Storia del documentario

Di

Editore: Pàtron

3.5
(15)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 182 | Formato: Altri

Isbn-10: 8855520369 | Isbn-13: 9788855520362 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
Un agile schema di interpretazione generale che cerca di fissare le pertinenze di una materia dai confini troppo spesso confusi.
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  • 5

    Storia dell'umanità...

    Il libro forse è un pò datato, ma rappresenta una straordinaria opportunità per ripercorrere la storia degli immaginari sociali e artistici, quindi una parte importante della storia dell'uomo e il suo ...continua

    Il libro forse è un pò datato, ma rappresenta una straordinaria opportunità per ripercorrere la storia degli immaginari sociali e artistici, quindi una parte importante della storia dell'uomo e il suo ambiente nelle dimensioni dell'essere, della materia.
    Senza questo libro risulterebbe difficile avere una cronologia precisa del documentario, e di conseguenza del grande patrimonio umanistico cui la settima arte è afferente in modo singolare attraverso il linguaggio di questo genere.
    Roberto Nepoti scandaglia approcci, scelte, visioni, percorsi, ovvero realtà nel senso più ampio del termine.
    Non solo. La storia del documentario è propriamente anche la storia del modo di vedere l'esistente, di immaginarlo, di elaborarlo.
    Un testo fondamentale sia per chi ama il cinema, sia per i letterati, gli antropologi e i sociologi.

    ha scritto il 

  • 3

    Importante l'intuizione che la distinzione fra documentario e non documentario "non è in nessun modo istituibile su una sintattica o una semantica, bensì deve esserlo su una convenzione comunicativa, ...continua

    Importante l'intuizione che la distinzione fra documentario e non documentario "non è in nessun modo istituibile su una sintattica o una semantica, bensì deve esserlo su una convenzione comunicativa, ovvero riferirsi a una pragmatica".
    Idea dell'attivare il modo di lettura documentarizzante.
    Affronta le stesse tematiche di Bill Nichols, ma con più pertinenza teorica, ad un livello di maggiore profondità.
    In tutti i casi la carenza di teorie specifiche sul documentario e la conseguente difficoltà di - ingombrante ma pur necessaria - definizione del campo, costringe ad un'analisi ancora piuttosto (volutamente) generica a cui pure l'autore dà un contributo notevole.

    ha scritto il