Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Storia della bellezza

Di

Editore: Bompiani

4.2
(560)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 438 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8845265293 | Isbn-13: 9788845265297 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Art, Architecture & Photography , History , Philosophy

Ti piace Storia della bellezza?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La Bellezza non è mai stata, nel corso dei secoli, un valore assoluto e atemporale. Da questo presupposto muove Umberto Eco per ripercorrere la storia del bello attraverso l'ausilio di un ricco apparato iconografico e di una trama di citazioni che fanno riferimento alla filosofia e alla letteratura.
Ordina per
  • 4

    Qualcuno sostiene, forse in parte giustamente, che si tratta di pura speculazione editoriale, di un insieme di informazioni che si possono già facilmente trovare su Wikipedia.

    Aggiungo che il 90% degl ...continua

    Qualcuno sostiene, forse in parte giustamente, che si tratta di pura speculazione editoriale, di un insieme di informazioni che si possono già facilmente trovare su Wikipedia.

    Aggiungo che il 90% degli argomenti qui riportati vengono comunemente trattati nei licei nelle ore di filosofia, italiano, storia dell'arte.

    Il problema è che o chi le ha ascoltate nelle aule scolastiche se le è dimenticate già mezz'ora dopo averle sentite e che crearsi un'opinione consultando Wikipedia o Internet in generale è impossibile. Non difficile, impossibile. Troppi dati, troppe contradditorietà, nessuna visione d'insieme.

    Quindi l'operazione fatta da Eco in questo volume mi pare molto interessante, sintetica, curata, generalista pur non scadendo nel banale.

    L'evolversi del concetto di bello da un'epoca a un'altra, secondo passaggi talvolta limpidi talvolta complessi, sta poi alla base del pensiero intellettuale delle varie età dell'Occidente ed è fondamentale anche per noi capire come il gusto estetico si sia formato e sia giunto sino ai giorni nostri.

    Tre cose per chiudere:
    - apparato fotografico di grandissimo livello; testi riportati molto interessanti e utili;
    - trait d'union: ogni epoca o passaggio culturale nasce da quello immediatamente precedente o come esasperazione o come rifiuto (il barocco è l'accentuazione delle forme manieriste che a loro volta avevano rotto con il rigore e la rigidezza del primo Rinascimento - stesso discorso vale per il rapporto fra arte romana e greca e, in tempi più recenti, nei passaggi barocco-classicismo-neoclassicismo-romanticismo-art nouveau-razionalismo, in una linea retta che va dalla fantasia al rigore e di nuovo alla rottura degli schemi precedenti e a un nuovo tipo di regola, in un'eterna ricerca di un equilibrio impossibile da trovarsi);
    - infine, come perfettamente conclude Eco, in un'epoca come la nostra, polverizzata, relativista, mass-mediatizzata, il concetto di bello , così come qualunque altro (bene, male, brutto, giusto, ecc ecc) si perde in un fiume come singola, effimera e microscopica goccia d'acqua. Il che non è necessariamente un male, ma nemmeno necessariamente un bene.
    Anzi...

    Prevedo un futuro prossimo in cui i dogmi torneranno cavalcando come i cavalieri dell'Apocalisse all'apertura del quarto sigillo.

    ha scritto il 

  • 3

    Il titolo onesto dovrebbe essere "Storia della bellezza in Occidente", un po' come Ariès che aveva scritto una "Storia della morte in Occidente", perché l'orizzonte copre seppur sommariamente l'evoluz ...continua

    Il titolo onesto dovrebbe essere "Storia della bellezza in Occidente", un po' come Ariès che aveva scritto una "Storia della morte in Occidente", perché l'orizzonte copre seppur sommariamente l'evoluzione del concetto di bello dalla Grecia antica ad oggi.
    Il libro è interessante, anche se nella logica di una di quelle numerose operazioni commerciali alle quali ci ha abituato il Prof. Eco.
    Comunque il repertorio iconografico è ricco e le citazioni rappresentano un buon punto di partenza per chi vuole approfondire il tema.

    ha scritto il 

  • 2

    Una infarinatura di estetica scritta con la mano sinistra dal Prof.Eco

    molto deludente: una serie di capitoli sul tema della bellezza delle storia, senza alcun approfondimento serio su alcuno di essi - al tempo di wikipedia sarei riuscito anche io a scrivere una cosa del ...continua

    molto deludente: una serie di capitoli sul tema della bellezza delle storia, senza alcun approfondimento serio su alcuno di essi - al tempo di wikipedia sarei riuscito anche io a scrivere una cosa del genere. L'unica cosa buona è l'apparato iconografico, ma, ancora, da Eco mi aspetto molto di più....

    ha scritto il 

  • 4

    書名雖為"美的歷史(History of beauty)", 但非美的藝術作品介紹, 而是探討西方對於美的定義及看法的轉變.
    藉由此書, 可以了解西方藝術對美定義隨時代轉變的歷史, 也幫助了在欣賞畫作時它的時代背景,更能了解物件之內涵...

    ha scritto il 

  • 4

    ogni scarrafon è bell a mamma soj!!!

    Spero che a Umberto Eco non si ritorci lo stomaco per aver racchiuso in un detto popolare il senso del suo libro! Ma quando ho finito di leggerlo é la prima cosa che mi é venuta in mente, il concetto ...continua

    Spero che a Umberto Eco non si ritorci lo stomaco per aver racchiuso in un detto popolare il senso del suo libro! Ma quando ho finito di leggerlo é la prima cosa che mi é venuta in mente, il concetto di bello dipende dalle epoche, dalle inclinazioni, dal punto di vista, cambia nei secoli e a volte giusto negli anni, ma rimane pur sempre un concetto personale.
    Questo libro é stato piacevolissimo, e anche molto istruttivo, chissà che non cominci ad apprezzare leggermente di più l´arte contemporanea, ora che ho capito le sue "radici".
    Che piacevole viaggio nella storia e nelle varie forme d´arte!!!

    ha scritto il 

  • 4

    這本書寫的是各時代的審美觀(或者也可以說是美學)的演變。例如中世紀的哲(神)學家認為美必須是符合比例、帶有目的的、...等等。能從這麼多文獻中整理出各時代的審美觀的確是只有像艾可這樣的人才辦得到。不過我想大多數的讀者對於這些文獻和其作者都很陌生,所以要產生共鳴自然有其難度。如果只是看看圖片,大概是霧裡看花了。值得小心的是艾可引用的對象群體的轉變:從一開始的古代"知識份子"到變成現在的"普羅大眾", ...continua

    這本書寫的是各時代的審美觀(或者也可以說是美學)的演變。例如中世紀的哲(神)學家認為美必須是符合比例、帶有目的的、...等等。能從這麼多文獻中整理出各時代的審美觀的確是只有像艾可這樣的人才辦得到。不過我想大多數的讀者對於這些文獻和其作者都很陌生,所以要產生共鳴自然有其難度。如果只是看看圖片,大概是霧裡看花了。值得小心的是艾可引用的對象群體的轉變:從一開始的古代"知識份子"到變成現在的"普羅大眾",這之間的比較是建立在不一樣的立足點上的。

    ha scritto il