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Storia confidenziale della letteratura italiana

Dalle origini a Dante

By Giampaolo Dossena

(93)

| Others | 9788817532259

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Book Description

Perché, in Italia, la letteratura italiana è (probabilmente) la meno conosciuta di tutte, la meno letta e quella considerata più noiosa? Diciamocelo tra noi, in confidenza: di tutto quello che avremmo dovuto imparare a scuola, ci sono rimasti in test Continue

Perché, in Italia, la letteratura italiana è (probabilmente) la meno conosciuta di tutte, la meno letta e quella considerata più noiosa? Diciamocelo tra noi, in confidenza: di tutto quello che avremmo dovuto imparare a scuola, ci sono rimasti in testa soltanto lunghe sequele di nomi e di date che non sembravo avere il minimo collegamento tra loro e titoli di libri che ci venivano presentati come importantissimi e di cui ci siamo ben guardati dal leggere una riga, se non in diaboliche antologie che sembrano concepite per raccogliere il peggio di ogni scrittore. Ma c'è qualche vecchio libro italiano che si può leggere con piacere? E' possibile ripercorrere o studiare, divertendosi, la storia della nostra letteratura? Confidenzialmente sì, a patto però di procedere con un metodo che permetta finalmente di scopire come e perchè in una certa data e in un certo luogo a un tale è saltato in mente di scrivere una certa cosa (e se poi questa certa cosa era un capolavoro tanto meglio). Questa Storia confidenziale della letteratura italiana è il percorso in nomi, luoghi e date della nostra letteratura dal cosiddetto «indovinello veronese» dell'800 alla morte di Dante del 1321 (quando i giochi sono fatti, quando il meglio è già stato scritto). Perché confidenziale? Perché parla di certi vecchi libri con segretezza e discrezione, chiama difficili i libri difficili e noiosi i libri noiosi e perché spiega con franca brutalità perché certi libri bisogna leggerli e perché certi altri è meglio non leggerli. Autori e opere, movimenti sociali e religiosi (ci sono anche i monaci del Nome della rosa), lotte politiche e scontri di fazioni fanno di questo volume un libro divertente, curioso, pratico e insostituibile per studiare, comprendere e gustare un'epoca letteraria – in cui alla fine campeggia Dante – ricca di straordinari minori, di fantasiosissimi e poco conosciuti minimi, e soprattutto di date e luoghi che, messi in ordine logico da Giampaolo Dossena, sorprenderanno i lettori colti e orienteranno divertendoli, in un imprevedibile turismo letterario, quanti la letteratura italiana la devono studiare e quanti, invece, la leggono per il proprio esclusivo piacere personale nel loro prezioso tempo libero.

5 Reviews

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    Bello e interessante, uno sguardo sui primi secoli della letteratura italiana in un modo diverso dal solito.

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    Dodo5972 said on Mar 16, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    copertina:
    roland topor, illustrazione per _de l'autre côté de la page_, 1968

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    rabbit said on Feb 15, 2011 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Giampaolo Dossena è riuscito a creare un caso editoriale: la sua "Storia confidenziale della letteratura italiana", che affronta i primi secoli delle patrie lettere fino a Dante Alighieri, ha bruciato in pochi mesi il traguardo delle 30mila copie, me ...(continue)

    Giampaolo Dossena è riuscito a creare un caso editoriale: la sua "Storia confidenziale della letteratura italiana", che affronta i primi secoli delle patrie lettere fino a Dante Alighieri, ha bruciato in pochi mesi il traguardo delle 30mila copie, mettendo d'accordo il pubblico delle librerie e quello dei "lettori di professione" (Grazia Cherchi, critico notoriamente severo e di gusti difficili, si è spinta a scrivere: "Strepitosamente divertente. Guai a chi non lo legge").
    L'aggettivo "confidenziale" non deve trarre in inganno: Dossena, che pure dovrebbe conoscere tutti i trucchi del mestiere (ha lavorato per circa 25 anni, come redattore e dirigente, presso Feltrinelli, Sansoni, Rizzoli, Il Saggiatore, Bompiani e Mondadori) non ha confezionato un libro astuto, alla moda.
    Il lettore non troverà, qui, il Bellavista di turno che va a importunare gli stilnovisti o Cecco Angiolieri. L'opera di Dossena è dotta, precisa fino alla pignoleria nei dettagli. Ma, appunto, "confidenziale": cioè non scolastica, non dogmatica, non raggelante.
    "Sono convinto", afferma l'autore in un passo del libro, "della piacevole opportunità di leggere le opere di Dante Alighieri anche col rischio, più o meno consapevole, di leggerle male".
    Ecco, Dossena chiede la complicità e la collaborazione del lettore, scuote la sua pigrizia, lo invita a deporre il libro, quando è necessario, per andare a consultare altre opere. Soprattutto, gli suggerisce di non avere paura di provare a nuotare in mare aperto; e gli fa nascere la voglia di andare a rileggere, con l'animo di chi farà una scoperta, i classici che la scuola ci ha portato a disertare.
    "Ho voluto scrivere un libro non scolastico su una fetta di piaceri che non vengono più coltivati. Quand'ero bambino io non c'era nessuna rivista o rubrica di gastronomia: ricordo soltanto Petronilla, che insegnava a risparmiare e a utilizzare gli avanzi. Oggi la gastronomia è un piacere diffuso. Il successo che ha avuto finora il mio libro è il successo di una scoperta. Tutti i recensori si sono trovati d'accordo nel dire la stessa cosa, per me la più lusinghiera e imprevedibile: che questo libro è molto divertente. E' la dimostrazione migliore del fatto che il piacere di certe letture, secondo me, è ancora tutto da scoprire".
    Dossena parla di piacere, i critici di divertimento. Eppure in tanti, a scuola, hanno trovato tediosi i classici italiani. Perché?
    "Tutti quelli che non leggono Dante da grandi lo hanno letto a scuola. Dunque la colpa di questa mancata lettura, di questo mancato piacere, è della scuola. Voglio precisare: non degli insegnanti, ma dei programmi scolastici, che risalgono a cent'anni fa".
    La storia condidenziale di Dossena è costruita a schede, più o meno lunghe, ordinate cronologicamente. Per trovare un discorso generale sull'Inferno dantesco, per esempio, bisogna cercare la scheda "Mantova 1313-1314". Ogni scheda poi ha una serie di freccine che rinviano ad altre schede, avanti o indietro. Ora, Dossena è il massimo esperto italiano di giochi. Ha forse voluto costruire quest'opera come una sorta di gigantesco gioco dell'oca?
    "In realtà il libro avrebbe funzionato anche senza le freccette, che hanno fatto inorridire i puristi. A me premeva suggerire al lettore di non leggere il libro tutto d'un fiato, di sfoglire ogni tanto un'enciclopedia, un testo, di tornare indietro, di cercare i collegamenti. Di scegliere lui il percorso di lettura. In questo senso, chi vuole accostare il mio libro a un gioco (Gorgio Manganelli e Beniamino Placido, per esempio, lo hanno fatto) ne ha ogni diritto".
    Ma i giochi, sostiene Dossena, sono una cosa seria. E da queste pagine trapela una cultura d'alrri tempi. Qual è il suo ideale di studioso?
    "Certi colonelli inglesi dell'età vittoriana, che passavano una vita a scrivere un libro sui tarocchi".
    Scritto l'1/2/1988

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    bartlebyloscrivano said on Jul 12, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un modo molto originale di scrivere di letteratura!
    Ho apprezzato soprattutto i consigli spassionati su cosa leggere e cosa invece tralasciare. La suddivisione per luoghi e date invece l'ho trovata troppo schematica e difficile da seguire. Consideran ...(continue)

    Un modo molto originale di scrivere di letteratura!
    Ho apprezzato soprattutto i consigli spassionati su cosa leggere e cosa invece tralasciare. La suddivisione per luoghi e date invece l'ho trovata troppo schematica e difficile da seguire. Considerando il gran materiale letterario disponibile credo proprio che i successivi volumi siano senz'altro migliori.
    Chissà se riuscirò mai a trovarli :(

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    StephyDarcy said on Dec 20, 2009 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (93)
    • 5 stars
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    • 3 stars
    • 2 stars
  • Others 416 Pages
  • ISBN-10: 8817532258
  • ISBN-13: 9788817532259
  • Publisher: Rizzoli
  • Publish date: 1987-01-01
  • Also available as: Hardcover
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