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Storia delle camere

Di

Editore: Sellerio (La diagonale; 129)

4.1
(8)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 414 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838925984 | Isbn-13: 9788838925986 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Ferrara ; Prefazione: Paolo Mauri

Genere: Art, Architecture & Photography , History

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Descrizione del libro
«Molte strade portano alla camera: il riposo, il sonno, la nascita, il desiderio, l’amore, la meditazione, la lettura, la scrittura, la ricerca di sé, Dio, la reclusione voluta o subita, la malattia, la morte. Dal parto all’agonia, la camera è il teatro dell’esistenza o almeno ne è il retropalco, il luogo dove il corpo nudo, deposta la maschera, si abbandona alle emozioni, al dolore, alla voluttà. Passiamo in una camera quasi metà della vita, la metà più carnale, più sommessa, più notturna, quella dell’insonnia, dei pensieri vaganti, del sogno, finestra sull’inconscio e forse sull’aldilà; un chiaroscuro che accresce la sua forza di attrazione […].
«La camera è una scatola, reale e immaginaria. Quattro mura, un soffitto, un pavimento, una porta e una finestra strutturano la sua materialità. Le dimensioni, la forma e gli arredi variano a seconda delle epoche e delle classi sociali. Quando è chiusa, protegge come un sacramento l’intimità del gruppo, della coppia o del singolo: di qui l’importanza capitale della porta con la chiave (una sorta di talismano) e delle tende (i veli del tempio). La camera protegge l’individuo, i suoi pensieri, le sue lettere, i suoi mobili, le sue cose. È un bastione che respinge l’intruso. Un rifugio che accoglie. Un ricettacolo che conserva e accumula. È sempre, in una certa misura, una camera delle meraviglie come quelle che nel Seicento accoglievano i tesori degli aristocratici, appassionati collezionisti».
Michelle Perrot esplora gli interni delle case raccontando anche la storia di chi quelle stanze le abita; fonda la sua piacevolissima ricerca su registri notarili, inventari, descrizioni di scene del crimine nei rapporti di polizia, trattati di architettura, manuali di igiene, cataloghi di grandi magazzini, diari, epistolari, autobiografie e soprattutto romanzi, fonti inesauribili di descrizioni di interni; ed è proprio la letteratura la chiave per entrare nelle camere di questo libro.
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  • 2

    La Perrot si ripete

    Se questo è il primo libro di Perrot che si legge, allora merita un cinque stelle.
    Ma avendo spaziato in molto suoi scritti, ci si accorge che questo libro porta poche cose inedite rispetto alle sue pubblicazioni precedenti.
    Ha comunque il merito di aver raccolto le pubblicazioni pass ...continua

    Se questo è il primo libro di Perrot che si legge, allora merita un cinque stelle.
    Ma avendo spaziato in molto suoi scritti, ci si accorge che questo libro porta poche cose inedite rispetto alle sue pubblicazioni precedenti.
    Ha comunque il merito di aver raccolto le pubblicazioni passate sulle camere da letto in un volume unico.

    ha scritto il 

  • 4

    interessane analisi attraverso i secoli dei diversi usi delle stanze che componevano le abitazioni dei vari ceti sociali, molto divertenti gli aneddoti riferiti a personaggi storici famosi, peccato che il campo sia per ovvi moviti di vastità limitato alla sola società francese.

    ha scritto il