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Storia naturale del nerd

I ragazzi con gli occhiali che stanno cambiando il mondo

Di

Editore: Isbn Edizioni

3.2
(91)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876382070 | Isbn-13: 9788876382079 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Federica Aceto

Disponibile anche come: eBook

Genere: History , Non-fiction , Social Science

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Descrizione del libro
Chi sono i nerd? Da dove arrivano, come vivono e, soprattutto, cosa fanno? Storia naturale del nerd ricostruisce in modo rigoroso e divertente la vera storia di una comunità sempre più potente, che nel giro di alcuni decenni è arrivata a dominare, in un modo o nell’altro, la nostra cultura popolare. Non c’è da stupirsi, allora, se Bill Gates, Steve Jobs, Steven Spielberg e Mark Zuckerberg, da sfigatissimi secchioni quali erano, siano oggi diventati guru e modelli per un’intera generazione. Insieme alle loro storie, Nugent racconta anche le manie di un intero popolo, senza nazione né bandiera, ma con una serie di passioni comuni: videogame, supereroi, anime, gadget tecnologici, spade finte, fumetti, cyborg, alieni, giochi di ruolo e via dicendo. Partendo da Frankenstein e Orgoglio e Pregiudizio, passando per Dungeons & Dragons, fino ad arrivare a Halo, Benjamin Nugent descrive, come nessun altro prima di lui, uno dei fenomeni culturali più importanti e diffusi del nostro tempo.
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  • 2

    Troppi riferimenti privi di note e spiegazioni adeguate per tutti coloro che non vivono negli USA. Magari lo riprenderò in un altro momento...con davanti un PC o un libro di cultura americana contemporanea da consultare...

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro davvero sorprendente, un racconto che racconta il mondo dei pre adolescenti e delle difficoltà di accettarsi e stare al mondo. Devo dire che me lo aspettavo diverso e invece ti regala tante cose.

    ha scritto il 

  • 4

    Era l'offerta amazon-kindle del giorno e mi sono detta che se anche fosse stata una sòla, sarebbe stato come prendere un cattivo caffè.


    Non ha esaurito ogni mia curiosità in materia, ed ha un andamento altalenante, non tanto in quanto qualità della trattazione, quanto nel senso di variazio ...continua

    Era l'offerta amazon-kindle del giorno e mi sono detta che se anche fosse stata una sòla, sarebbe stato come prendere un cattivo caffè.

    Non ha esaurito ogni mia curiosità in materia, ed ha un andamento altalenante, non tanto in quanto qualità della trattazione, quanto nel senso di variazione di registro, però mi è piaciuto assai. Molto interessante la genesi dello stereotipo del nerd in generale e nel contesto statunitense, divertenti gli esempi spesso pescati nel repertorio personale. Averlo letto poi a ridosso di un certo evento nerd mi ha suscitato momenti di grande tenerezza. Roba che ci si può permettere a quarantanni, quando i tempi in cui i compagni di classe non ti invitavano alla cena di fine anno sono preistoria.

    ha scritto il 

  • 2

    Recensione su Four Magazine

    Un saggio più che esaustivo. Recensione su Four Magazine: http://www.fourzine.it/2012/05/storia-naturale-del-nerd-di-benjamin-nugent/3786

    ha scritto il 

  • 3

    Noioso, credo sia una raccolta di script comici per programmi (im)popolari americani creati da benjamin nugent; la prima volta che vidi il libro, questo libro, fu alla Feltinelli di Caserta in Corso Trieste; credevo si trattasse di storie di smanettoni famosi di silicon valley alla steve pozniack ...continua

    Noioso, credo sia una raccolta di script comici per programmi (im)popolari americani creati da benjamin nugent; la prima volta che vidi il libro, questo libro, fu alla Feltinelli di Caserta in Corso Trieste; credevo si trattasse di storie di smanettoni famosi di silicon valley alla steve pozniack, invece si fanno ritratti caricaturali di personaggi improbabili alla Saturday night live! il libro è disaggregato, disarticolato, raccoglie dati memorie impressioni incorniciati in un taglio pseudoscientifico con tanto di diagnosi su personaggi disadattati! Chi era affetto e lo è tuttora dalla sindrome di Asperger, chi da quella di Tourette, chi aveva la mamma adepta della chiesa dei santi degli ultimi giorni, la chiesa dei mormoni in cui se ne credono di stronzate a detta di Nugent. Cerchiamo almeno di cogliervi un lato positivo. L' autore ha studiato, lo si desume dalle citazioni filmiche ( costante è il richiamo alla rivincita dei nerds) e dai romanzi di cui ci parla; in parte è descritto l'ambiente dei college americani ( in cui c'è la consuetudine della cross esamination, che consiste nel far esaminare i propri alunni da professori di college diversi e di altri Stati) e la vita di società segrete di stampo misteriosofico, di carattere medievaleggiante, come la sca.org , dove si fa il cosplay!

    ha scritto il 

  • 2

    Il titolo era promettente, il contenuto non all'altezza. Forse perchè è troppo americano e mi perdo almeno metà dei riferimenti (ad esempio quelli agli show serali americani o ai telefilm anni 70 di cui non ho mai nemmeno sentito il nome), forse perchè non c'è una vera e propria tesi che viene so ...continua

    Il titolo era promettente, il contenuto non all'altezza. Forse perchè è troppo americano e mi perdo almeno metà dei riferimenti (ad esempio quelli agli show serali americani o ai telefilm anni 70 di cui non ho mai nemmeno sentito il nome), forse perchè non c'è una vera e propria tesi che viene sostenuta, ma non mi ha convinto. Alla fine si ha l'impressione che sia una sorta di autoterapia, un diario biografico dell'autore con cui vuole provare a razionalizzare la sua nerditudine e la negazione della stessa, ma non è sufficientemente efficace nemmeno su quel fronte. Se proprio vi incuriosisce, fermatevi pure alla seconda di copertina con le foto dei nerd famosi....

    ha scritto il