Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Storia di Genji

Il principe splendente

By Murasaki Shikibu

(427)

| Paperback | 9788806128296

Like Storia di Genji ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

2 volumi

Il Giappone dell'epoca Heian (IX-XII secolo): un paese chiuso, isolato dal continente asiatico, che contiene un altro paese chiuso, quello dell'aristocrazia di corte, al cui interno si trova il microcosmo delle nyobo, l'élite delle dame. Ne Continue

2 volumi

Il Giappone dell'epoca Heian (IX-XII secolo): un paese chiuso, isolato dal continente asiatico, che contiene un altro paese chiuso, quello dell'aristocrazia di corte, al cui interno si trova il microcosmo delle nyobo, l'élite delle dame. Nella più ovattata di queste scatole cinesi, gineceo dell'aristocrazia, si svolge la storia del principe Genji, luminoso per intelligenza, cultura, bellezza: gli amori delle dame di corte, delle spose, e le lotte per il potere, nel più importante romanzo della letteratura giapponese classica.

74 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    L'uomo è sempre uomo, sotto qualsiasi cielo

    Quello che più mi ha colpito è come l'uomo alla fine sia sempre tale, sotto qualunque cielo. Cambiano le forme del suo sentire, ma l'essenza resta invariata.
    È una lettura complessa e non lineare, ma di enorme fascino. Posto che molte delle cose des ...(continue)

    Quello che più mi ha colpito è come l'uomo alla fine sia sempre tale, sotto qualunque cielo. Cambiano le forme del suo sentire, ma l'essenza resta invariata.
    È una lettura complessa e non lineare, ma di enorme fascino. Posto che molte delle cose descritte sono oscure - la gerarchia di corte, i costumi, le usanze, i rapporti tra i generi e quella doppiezza religiosa tutta nipponica -, ne emerge un affresco modernissimo in cui i personaggi, non solo Genji, sono tratteggiati a tutto tondo, con le loro fragilità, i dubbi, le piccole meschinità, alcuni slanci di vera grandezza interiore.
    Anche se alla fine le prodezze del nostro stancano un po', così coma la sua volubilità, e i capricci delle dame sono un po' un cliche, eppure ci si stacca dalle pagine di Genji con rammarico, partecipi delle vicende di ciascuno.
    Da leggere e rileggere, come quando si rinnova la conversazione con un vecchio amico.
    Magari approfondendo la conoscenza di quel mondo, per andare più a fondo e vedere con più chiarezza.

    Is this helpful?

    Francesca said on Jul 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lettura non facile, ma ti spalanca le porte di un antico mondo.

    "Nel viso impassibile del cielo, gli uomini leggono soltanto la loro contentezza o disperazione e Genjii prestava poca attenzione alla bellezza dell'alba. Le avrebbe mandato un messaggio? No, anche questo era del tutto impossibile. E così, infeliciss ...(continue)

    "Nel viso impassibile del cielo, gli uomini leggono soltanto la loro contentezza o disperazione e Genjii prestava poca attenzione alla bellezza dell'alba. Le avrebbe mandato un messaggio? No, anche questo era del tutto impossibile. E così, infelicissimo, tornò a casa dalla moglie."

    Is this helpful?

    civuolepazienza said on Jan 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Scritto ben più di mille anni fa, il "Genji monogatari" m'è parsa più la storia di Murasaki. Non è un caso infatti che all'autrice sia stato attribuito il nome d'arte, mutuandolo proprio da questo personaggio.
    C'è un'intensa infusione di delicatezza ...(continue)

    Scritto ben più di mille anni fa, il "Genji monogatari" m'è parsa più la storia di Murasaki. Non è un caso infatti che all'autrice sia stato attribuito il nome d'arte, mutuandolo proprio da questo personaggio.
    C'è un'intensa infusione di delicatezza e tenerezza, è tutto un susino in fiore, un ranuncolo soave e un incanto primaverile. Questo da scenario a una serie di avventure sentimentali di Genji (definito in un commento qui su aNobii "uno dei più grandi puttanieri" fra i personaggi dei romanzi).
    Ho letto, di estensioni simili, "Anna Karenina" o "L'uomo senza qualità" - capolavori del romanzo, indubbiamente più vicini nel tempo e nello stile. Non ne ho perso una parola. Al contrario mi sono trovato a saltare alcune pagine di "Storia di Genji" perché di una noja irresistibile. Certamente però perfette per intrattenere il pubblico dell'epoca, cui era destinato.
    Non credo che leggerò anche i "Capitoli di Uji"…

    Is this helpful?

    Giax said on May 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il Principe che splendeva

    Questo libro edito da Einaudi ha più di mille pagine e nonostante sia un tomo che spaventa a prima vista, è un’opera meravigliosa ma incompleta. La trasposizione dalla lingua giapponese a quella inglese e in seguito a quella italiana rende manchevole ...(continue)

    Questo libro edito da Einaudi ha più di mille pagine e nonostante sia un tomo che spaventa a prima vista, è un’opera meravigliosa ma incompleta. La trasposizione dalla lingua giapponese a quella inglese e in seguito a quella italiana rende manchevole quest’opera millenaria. L’autrice dedica ogni capitolo a una donna diversa, raccontando le sue gesta all’interno del reame. Spesso Murasaki non le risparmia finendo per descriverle male; in questa esposizione, l’autrice sembrerebbe che voglia trasmettere al lettore, la prosa buddista con le loro nefande idee sulla malvagità della donna.
    Il testo del romanzo è descritto nei minimi particolari e la grammatica utilizzata è spesso complessa e poco intuitiva. Alcuni capitoli per poterli comprendere meglio, vanno riletti perché il dialogo tra i personaggi avviene sotto forma di poesia. In fase di lettura si corre il rischio di abbandonare il libro al suo destino, ci vuole un po’ di pazienza, perché non bisogna dimenticarsi che si è di fronte a un’opera scritta nell’anno mille, non si può avere la pretesa di riuscire a leggerlo tutto di un fiato. Personalmente ritengo che questa sia una delle più belle opere letterarie esistenti, se si decide di leggere questo capolavoro significa che si ha una buona conoscenza della letteratura classica giapponese.

    Is this helpful?

    Fabio Conte said on Feb 24, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il Principe che splendeva...

    Questo libro edito da Einaudi ha più di mille pagine e nonostante sia un tomo che spaventa a prima vista, è un’opera meravigliosa ma incompleta. La trasposizione dalla lingua giapponese a quella inglese e in seguito a quella italiana rende manchevole ...(continue)

    Questo libro edito da Einaudi ha più di mille pagine e nonostante sia un tomo che spaventa a prima vista, è un’opera meravigliosa ma incompleta. La trasposizione dalla lingua giapponese a quella inglese e in seguito a quella italiana rende manchevole quest’opera millenaria. L’autrice dedica ogni capitolo a una donna diversa, raccontando le sue gesta all’interno del reame. Spesso Murasaki non le risparmia finendo per descriverle male; in questa esposizione, l’autrice sembrerebbe che voglia trasmettere al lettore, la prosa buddista con le loro nefande idee sulla malvagità della donna.
    Il testo del romanzo è descritto nei minimi particolari e la grammatica utilizzata è spesso complessa e poco intuitiva. Alcuni capitoli per poterli comprendere meglio, vanno riletti perché il dialogo tra i personaggi avviene sotto forma di poesia. In fase di lettura si corre il rischio di abbandonare il libro al suo destino, ci vuole un po’ di pazienza, perché non bisogna dimenticarsi che si è di fronte a un’opera scritta nell’anno mille, non si può avere la pretesa di riuscire a leggerlo tutto di un fiato. Personalmente ritengo che questa sia una delle più belle opere letterarie esistenti, se si decide di leggere questo capolavoro significa che si ha una buona conoscenza della letteratura classica giapponese.

    Is this helpful?

    Fabio Conte said on Feb 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Del X secolo.
    Certo è affascinante: per l'esotico (anche se in alcuni casi incomprensibile) e per i sentimenti e le psicologie sempre contemporanei. Ma soprattutto perché tutto può essere bello: le persone (eleganti, belle, nobili), le cose (gli ogge ...(continue)

    Del X secolo.
    Certo è affascinante: per l'esotico (anche se in alcuni casi incomprensibile) e per i sentimenti e le psicologie sempre contemporanei. Ma soprattutto perché tutto può essere bello: le persone (eleganti, belle, nobili), le cose (gli oggetti, tra cui anche la carta e i profumi), le arti (musica, scrittura, poesia, pittura) e la natura.
    Tutto è detto bellissimo e toccante e così anche il libro diventa bello, nonostante l'ipocrisia di Genji, la brutalità di certi uomini e la remissività di certe donne e la noiosa prudenza di Kaoru.
    Nota di demerito all'Einaudi: a fronte di una nuova traduzione veramente curata, le note a pié di libro (di comode 1300 pagine...) sono una caduta di stile.

    Is this helpful?

    Cesare Gallotti said on Feb 16, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (427)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 1036 Pages
  • ISBN-10: 8806128299
  • ISBN-13: 9788806128296
  • Publisher: Einaudi (Tascabili, 83*-83**)
  • Publish date: 1992-01-01
  • Also available as: Hardcover , Boxset
Improve_data of this book