Un cofanetto che raccoglie i tre volumi dell'opus magnum di Mircea Eliade, il fondatore di una disciplina come la storia scientifica delle religioni, che prima della sua intuizione non esisteva, miscela ogni tipo di prospettiva (antropologia, psicologia, etnologia, teoria del mito) per affrontare, in tre passi decisivi, l'intera vicenda religiosa umana: dall'età della pietra ai Misteri di Eleusi, da Buddha al trionfo del Cristianesimo, da Maometto all'età delle Riforme.
Volume 1. Dall'eta' della pietra ai Misteri Eleusini:
E' la prima parte della grande opera di sintesi in tre volumi che corona l'attività di studioso di Eliade, scrittore e filosofo oltre che storico. L'opera indaga l'esperienza del sacro nel panorama della storia dell'umanità.
Questo volume prende l'avvio dai primi comportamenti magico-religiosi dell'uomo preistorico per giungere alla diffusione del culto di Dioniso, attraverso le religioni mesopotamiche e dell'Egitto, di Israele, degli Indoeuropei, dell'India prima di Buddha, la religione greca, l'iranica, lungo un filo continuo che mette in luce l'unità di fondo dei diversi fenomeni religiosi e, al tempo stesso, l'inesauribile novità delle loro espressioni.
Volume 2. Da Gautama Buddha al trionfo del Cristianesimo:
è la seconda parte di questa grande opera. Il mondo "pagano", popolato di dei e avvolto di misteri si ritira progressivamente nell'ombra per lasciare la scena all'inesorabile avanzata delle grandi religioni monoteistiche. A Oriente, le tappe di questa svolta sono prima il confucianesimo nella Cina neolitica e poi la prima predicazione del Buddha nelle terre indiane, che culminarono nella progressiva e quasi totale affermazione del buddhismo. Ma è a Occidente che lo sguardo di Mircea Eliade coglie con maggiore limpidezza gli ultimi bagliori del politeismo: sono quei sussulti che accompagnano la fioritura degli ultimi Misteri - orfici, egizi, mitriani - nei quali si esprime a pieno la complessità religiosa di un'epoca avviata al tramonto, e che trova il suo compimento nei cupi miti germanici del ragnarok, della fine. Parallelamente, il monoteismo - già affermatosi nell'ambito della cultura e della società ebraica, e poi vivificato dalla predicazione del Cristo - si estende a tutto l'Occidente, incontrando la crudele e spietata, ma sempre più debole, opposizione dell'Impero romano.
Volume 3. Da Maometto all'Eta' delle riforme:
è l'ultima parte della grande opera di sintesi in tre volumi che corona l'attività di studioso di Eliade indagando l'esperienza del sacro nel panorama della storia dell'umanità. Con il tramonto del paganesimo e il lento inarrestabile affermarsi del monoteismo cristiano l'Occidente si avvia a vivere una nuova lunga stagione della storia dello spirito. Mircea Eliade osserva i cambiamenti e le evoluzioni delle varie chiese cristiane, gli scismi e le eresie che le percorrono da sant'Agostino all'Illuminismo e in parallelo l'irrompere dell'Islam prima, della Riforma dopo, sulla scena religiosa e politica dell'Occidente.
Oltre che alle grandi chiese mondiali giusto risalto viene dato da una parte all'opera di rinnovamnto delle strutture religiose svolta attraverso i secoli dai mistici ebrei, cristiani e musulmani, dall'altra al permanere diffuso di pratiche e culti popolari e al diffondersi di un esoterismo più o meno magico nella civiltà occidentale.
"Eliade come storico delle religioni non può non rimanere come importante maestro, dotato di un'erudizione imponente, d'una vivacità stimolante, e di grande utilità." (Vittorio Lanternari)
"Lo studio dei documenti religiosi rivela a Eliade l'esistenza di un'identità o di una continuità di struttura. E' così che Eliade sottolinea le grandi somiglianze fra lo yoga e lo sciamanesimo sul piano dei loro propositi esistenziali e della realizzazione pratica degli adepti." (Ioan P. Couliano)
"Dopo aver studiato i maestri dello storicismo successivo a Hegel e fino a Ortega, sono diventato più scettico e tollerante. Ho scoperto che, persino nell'uomo più condizionato storicamente, esiste uan enorme volontà antistorica, una tendenza verso l'archetipo, il metastorico; e sono rimasto colpito nel constatare come un qualsiasi atto religioso aiuti l'uomo (qualsiasi uomo!) a oltrepassare la storia." (Mircea Eliade)