Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Storia della mia gente

La rabbia e l'amore della mia vita da industriale di provincia

By Edoardo Nesi

(1517)

| Paperback | 9788845263521

Like Storia della mia gente ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

C'era una volta la Provincia italiana ricca, felice e molto produttiva. Che commerciava con l'estero, dava del tu ai colossi oltre confine con l'orgoglio di una identità, prima che nazionale, comunale. C'era un tempo in cui anche gli stupidi facevano Continue

C'era una volta la Provincia italiana ricca, felice e molto produttiva. Che commerciava con l'estero, dava del tu ai colossi oltre confine con l'orgoglio di una identità, prima che nazionale, comunale. C'era un tempo in cui anche gli stupidi facevano soldi, in un paese dove il PIL cresceva di due cifre l'anno. Dove i soldi guadagnati con allegria, spensieratezza e persino cafonaggine venivano ben esibiti in beni di lusso. Poi arrivarono i guru della globalizzazione a dire che si doveva cambiare, ad andare in televisione a sponsorizzare mercati stellari in Cina e a sostenere che il vecchio modello, quello dove si stava bene, andava male. Questa è la "storia della mia gente", non solo degli "stracciaroli di Prato", ma di una provincia felice e intelligente, sacrificata alla globalizzazione.

338 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Una buona e scorrevole lettura. Non particolarmente approfondito, il libro tocca temi personali e la storia della famiglia dello scrittore. Non male, non proprio il mio genere ma non è stata una lettura malvagia..

    Is this helpful?

    On Reading said on Jul 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non è un libro di narrativa

    Mea culpa. Però una scusante ce l'ho: questo libro ha vinto il Premio Strega nel 2011. Un motivo ci sarà, comunque non è un libro di narrativa, è una specie di saggio sulla situazione fallimentare dell'industria tessile a Prato, un tempo fiorente, ch ...(continue)

    Mea culpa. Però una scusante ce l'ho: questo libro ha vinto il Premio Strega nel 2011. Un motivo ci sarà, comunque non è un libro di narrativa, è una specie di saggio sulla situazione fallimentare dell'industria tessile a Prato, un tempo fiorente, che l'autore conosce bene, essendo stato in passato un imprenditore del settore, poi costretto a vendere la ditta fondata da suo nonno. Ci sono pagine veementi sulle colpe del governo che non ha fatto niente per salvaguardare le aziende pratesi, anzi le ha oberate di tasse; non ha capito il "pericolo cinese" della concorrenza a poco prezzo; ha favorito la globalizzazione, affossando le industrie nazionali. Ci sono alcune belle e coinvolgenti pagine sulla situazione della comunità cinese a Prato, dove i lavoratori clandestini sono costretti a faticare ai limiti delle forze e schiavizzati. Questo è quanto.

    Is this helpful?

    *ticer in giallo* said on May 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ottima l'idea di raccontare la storia dell'azienda di famiglia come se fosse un romanzo. Però in questo libro non si trova sviluppo alcuno dell'idea. All'inizio pare un pò sconnesso e inconsistente, in seguito la scrittura acquista piglio e carattere ...(continue)

    Ottima l'idea di raccontare la storia dell'azienda di famiglia come se fosse un romanzo. Però in questo libro non si trova sviluppo alcuno dell'idea. All'inizio pare un pò sconnesso e inconsistente, in seguito la scrittura acquista piglio e carattere: mi pare di capire che una parte di questa storia che l'autore intendeva raccontare si possa trovare nel suo romanzo 'L'età dell'oro', e certo mi ripropongo di leggerlo.
    Questo libro è come una lunga prefazione, una serie di pensieri in libertà, riflessioni e appunti, ricordi e citazioni, tra i quali si può cogliere anche qualche cenno relativo alla storia dell'azienda.
    Sia nei i temi trattati (non solo economici ma anche sociologici e culturali) che nella struttura utilizzata ho trovato molte somiglianze con 'Next' di Baricco e 'Gli zingari e il rinascimento' di Tabucchi.
    Lettura agile e piacevole ma trovo manchi assolutamente del peso specifico che un premio Strega dovrebbe avere.

    Is this helpful?

    Malacorda said on May 12, 2014 | Add your feedback

  • 7 people find this helpful

    Fuori tema

    Autoreferenziale, tracotante, auto celebrativo, è tutto un IO IO IO, e la gente citata nel titolo dov'è!? Fai una cosa torna a giocare coi soldi di papà...

    3/10

    p.s. dimenticavo, pure razzista

    Is this helpful?

    Marta said on Mar 6, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    E la storia dov'è?

    Leggendo il libro mi è venuto il dubbio che fossi io a non carpire tra le righe la storia della sua gente, poi i commenti che ho letto mi hanno dato conforto.
    Un libro ricco di riferimenti letterari, voli pindarici, considerazioni personali, sviscera ...(continue)

    Leggendo il libro mi è venuto il dubbio che fossi io a non carpire tra le righe la storia della sua gente, poi i commenti che ho letto mi hanno dato conforto.
    Un libro ricco di riferimenti letterari, voli pindarici, considerazioni personali, svisceramenti psicologici.
    Titolo sbagliatissimo, sarebbe stato onesto se fosse stato "Storia di come sono cresciuto, delle mie aspirazioni e delle emozioni provate nel veder cadere l'impresa di famiglia".

    Meno male che libri del genere mi arrivano in prestito, così non devo fare nemmeno la fatica di provare a rivenderli.

    Is this helpful?

    Bijoux E Dipiu said on Feb 21, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    storia di un figlio di papà

    Dov'è la storia della sua gente?

    Qui vedo solo la storia delle sue belle estati in America, dei suoi bei vestiti firmati, di una famiglia di imprenditori, di un radical chic che passa il tempo a leggere libri e non smette di vantarsene. Vedo solo la ...(continue)

    Dov'è la storia della sua gente?

    Qui vedo solo la storia delle sue belle estati in America, dei suoi bei vestiti firmati, di una famiglia di imprenditori, di un radical chic che passa il tempo a leggere libri e non smette di vantarsene. Vedo solo la storia di un'esistenza felicemente al di sopra delle righe, svanita da un momento all'altro come una bolla di sapone.

    L'autore si addentra con superficialità nei temi della disoccupazione e della globalizzazione, del dramma della piccola-media impresa senza indurre in nessuna riflessione.
    IL problema dell'operaio è appena accennato.. quello che l'autore rimpiange è la sua bella posizione agiata.

    Ha sognato di fare lo scrittore e non dover pensare all'azienda di famiglia, da bravo borghese, per poi ritrovarsi a rimpiangerla ora che è costretto a vivere soltanto del suo lavoro.

    Benvenuto nella realtà!

    Is this helpful?

    Squiro said on Feb 2, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (1517)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 163 Pages
  • ISBN-10: 8845263525
  • ISBN-13: 9788845263521
  • Publisher: Bompiani
  • Publish date: 2010-04-21
  • Also available as: Mass Market Paperback , Others , eBook
Improve_data of this book