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Storia della mia fuga dai Piombi

Di

Editore: Mondadori

3.9
(136)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 162 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000163542 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Piero Chiara ; Curatore: Piero Chiara

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Che forza Don Giacomo! È un narratore precisissimo, colto, ironico e pure onesto: la veridicità dei fatti è stata appurata dagli storici. Se queste qualità sono unite ad una storia naturaliter appassionante, come quella di un'ardita evasione procurata per mezzo dell'umano ingegno, il risul ...continua

    Che forza Don Giacomo! È un narratore precisissimo, colto, ironico e pure onesto: la veridicità dei fatti è stata appurata dagli storici. Se queste qualità sono unite ad una storia naturaliter appassionante, come quella di un'ardita evasione procurata per mezzo dell'umano ingegno, il risultato non può che essere positivo. Curioso come le modalità della fuga ricordino quella di Giuseppe Pignata. Un appunto: io ho letto l'edizione Rizzoli con la traduzione di Mazzucchelli, il quale si è limitato a emendare – a volte in melius, altre in peius – quella, poco fedele, di Salvatore di Giacomo (prima in italiano); se potete, procuratevi l'edizione Mondadori, con traduzione di Piero Chiara, o Newton Compton, con traduzione di Pietro Bartalini Bigi: certo non saranno inferiori... La versione di di Giacomo è anche disponibile online:

    http://www.archive.org/details/historiadellamia00casa

    ha scritto il 

  • 5

    Innocenti evasioni

    Era proprio uno straordinario personaggio Casanova! Par di vederlo, un omone (per l'epoca) di un metro e ottantasette chiuso in una cella più bassa di lui: un forno d'estate, una ghiacciaia d'inverno. Pensa che ti ripensa, giorno dopo giorno, mese dopo mese, riesce a concepire e a mettere in att ...continua

    Era proprio uno straordinario personaggio Casanova! Par di vederlo, un omone (per l'epoca) di un metro e ottantasette chiuso in una cella più bassa di lui: un forno d'estate, una ghiacciaia d'inverno. Pensa che ti ripensa, giorno dopo giorno, mese dopo mese, riesce a concepire e a mettere in atto la sua rocambolesca fuga. Un uomo spavaldo, forte e coraggioso, che però (mi ha divertito questo particolare) aveva il terrore dei topi, o musofobia che dir si voglia. E questa femminea fobia lo condiziona non poco nei suoi primi mesi di non gradita permanenza nelle carceri della Serenissima Repubblica di Venezia. Troppo però ha ancora da vivere, da vedere, da conoscere, da sperimentare. E allora quello che sembrava inconcepibile diventa fattibile se si è dotati di pazienza, di volontà, d'ingegno... e di fortuna.
    Sono ormai trascorsi più di trent'anni quando Casanova decide di mettere per iscritto questa vicenda. Probabilmente non ha resistito ad infiocchettare un po' i ricordi (come facciamo tutti del resto), ma forse anche per questo il suo racconto risulta tanto avvincente, affascinante, seducente. Come resistergli?

    ha scritto il 

  • 4

    " La mia storia dimostrerà che siamo degli imbecilli quando cerchiamo fuori di noi le cause dei nostri guai, perchè sono tutte, direttamente o indirettamente, in noi stessi. Ma, quando ci esamianiamo, dobbiamo guardarci bene dallo stimolare il nostro amor proprio, perchè è capace di offuscare la ...continua

    " La mia storia dimostrerà che siamo degli imbecilli quando cerchiamo fuori di noi le cause dei nostri guai, perchè sono tutte, direttamente o indirettamente, in noi stessi. Ma, quando ci esamianiamo, dobbiamo guardarci bene dallo stimolare il nostro amor proprio, perchè è capace di offuscare la divina luce della verità. L'amor proprio accieca e inganna. Dobbiamo essere i giudici di noi stessi, non gli avvocati difensori. "

    ha scritto il