Storia catastrofica di te e di me

Di

Editore: Einaudi (Stile libero Big)

3.6
(355)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 352 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Tedesco

Isbn-10: 8806208047 | Isbn-13: 9788806208042 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefania Di Mella

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
«E lui ti dice che sei bella e tutt'a un tratto lo sei.
Ma ho una notizia da darvi: è un gran casino, in realtà, un gigantesco incubo che vi esploderà in mano. Non avete idea del pasticcio in cui vi siete ficcate. L'amore non è un gioco.
Le persone ci si tagliano le orecchie.
Ci si buttano dalla Torre Eiffel, oppure vendono tutto quello che hanno per trasferirsi tipo in Alaska e vivere con gli orsi grizzly, e poi finiscono sbranate e nessuno le sente urlare aiuto. Ecco com'è: innamorarsi è piú o meno come essere divorati da un grizzly.
E credetemi, io lo so».
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Pur essendo una storia non originale, nel senso che so di altri libri che trattano questo argomento pur non avendoli letti, il libro mi è piaciuto e anche tanto.

    La storia a mio avviso è scritta davve ...continua

    Pur essendo una storia non originale, nel senso che so di altri libri che trattano questo argomento pur non avendoli letti, il libro mi è piaciuto e anche tanto.

    La storia a mio avviso è scritta davvero bene e coinvolge, nonostante non sia un argomento divertente il tutto viene raccontato in maniera lieve e piacevole e non si smetterebbe mai di leggere. L’ho infatti finito in tempi relativamente brevi perché ho trovato davvero difficile staccarmi dalle pagine e alla fine non mi sono sembrate nemmeno tante.

    Brie è deliziosa, l’ho trovata molto matura nonostante la giovane età e poi il fatto che sia una fan accanita della musica anni Ottanta me l’ha fatta piacere ancora di più.
    La parte in cui riesce a vendicarsi di alcune cose che le sono accadute mi è piaciuta molto ma d’altra parte non poteva essere diversamente.

    Quello che le accade è veramente sconvolgente, non posso immaginare cosa voglia dire morire letteralmente con il cuore spezzato in due. Se poi si pensa alla giovane età è facile pensare di trovarsi davanti a qualcosa di molto triste e pesante ma la storia prende una piega diversa e come ho già scritto il tutto diventa lieve e delicato. Non mancano sicuramente i passaggi divertenti e simpatici, da quando entra in scena Patrick è difficile annoiarsi perché questo personaggio trasmette da subito positività e allegria. Poi a questi momenti allegri e spensierati si alternano anche episodi più tristi ma il tutto riesce comunque a restare sempre piacevole da leggere.

    Inutile dire che ho trovato adorabile Polpetta, mi sono letteralmente sciolta in certi momenti. La parte in cui è stato presente è stata davvero bella per me.

    Bello anche il momento in cui Brie ritorna sulla Terra e rivive il momento precedente la sua morte, quando riesce a parlare con Jason (quando invece la volta prima era morta subito) e riesce a cambiare il corso degli eventi che lo riguardano.

    L’unico dubbio su tutta la storia l’ho avuto quando si è saputo che Brie ha vissuto due volte, una appunto da Brie e una da Stella,
    non essendo assidua lettrice di questo genere non ho capito come questo sia potuto succedere, ma d’altra parte penso che con questo tipo di storia non tutto debba avere una spiegazione, o almeno credo.

    In definitiva comunque è un libro che mi è piaciuto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Sul catastrofico ci siamo. Decisamente. Il libro mi è piaciuto molto, ben fatto, ben scritto, la protagonista neanche eccessivamente rompiscatole (il problema con le ragazze nei libri di solito è quel ...continua

    Sul catastrofico ci siamo. Decisamente. Il libro mi è piaciuto molto, ben fatto, ben scritto, la protagonista neanche eccessivamente rompiscatole (il problema con le ragazze nei libri di solito è quello, che si fanno un mucchio di problemi e ti sfranticano le scatole ad oltranza), lui un gran figo e tutto, però la fine. Cioè, non potevano stare insieme, alla fine di tutto?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Una bellissima storia catastrofica.

    Avevo iniziato il libro pensando che fosse un lettura semplice e poco impegnata, visto che cerco sempre di intervallare libri "brensi" a libri più "soft".
    Quanto mi piace ricredermi a lettura inoltrat ...continua

    Avevo iniziato il libro pensando che fosse un lettura semplice e poco impegnata, visto che cerco sempre di intervallare libri "brensi" a libri più "soft".
    Quanto mi piace ricredermi a lettura inoltrata!
    Il libro è sicuramente più soft di altri, ma con un intreccio straordinario, tematiche delicate affrontate con la giusta semplicità e freschezza di chi vive sentimenti così immensi ad un'età così complicata come lo è l'adolescenza.
    Stella e Patrik. Brie e Jacob. E poi Brie e Patrik e tutte le scoperte che solo l'altrove ti aiuta a fare.
    Due cuori infranti e tanta voglia di sistemare le cose per ridare un senso certo alla propria esistenza: Patrik che diventa un'anima persa per ridare a Stella la possibilità di vivere di nuovo. E Brie che è disposta a cedere la sua anima per salvare a sua volta tutte le persone che ama e che ha amato, anche in un'altra vita, quando non si chiamava Brie, ma Stella...
    Due storie così profondamente intrecciate che non ci si può proprio astenere dall'immedesimarsi.
    L'happy ending? C'è e non poteva essere altrimenti. Morendo per ben due volte in due vite diverse a 15 anni è il minimo.
    Un libro che, compresa qualche lacrimuccia finale, ti lascia con una sensazione di profonda speranza.

    ha scritto il 

  • 3

    L'amore spacca il cuore

    ~~~ TRE STELLE E MEZZO~~~
    A chi non è successo di soffrire per la fine del primo grande amore?
    Ma come molti potranno confermare, la fine di esso ha segnato sempre nel bene e nel male il passaggio dal ...continua

    ~~~ TRE STELLE E MEZZO~~~
    A chi non è successo di soffrire per la fine del primo grande amore?
    Ma come molti potranno confermare, la fine di esso ha segnato sempre nel bene e nel male il passaggio dal "prima" e "dopo". Nel caso di Brie, protagonista di questo romanzo, dopo la rottura con il suo primo amore, muore improvvisamente col cuore letteralmente "spezzato in due". Ma questo é solo l'inizio della sua storia; infatti dopo la sua morte fisica, compirà il viaggio aldilà accompagnata da altre anime "perse" in cerca di redenzione e accettazione.
    Sicuramente rimane nel genere young adult, ma l'ho trovato inventivo e anche divertente non che molto commovente.

    ha scritto il 

  • 2

    All'adolescente Aubrie, detta Brie, si è spezzato il cuore, quando il suo fidanzato le ha detto di non essere innamorato di lei. Da quel momento Brie si aggira in un sospeso aldilà, tenendo d'occhio t ...continua

    All'adolescente Aubrie, detta Brie, si è spezzato il cuore, quando il suo fidanzato le ha detto di non essere innamorato di lei. Da quel momento Brie si aggira in un sospeso aldilà, tenendo d'occhio tutti i vivi e cercando anche di interagire con loro per sfogare il proprio desiderio di vendetta; la accompagna Patrick, un altro ragazzo la cui vita si è interrotta troppo presto.
    Questo young adult inizia in modo molto coinvolgente, seppure con qualche ingenuità. Mi ha ricordato molto Christopher Pike e i suoi romanzi "Ricordati di me" e "La morte può attendere" dove una ragazza morta indagava sul proprio omicido. Man mano che si procede con la lettura tuttavia si dilunga eccessivamente, mancandogli la brevità di Pike, e non abbondando con gli avvenimenti.

    ha scritto il 

  • 4

    ... l'inferno non è un luogo di dolore e sofferenza in cui si brucia vivi. E' molto, molto peggio. L'inferno è quando le persone che ami di più ti prendono l'anima e te la strappano. E lo fanno perché possono.

    Un pomeriggio d'estate di due anni fa, una ragazza sola e incompresa, condannata, alla ricerca della sua identità, mi raccontò della sua esperienza con la morte e mi rivelò della sua frustrazione: si ...continua

    Un pomeriggio d'estate di due anni fa, una ragazza sola e incompresa, condannata, alla ricerca della sua identità, mi raccontò della sua esperienza con la morte e mi rivelò della sua frustrazione: si era ritrovata nella sala d'aspetto di una pizzeria convinta di poter trovarci qualcuno che potesse dargli qualche spiegazione, valida e concreta, capace di comprendere la sua diffidenza, le sue paure. E, invece, sperduta e indifesa, anima contrita appena sfuggita dalla lotteria della vita, non aveva ottenuto nulla di sperato. L'aldilà sembrava un posto magnifico, con la luce perpetua della luna che proiettava su un piccolo e magico mondo, ma instabile dove i ricordi si rimescolavano senza posa mentre svanivano.
    Il bello ma tenebroso Patrick, un giovane che sembrava uscito da un film degli anni ottanta, motociclista incallito e amante delle corse, moderno di testa, ma ancora ben radicato nella sua epoca, non condivideva il suo pessimismo. Secondo lui c'era una ragione se erano stati guidati in una realtà prevalentemente spirituale, costretti a questa condizione di riposo che non ha alcun fondamento logico. Inclinazione che continuerà a vivere e prosperare in loro. Niente che si possa dimenticare completamente; niente che si possa sostituire.
    Nelle mie spassionate letture ho letto molte storie in cui si parlava di morte. Di chi sopravviveva e riusciva ad accettarla. Chi, invece, soffriva per qualche tempo, settimane, mesi, ma, alla fine, con i ricordi che entravano a far parte del passato. Col passare degli anni ho accumulato un discreto numero di romanzi che narrano questo tipo di storie. Alcune tristi ed indimenticabili. Altre strane, ma originali come questa.
    Avvolgente e accogliente come una morbida vestaglia. Completamente assuefatti, ma, consapevoli della realtà che ci circonda. La nostra coscienza si bea di questo, e talvolta veneriamo l'essenza della storia per carpire qualcosa che rischiari le tenebre del nostro spirito.
    Storia catastrofica di te e di me, nonostante non possa considerarsi come la novità del secolo, è una lettura semplice e talmente carina che tiene compagnia per qualche giorno. Una storia originale in grado di far palpitare i cuori di chiunque, drammatico e piacevole che convince e soddisfa, nonostante il target a cui è indirizzato.
    Potenzialmente addetto a un gruppo di consumatori adolescenti, che riscontrano nelle pene d'amore di Brie e Patrick la mancata storia d'amore che, come il canto di una sirena, attira sugli scogli.
    E' un irresistibile piacere e un toccante romanticismo, infatti, quello che si avverte sin dalle prime pagine. Una scrittura spassosa e priva di punti morti, la solidarietà del lettore nei confronti dei protagonisti, un'accogliente pizzeria con pochissimi clienti, le vicissitudini di una normale teenager che in poco tempo vedrà rovesciarsi il suo universo personale: essere rintanata in una solida cella, in un mondo luminoso e vaporoso. Una ragazza semplice ma coraggiosa, ingenua e romantica che attraversa silenziosa il buio di questo strano cosmo, completamente perduta. Un'anima vagabonda che, in un battito di ciglia, ha trovato la sua metà andata perduta nell'altro mondo. Due entità instabili come loro, pronti ad implodere o ad amalgamarsi, che non avrebbero dovuto stare lontani. Piuttosto dovrebbero essere possessori della persona amata, perché l'amore esige tutto e con pieno diritto.
    In prossimità del mese di luglio, come un moto repentino, Storia catastrofica di te e di me mi ha condotto nell'aria fumosa e luminosa di un vecchio locale, in un mondo affascinante apparentemente simile al nostro, popolato da strane creature che camminano vagabonde alla ricerca di una meta.
    Tra ragazzi gay e cool, amici poco sinceri ma affettuosi, segreti o rivelazioni sconcertanti sopiti dal tempo, in compagnia di una viaggiatrice lasciata sola nell'immensità del cosmo, questo piccolo libriccino è indubbiamente un racconto carino che non rende di certo la storia d'amore fra Brie e Patrick un'icona indimenticabile nel panorama degli amori forti e indomiti, ma una semplice bozza a cui speravo venisse dato un po' più di spessore.
    Avventurieri, seri e coscienziosi, vivono in un mondo "alieno", dominato da regole del tutto diverse, che sono perfettamente logiche ai loro occhi e, come solitari aggregati di metallo nelle vuote tenebre del cosmo, s'incontrano per caso, per poi affiatarsi per sempre. Corpi senza vita che conducevano la vita di un qualsiasi normale adolescente che non annoiano. Appassionano nel loro idillio e per la loro bellezza, impedendoci di rimanerne indifferenti, trascinandoci in un caleidoscopio di situazioni sul gesto dell'amore più intimo. Delicato e passionale. Entità incerte non ancora pronte ad amalgamarsi o ad implodere.
    Romantico, scorrevole e, nella sua stranezza, innovativo, Storia catastrofica di te e di me è una giostra di sensazioni sconsiderate e folli dettate dal cuore umano che potrebbero inquinare il nostro spirito. La storia fluttua silenziosa in un paesaggio spoglio in cui spicca la graziosa figura di una ragazza a cui è stato spezzato il cuore. Letteralmente. Il suo temperamento la fa apparire forte e determinata, ma la sua condizione da fantasma la renderà quella che è: perennemente ansiosa e protettiva nei riguardi dei suoi cari, ma impulsiva e un po' immatura sulle scelte che dovrà compiere.
    Ennesimo racconto a sfondo adolescenziale, che trascina il lettore in un mondo in cui si fondono realtà e finzione, quello della Rothenberg è un romanzo che ha vasti richiami ad altre letture. Un romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi.

    E non c'è niente di "elettrizzante" nell'innamorarsi. Ma proprio niente. Alla fine quello che succede è che ti ritrovi a stare sempre da cani, più fuori che mai, devastata dalla paura che finisca male e che la tua vita ne esca rovinata per sempre.

    ha scritto il 

  • 3

    3 STELLINE E MEZZO

    Un bel libro! Troppe poche 3 stelline e troppe 4! Nel complesso romantico ma molto originale, una trama diversa dalle solite che rende il libro romantico ma non da diabete! Ebbrava Jess!

    ha scritto il 

  • 2

    Ci sono davvero poche cose da dire su questo libro.
    La prima è: ne avevamo veramente bisogno? Onestamente, no.
    La seconda è: ragazzi, veramente, vi assicuro che finisce proprio così come avete immagin ...continua

    Ci sono davvero poche cose da dire su questo libro.
    La prima è: ne avevamo veramente bisogno? Onestamente, no.
    La seconda è: ragazzi, veramente, vi assicuro che finisce proprio così come avete immaginato a pagina trenta.
    La terza è: ma perché lo ha pubblicato Einaudi e non, che so io, la Nord? O la Mondadori? Questa domanda non ha ancora una risposta, se volete darmela nei commenti mi fate felice.

    Si tratta di uno young adult che narra situazioni già viste e sentite in altri libri, film, serie tv. Di nuovo c'è solo che la protagonista è morta e non si tratta di un angelo, un vampiro, un angelo caduto, una strega, una sacerdotessa o una sirena. Per il resto tutto come sempre, c'è l'happy ending.
    Niente insomma, se ce lo avete e avete superato i 18 anni regalatelo alla vostra cuginetta adolescente. Se non ce lo avete bene, continuate così.

    Fine.

    ha scritto il 

  • 3

    Storia catastrofica di te e di me

    E' molto coinvolgente nelle prime pagine e prospetta una trama davvero esilarante che però non si rivelerà tale; già dopo i primi capitoli, quando inizia la narrazione vera e propria, il romanzo assum ...continua

    E' molto coinvolgente nelle prime pagine e prospetta una trama davvero esilarante che però non si rivelerà tale; già dopo i primi capitoli, quando inizia la narrazione vera e propria, il romanzo assume un carattere quasi fantascientifico e il tutto perde di attrattiva per chi, come me, non predilige il genere e si aspettava altro. Tutto sommato l'idea di narrare dal punto di vista di una ragazza morta è interessante, ma è come se l'atmosfera venisse 'falsata' e il lettore fosse catapultato in un'altra dimensione in cui la storia diventa banale (un po' fuori luogo anche la descrizione dell'aldilà).

    ha scritto il 

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