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Storia avventurosa della rivoluzione romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del '48

Di

4.1
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 526 | Formato: Altri

Isbn-10: 8856502402 | Isbn-13: 9788856502404 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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  • 4

    scorrevole. L'autore di certo non si risparmia nei suoi giudizi e commenti. Personalmente non gradisco molto il fatto che abbondino i passi riportati alla lettera di documenti vari, tra l'altro stampati con un carattere più piccolo che affatica la lettura.

    ha scritto il 

  • 0

    «In tempi come i nostri, in cui la memoria condivisa viene indicata come un valore assoluto,è bene non scordare che i protagonisti della nostra storia furono spesso divisi e opposti nei pensieri e nelle azioni» ( p. 208).

    Ad esempio ho scoperto che tra Mazzini e Garibaldi non correva buon sangue.
    Lettura impegnativa, però mi ha giovato.
    Mi ha fatto toccare con mano la misura della mia ignoranza: spesso davanti a nomi e avvenimenti citati mi sono sentita disorientata.
    Va però detto che Storia ...continua

    Ad esempio ho scoperto che tra Mazzini e Garibaldi non correva buon sangue.
    Lettura impegnativa, però mi ha giovato.
    Mi ha fatto toccare con mano la misura della mia ignoranza: spesso davanti a nomi e avvenimenti citati mi sono sentita disorientata.
    Va però detto che Storia della rivoluzione romana non è un testo introduttivo al Risorgimento, tutt’altro. Malgrado lo stile sia estremamente scorrevole l’autore, come già annunciato dal titolo, si occupa di una vicenda piuttosto circoscritta: i fatti di Roma tra il 1846 e la prima metà degli anni ‘50. Meno di una decina d’anni dall’elezione di Pio IX all’esecuzione capitale dei presunti assassini di Pellegrino Rossi. Rossi primo ministro dello Stato pontificio venne ucciso nel 1848, e il suo omicidio diede il via a una serie di avvenimenti che condussero al tentativo di instaurare a Roma una repubblica. L’esperimento ha breve durata ma in questo breve lasso di tempo succedono un sacco di cose.
    Tra gli innumerevoli personaggi interessanti e le svariate vicissitudini mi ha colpito in particolare l’assedio di Roma da parte dei francesi ,perché leggendo ho scoperto che, alla difesa della città, hanno preso parte alcuni patrioti originari delle mie parti...

    ha scritto il 

  • 3

    Libro puramente storico.

    Per tutti coloro che desiderano saperne di più su questo affascinate periodo del Risorgimento Italiano.

    Consiglio comunque a tutti di informarsi di più sulla Repubblica Romana nata da valori che oggi sembrano scomparsi.

    ha scritto il 

  • 4

    Un buon libro che espone chiaramente le vicende legate alla Repubblica Romana, partendo dagli antefatti e proseguendo sulle conseguenze. La lettura è scorrevole, in alcuni punti quasi epica, sottolineando quel senso di mito che spesso avvolge quella storia. Piacevole inoltre il tono confidenziale ...continua

    Un buon libro che espone chiaramente le vicende legate alla Repubblica Romana, partendo dagli antefatti e proseguendo sulle conseguenze. La lettura è scorrevole, in alcuni punti quasi epica, sottolineando quel senso di mito che spesso avvolge quella storia. Piacevole inoltre il tono confidenziale che viene a volte scelto dall'autore

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro vorrebbe essere un trattato brillante, avvincente, esauriente sulla rivoluzione romana. A mio parere, l'intento di essere amichevole rovina un po' il tutto ed in un paio di punti ci sono degli scivoloni del genere "volemose bene", però il libro nel complesso è ben scritto ed è molto docu ...continua

    Il libro vorrebbe essere un trattato brillante, avvincente, esauriente sulla rivoluzione romana. A mio parere, l'intento di essere amichevole rovina un po' il tutto ed in un paio di punti ci sono degli scivoloni del genere "volemose bene", però il libro nel complesso è ben scritto ed è molto documentato. A tutto, poi, si aggiunge la passione per il periodo e l'ammirazione per i principi che hanno animato la rivoluzione romana e la costituzione.

    ha scritto il