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Storia del popolo americano

Dal 1492 a oggi

Di

Editore: Il Saggiatore

4.3
(114)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 510 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842811076 | Isbn-13: 9788842811077 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Mannucci

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: History , Political

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Descrizione del libro
Quando, negli anni settanta, Howard Zinn si lanciò nel progetto di questolibro, insegnava storia da vent'anni. In base alla propria esperienza, avevaconstatato che la storiografia ufficiale ometteva numerosi elementi crucialidella storia statunitense. Da qui l'idea di un testo che sottolineasse leatroci conseguenze dei conflitti armati e il costo umano delle decisioni preseda politici e uomini d'affari: un libro di storia nazionale che desse voce ai"vinti", alle donne, alle minoranze etniche e ai lavoratori. Howard Zinn(1922) è cresciuto nei sobborghi poveri degli immigrati a Brooklyn.Attualmente è professore emerito di Scienze politiche alla Boston University.
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  • 5

    Necessaria ricostruzione della storia USA da una prospettiva differente da quella tradizionale.
    La bibliografia offre spunti interessanti, personalmente mi è venuta voglia di (ri)prendere in mano il buon vecchio Jack London.

    ha scritto il 

  • 0

    http://www.youtube.com/watch?v=5_v7QrIW0zY

    l'aveva inserito mesi fa nori nel suo blog
    ogni tanto lo riguardo e mi piace un mucchio

    io sarei stato bravissimo nella parte del soldatino
    con la casacca rossa e le braghe nere, quelli che

    entrano in scena verso la fine ...continua

    http://www.youtube.com/watch?v=5_v7QrIW0zY

    l'aveva inserito mesi fa nori nel suo blog
    ogni tanto lo riguardo e mi piace un mucchio

    io sarei stato bravissimo nella parte del soldatino
    con la casacca rossa e le braghe nere, quelli che

    entrano in scena verso la fine

    ha scritto il 

  • 4

    Altro esempio di crudeltà della storia.
    A partire dalla rivoluzione americana diventa imprescindibile, ma alla mia età un tale elenco di ingiustizie può diventare pesante.

    ha scritto il 

  • 5

    Cito lo stesso Zinn a fine libro per dare un commento della mia lettura.
    Si tratta di un libro di parte nel quale si racconta la storia non dal punto di vista degli stati (e quindi dei loro governanti) ma da quello dei ceti medi e delle minoranze etniche (definire i nativi minoranze giá fa ...continua

    Cito lo stesso Zinn a fine libro per dare un commento della mia lettura.
    Si tratta di un libro di parte nel quale si racconta la storia non dal punto di vista degli stati (e quindi dei loro governanti) ma da quello dei ceti medi e delle minoranze etniche (definire i nativi minoranze giá fa riflettere circa il valore morale ed umano del colonialismo al quale da più di cent'anni si é sostituito il capitalismo). È una lettura chiave per capire meglio perché nelle crisi economiche e finanziarie a rimetterci è sempre il popolo. Cito ancora una volta Zinn. Loro sono l'un per cento e noi il 99 e ci manipolano affinché facciamo guerra tra di noi e mai contro di loro. È un libro che suscita rabbia nei confronti della politica contigua negli affari delle grandi industrie che muovono i fili delle sorti del pianeta. Per chi ha uno spirito realmente radicale e non di accontenta delle briciole misere che ci concedono.

    ha scritto il 

  • 5

    "Il libro" sugli Stati Uniti d'America

    È "IL LIBRO" della Storia degli Stati Uniti d'America. Inutile spiegare perché la sua storia è estremamente importante per la storia dell'uomo moderno e della nostra società. L'evoluzione e la crescita di questa nazione è rappresentativa della nostra evoluzione.
    Zinn propone la storia degli ...continua

    È "IL LIBRO" della Storia degli Stati Uniti d'America. Inutile spiegare perché la sua storia è estremamente importante per la storia dell'uomo moderno e della nostra società. L'evoluzione e la crescita di questa nazione è rappresentativa della nostra evoluzione.
    Zinn propone la storia degli Stati Uniti vista con gli occhi degli indiani, degli schiavi, degli immigrati, delle donne, dei lavoratori e degli emarginati, piuttosto che delle elites politiche ed economiche.
    È il libro storico più completo, giusto e critico sugli Stati Uniti.

    ha scritto il 

  • 5

    Molto facile da leggere, diverso dai soliti libri di testo, questo libro presenta la storia "segreta" dell'America, quella storia che non si legge sui libri normali, presentando le nefandezze e le contraddizioni che accompagnano dal 1492 la nazione più "democratica" del mondo dal punto di vista d ...continua

    Molto facile da leggere, diverso dai soliti libri di testo, questo libro presenta la storia "segreta" dell'America, quella storia che non si legge sui libri normali, presentando le nefandezze e le contraddizioni che accompagnano dal 1492 la nazione più "democratica" del mondo dal punto di vista delle persone o dei popoli che hanno subìto le scelte dei potenti americani.

    ha scritto il 

  • 5

    libro di testo

    scritto molto bene, imponente documentazione bibliografica; sopratutto sconvolgente per la radicale rivisitazione dell'agiografia della Madre di tutte le Democrazie: rinfrescar la memoria e far tornare alla mente che gli USofA sono invece, dalla nascita, uno stato rigidamente strutturato in caste ...continua

    scritto molto bene, imponente documentazione bibliografica; sopratutto sconvolgente per la radicale rivisitazione dell'agiografia della Madre di tutte le Democrazie: rinfrescar la memoria e far tornare alla mente che gli USofA sono invece, dalla nascita, uno stato rigidamente strutturato in caste economiche, basato sulla sopraffazione dei più deboli (i nativi americani, gli schiavi africani, gli immmigrati europei e cinesi) e dalla politica estera imperialistica lascia sgomenti, un sottile senso di colpevolezza ti assale man mano che le pagine scorrono . . .

    ha scritto il