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Storia della mistica occidentale

Dall'Iliade a Simone Weil

Di

Editore: Mondadori (Oscar Saggi)

4.0
(21)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 454 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8804596694 | Isbn-13: 9788804596691 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Non-fiction , Philosophy , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Già pubblicato con il titolo "Il volto del Dio nascosto", nel 1999. La sorgente della mistica occidentale non è la Bibbia, ma l'Iliade, ed è perciò da questo capolavoro dello spirito greco che occorre iniziare la sua storia. Dal Cristianesimo sono certamente emerse figure mistiche di altissimo rilievo, ma questo è accaduto soprattutto perchè, insieme al messaggio evangelico, hanno ascoltato la grande lezione di Eraclito e di Platone: perciò la mistica è la vera continuatrice della filosofia classica. L'esperienza mistica non è infatti devozione, non si identifica non la santità e meno ancora con la vita religiosa, ma è quella via del distacco che conduce all'unità persino tra il mondo e Dio. Essa contiene quindi una non celata esplosività, può esser vista infatti anche come profanazione inaudita: non come altissima pietà ma come superbo ateismo; non come componimento della religione ma come sua distruzione. La storia della mistica è però anche la storia della lotta per la libertà di coscienza: lo testimoniano i roghi su cui bruciarono i grandi mistici del passato, come Margherita Porete e Giordano Bruno.
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  • 5

    Chiunque voglia accingersi all'opera di Vannini, uno dei massimi esperti italiani di mistica speculativa, deve essere informato che ci troviamo di fronte ad un cattolico molto sui generis: per lui il misticismo non è una pratica che debba portare ad illuminazioni ed estasi momentanee alla portata ...continua

    Chiunque voglia accingersi all'opera di Vannini, uno dei massimi esperti italiani di mistica speculativa, deve essere informato che ci troviamo di fronte ad un cattolico molto sui generis: per lui il misticismo non è una pratica che debba portare ad illuminazioni ed estasi momentanee alla portata di tutti, ma una ricerca razionale che porti a comprendere, con il suo prediletto Meister Eckhart, "che non c'è un Dio lassù mentre noi siamo quaggiù, ma che Dio e io siamo una cosa sola". E' evidente come, in una prospettiva del genere, egli senta molto più vicini a sé filosofi pagani come Platone e Plotino che non santi che hanno imposto una visione del cristianesimo basata sul senso di colpa (S.Agostino) o sulla semplicità (S.Francesco) e , per quel che riguarda le altre religioni, trovi maggiori punti di contatto con l'induismo e, soprattutto, il buddismo che non con l'ebraismo (nei confronti del quale è particolarmente feroce) e dell'islamismo. Si tratta di idee personalissime, a mio avviso assai distanti da tutte le forme più visibili di cattolicesimo (siano esse quelle più tradizionaliste siano esse quelle più "sociali"), ma che propongono un tipo di religiosità assai matura con la quale debbono fare i conti anche i non credenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Ottimo libro per un argomento assolutamente meraviglioso e imprescindibile, ma vano a chi non riesca a leggere dentro di sè che Tutto è Uno. Nelle note sono presenti tutti i testi da leggere per avere un quadro completo sul fenomeno della "mistica". Gli ultimi due paragrafi su Simone Weil e Wittg ...continua

    Ottimo libro per un argomento assolutamente meraviglioso e imprescindibile, ma vano a chi non riesca a leggere dentro di sè che Tutto è Uno. Nelle note sono presenti tutti i testi da leggere per avere un quadro completo sul fenomeno della "mistica". Gli ultimi due paragrafi su Simone Weil e Wittgenstein arricchiscono ulteriormente il libro. Da affiancare a libri che affrontano mistiche non occidentali.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante panoramica della mistica occidentale scritta da uno studioso, sedicente cattolico, che sposa totalmente la visione di Meister Eckhart, incluse le sue 17 tesi condannate come eretiche dalla bolla papale In agro dominico nel 1329. Utile soprattutto per la sua chiarezza e per i r ...continua

    Interessante panoramica della mistica occidentale scritta da uno studioso, sedicente cattolico, che sposa totalmente la visione di Meister Eckhart, incluse le sue 17 tesi condannate come eretiche dalla bolla papale In agro dominico nel 1329. Utile soprattutto per la sua chiarezza e per i risvolti eresiologici.

    ha scritto il 

  • 0

    Anche costringendomi, non riuscirei a dire nulla di male riguardo al pensiero di Vannini.
    La vera Mistica, via dalle sbrodolate emotive e sentimentalistiche. Che senso di pulizia...

    ha scritto il 

  • 4

    Un mattone illeggibile di oltre 455 pagine. L'approccio storiografico al materiale mistico delle varie religioni risulta sterile e poco coinvolgente, dato che in fondo chi scrive non abbandona lo scetticismo con cui tratta la materia. Non si può essere veri studiosi del misticismo se non si è in ...continua

    Un mattone illeggibile di oltre 455 pagine. L'approccio storiografico al materiale mistico delle varie religioni risulta sterile e poco coinvolgente, dato che in fondo chi scrive non abbandona lo scetticismo con cui tratta la materia. Non si può essere veri studiosi del misticismo se non si è in fondo, dei mistici. Al di là del del proprio orizzonte paradigmatico culturale e religioso. Un libro che non ti lascia nulla se non la noia. Da evitare.

    ha scritto il