piacevoli, indipendentemente dal lettore. :) Troppo inflessibile?
    Trovi la video recensione di questo romanzo qui:
    https://www.youtube.com/watch?v ...continuer

    Perchè è uno di quei libri che ritengo oggettivamente piacevoli, indipendentemente dal lettore. :) Troppo inflessibile?
    Trovi la video recensione di questo romanzo qui:
    https://www.youtube.com/watch?v=8tyfTQ_YqUw

    dit le 

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