Un pomeriggio di tre anni fa, mentre stavo sul divano a leggere, un'idea mi ha trapassata come un raggio dall'astronave dei marziani. Vorrei raccontare così l'ispirazione di questo romanzo, ma penso fosse un'idea che avevo da tutta la vita. "Sappiamo ...Continua
pippo.gota
Ha scritto il 28/10/18
Daria è un'amica di vecchia data, dalla radio, dalla Mezz'ora d'aria.. e gli amici non si lasciano mai soli, gli amici si seguono sempre e si sostengono. La leggo per questi motivi e per un grande affetto, ma passati i ...anta leggere di malattie non...Continua
Marie Nozière
Ha scritto il 08/10/18
ho sempre snobbato l'autrice e invece questo libro si è rivelato una bella sorpresa. Un libro molto femminile; scorrevole e leggero nonostante i contenuti impegnativi. Mi aspettavo che trattasse più la storia della sua ansia -della mia, della nostra...Continua
Lorella
Ha scritto il 26/09/18
Inizio subito nel dire che mi è piaciuto molto, forse è il migliore che la Bignardi abbia mai scritto o forse è quello che personalmente sento più vicino a me, non tanto per la malattia che la colpisce e che non ho mai avuto quanto per la sua crescit...Continua
GiadaM
Ha scritto il 11/09/18
Il primo libro della Bignardi che leggo. Un regalo. Non sapevo nulla di lei, né avevo letto recensioni su questo libro. L’ho iniziato mentre ero sulla nave di ritorno dalla Sardegna, finito prima di sbarcare. L’ho letto d’un fiato. Scrittura molto sc...Continua
Superele82
Ha scritto il 02/09/18
Una lettura intensa
Questo è il secondo libro di Daria Bignardi che leggo. Se nel primo, bellissimo, "Non vi lascerò orfani", l'autrice parla in prima persona e ripercorre la storia della sua famiglia e in particolare di sua madre, in questo suo ultimo libro, un romanzo...Continua

Farfi_89
Ha scritto il May 09, 2018, 14:13
Forse si sta meglio, come dice Sin, non desiderando, ma chi se ne importa di come si sta meglio, abbiamo una sola vita. Abbiamo sbagliato? Può darsi, ma se pensiamo che non esista una verità se non la nostra, e che sia legata indissolubilmente a chi...Continua
Pag. 120
Petite Paulette
Ha scritto il Mar 25, 2018, 16:08
"Non sono repressa, ma sfinita. Ho sempre lavorato troppo. Non era l'ambizione a spingermi a strafare: era l'ansia di fare tutto e farlo il meglio possibile." "Mi ha detto una volta Shlomo, disgustato. Sono emotiva, impulsiva, secondo lui irrazionale...Continua
Tiziana Ro
Ha scritto il Mar 15, 2018, 09:46
Penso a chi fa fantasie di ammalarsi o avere un incidente, a quelli che tentano il suicidio fantasticando "Quando starò male sì che capiranno e mi ameranno" : chi ti  ama veramente non ti amerà di più se ti ammali o ti succede qualcosa. Ti amerà come...Continua
Pag. 68
Tiziana Ro
Ha scritto il Mar 14, 2018, 12:46
Penso a chi fa fantasie di ammalarsi o avere un incidente, a quelli che tentano il suicidio fantasticando "Quando staro
Pag. 68
Tiziana Ro
Ha scritto il Mar 14, 2018, 11:28
Forse non si puó sentire troppo. Forse sentendo troppo ci si consuma, ci si ammala, si muore.
Pag. 31

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi