Storia dell'avvenire

Dai profeti alla futurologia

Di

Editore: Dedalo

4.0
(1)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 595 | Formato: Altri

Isbn-10: 8822005678 | Isbn-13: 9788822005670 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Manuela Carbone

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Descrizione del libro
Sin dalla preistoria l'uomo non ha mai smesso di voler conoscere il futuro e di inventare stratagemmi per tentare di controllarlo. Dai procedimenti divinatori inventati dai popoli dell'Antichità, ai metodi "scientifici" messi a punto dai futurologi di fine XX secolo, i mezzi per predire l'avvenire non si somigliano più molto. Ma ogni epoca ha avuto bisogno di fantasticare sul futuro, sia nel bene che nel male: ci sono stati i falsi profeti del Medioevo, gli astrologi rinascimentali, o ancora i veggenti del Grand Siècle. E anche i filosofi illuministi hanno tentato, a modo loro, di leggere fra le righe del futuro, ma senza riuscire a mettere a tacere l'irrazionalità: magnetismo, sonnambulismo e altre forme di spiritismo hanno conosciuto un successo sempre maggiore nel XIX secolo, mentre i nuovi profeti annunciavano un mondo migliore. Oracoli, profezie, predizioni, utopie: tutte le anticipazioni che gli uomini hanno elaborato nel corso dei secoli non si sono mai realizzate, tuttavia esse sono il riflesso di speranze e di paure.
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  • 4

    Ottimo saggio sui profeti vecchi e nuovi

    La prima cosa singolare che segnalo di questo testo e del suo autore è del poco seguito che ha ottenuto anche rispetto ad altri saggi di lui medesimo, visti i pochi utenti che lo segnalano presente ne ...continua

    La prima cosa singolare che segnalo di questo testo e del suo autore è del poco seguito che ha ottenuto anche rispetto ad altri saggi di lui medesimo, visti i pochi utenti che lo segnalano presente nelle proprie librerie e l'assenza di recensioni, quando altri libri di Minois hanno ottenuto risultati molto migliori. Probabilmente l'argomento troppo di nicchia ha dato questi risultati che non rendono giustizia di un lavoro minuzioso da parte dell'autore nel descrivere l'evoluzione di questo costume umano e il suo carattere pressoché totalmente emotivo, sia da parte di chi svolge il servizio di 'revisore', sia da chi ne richiede i servigi. Minois dimostra fornendo dati ed esiti di diverse premonizioni, come questa attività non possa avere alcuna connessione con la scienza, ne con supposte divinità, che non hanno mai dato migliori strumenti ai profeti dei vari dei (compreso i nostri), dal momento chini sostanza, le premonizioni sembrano funzionare solo... ...quando scritte a posteriori dei fatti!!!

    ha scritto il