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Storia della bellezza

Di

Editore: Bompiani

4.2
(548)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 438 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8845265293 | Isbn-13: 9788845265297 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Art, Architecture & Photography , History , Philosophy

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Descrizione del libro
La Bellezza non è mai stata, nel corso dei secoli, un valore assoluto e atemporale. Da questo presupposto muove Umberto Eco per ripercorrere la storia del bello attraverso l'ausilio di un ricco apparato iconografico e di una trama di citazioni che fanno riferimento alla filosofia e alla letteratura.
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  • 5

    Dunque, voglio essere onesta, se non avessimo una differenza di età così sproporzionata credo vivamente che Umberto Eco sarebbe stato il mio futuro marito. Il colpo di fulmine risale a quando appena 13enne lessi "Il nome della rosa", ritenuto noioso e pesante da moltissimi miei conoscenti, io lo ...continua

    Dunque, voglio essere onesta, se non avessimo una differenza di età così sproporzionata credo vivamente che Umberto Eco sarebbe stato il mio futuro marito. Il colpo di fulmine risale a quando appena 13enne lessi "Il nome della rosa", ritenuto noioso e pesante da moltissimi miei conoscenti, io lo trovai allora e lo trovo tutt'oggi una pietra miliare della letteratura italiana contemporanea. Ma ad oggi, ultra 80enne e più, che mi scrive due libri su due concetti così semplici e banali, per i più, e difficili e profondi, per i meno.. sta solo a significare che il mio amore per lui non doveva finire lì. Soprattutto poi se arriva ad utilizzare i più rinomati capolavori della storia dell'arte mondiale per esplicare filosoficamente tali concetti. E se vogliamo, come colpo di grazia, aggiungiamoci pure che ho trovato questi volumi alla fine della mia visita alla Galleria degli Uffizi di Firenze (e coloro che studiano Storia dell'arte all'Università, come me, potranno immaginare come si esce sognanti da quelle gallerie), potrete arrivare a capire come il mio cuore si sia gonfiato a dismisura per Umberto! Per concludere.. nemmeno questo lo consiglio a nessuno e ovviamente Umberto ti amo!

    ha scritto il 

  • 2

    Una infarinatura di estetica scritta con la mano sinistra dal Prof.Eco

    molto deludente: una serie di capitoli sul tema della bellezza delle storia, senza alcun approfondimento serio su alcuno di essi - al tempo di wikipedia sarei riuscito anche io a scrivere una cosa del genere. L'unica cosa buona è l'apparato iconografico, ma, ancora, da Eco mi aspetto molto di più ...continua

    molto deludente: una serie di capitoli sul tema della bellezza delle storia, senza alcun approfondimento serio su alcuno di essi - al tempo di wikipedia sarei riuscito anche io a scrivere una cosa del genere. L'unica cosa buona è l'apparato iconografico, ma, ancora, da Eco mi aspetto molto di più....

    ha scritto il 

  • 4

    書名雖為"美的歷史(History of beauty)", 但非美的藝術作品介紹, 而是探討西方對於美的定義及看法的轉變.
    藉由此書, 可以了解西方藝術對美定義隨時代轉變的歷史, 也幫助了在欣賞畫作時它的時代背景,更能了解物件之內涵...

    ha scritto il 

  • 4

    ogni scarrafon è bell a mamma soj!!!

    Spero che a Umberto Eco non si ritorci lo stomaco per aver racchiuso in un detto popolare il senso del suo libro! Ma quando ho finito di leggerlo é la prima cosa che mi é venuta in mente, il concetto di bello dipende dalle epoche, dalle inclinazioni, dal punto di vista, cambia nei secoli e a volt ...continua

    Spero che a Umberto Eco non si ritorci lo stomaco per aver racchiuso in un detto popolare il senso del suo libro! Ma quando ho finito di leggerlo é la prima cosa che mi é venuta in mente, il concetto di bello dipende dalle epoche, dalle inclinazioni, dal punto di vista, cambia nei secoli e a volte giusto negli anni, ma rimane pur sempre un concetto personale.
    Questo libro é stato piacevolissimo, e anche molto istruttivo, chissà che non cominci ad apprezzare leggermente di più l´arte contemporanea, ora che ho capito le sue "radici".
    Che piacevole viaggio nella storia e nelle varie forme d´arte!!!

    ha scritto il 

  • 4

    這本書寫的是各時代的審美觀(或者也可以說是美學)的演變。例如中世紀的哲(神)學家認為美必須是符合比例、帶有目的的、...等等。能從這麼多文獻中整理出各時代的審美觀的確是只有像艾可這樣的人才辦得到。不過我想大多數的讀者對於這些文獻和其作者都很陌生,所以要產生共鳴自然有其難度。如果只是看看圖片,大概是霧裡看花了。值得小心的是艾可引用的對象群體的轉變:從一開始的古代"知識份子"到變成現在的"普羅大眾",這之間的比較是建立在不一樣的立足點上的。

    ha scritto il 

  • 3

    La belleza analizada

    Una buscada conjunción de forma y fondo da el principal aliento a la Historia de la belleza a cargo de Umberto Eco: este libro es proporcionado y visualmente edificante, es un producto bello, y su selección de textos y obras, sobre todo pintura, es hermosa. A veces incluso me parece más hermosa a ...continua

    Una buscada conjunción de forma y fondo da el principal aliento a la Historia de la belleza a cargo de Umberto Eco: este libro es proporcionado y visualmente edificante, es un producto bello, y su selección de textos y obras, sobre todo pintura, es hermosa. A veces incluso me parece más hermosa al haber sido seleccionada y puesta en el punto de mira del esteta estudioso que es Eco, que por el recuerdo que pueda tener de aquellas obras cuyos originales he tenido la posibilidad de ver en un museo.

    Eco resume en su libro las teorías estéticas que sobre la belleza se han realizado en la cultura occidental, y junto a su análisis histórico nos propone textos de los autores que en su día escribieron su concepción de lo bello (que oscila a lo largo de los siglos entre lo verdadero, lo proporcionado, lo útil, lo que es claro, etc…), en una opción honesta y clarificadora, pero que también rompe un tanto el tono de la lectura del texto principal del propio autor.

    La expresión de las teorías de lo bello en obras artísticas hace que aunque en principio no lo busque, el libro resuma la historia del arte occidental así como las cuestiones sociales, religiosas y políticas, cuando son necesarias, que lo influyeron. Esta excusa es excelente para el desfile de maravillosas obras de arte que hacen del libro el festín visual que espero que los cuadros que estoy poniendo en esta entrada muestren en una dimensión lógicamente muy reducida.

    No obstante, el libro se me ha hecho algo pesado. Hay algo que no encaja entre los textos analíticos de Eco, en ocasiones incluso obtusos, y la presentación de su análisis en múltiples capítulos y subcapítulos que a veces recuerdan un texto escolar. Se puede disfrutar mucho el aprendizaje que el sabio Eco presenta por ejemplo de la claridad y el color en el arte medieval como expresión del ideal de Tomás de Aquino, o del nacimiento del manierismo a caballo entre Renacimiento y Barroco, o, por ejemplo, del excelso momento que en el siglo XIX rompe con la pretendida objetividad absoluta de la belleza y acaba combinando la fascinación romántica por el horror, la visión impresionista según la cual es el individuo el que mira y descubre, el decadentismo que busca hacer de la vida una obra de arte bella, o el flujo de conciencia que aparece en Joyce y Proust. Pero, a veces, el lenguaje de Eco me ha resultado impenetrable.

    Obviamente, el objetivo final no se cumple; el siglo XX está demasiado cerca y la comercialización masiva del arte junto a la aparición del cine, la publicidad y la televisión requieren su propio libro y no el despacho breve de un capítulo. Y, por supuesto, digamos que gran parte del libro es heterocentrista, no diría que de mirada falocéntrica, pero sí con escaso análisis, donde aparece, del elemento masculino, que queda bastante relegado a pesar de Praxíteles, Durero, o Wilde, o que ni siquiera se aprecia en Caravaggio. Si a ustedes les parece, les dejo para comprobar que existió otra mirada dos (estupendos) blogs que dedican muchas entradas, también de arte clásico, a esto:

    http://leopoldest.blogspot.com.es/
    http://bajoelsignodelibra.blogspot.com.es/

    http://banquetealatropa.blogspot.com.es/2012/06/la-belleza-analizada.html

    ha scritto il