Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Storie d'Europa

Secoli XVIII-XXI

Di

Editore: Carocci, Roma

3.8
(9)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8843027808 | Isbn-13: 9788843027804 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: History

Ti piace Storie d'Europa?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Tra XVIII e XIX secolo si consolida un modello di storia d’Europa utile a definire una civiltà dai tratti largamente comuni e, insieme, un sistema di stati-nazione. La prima guerra mondiale ha segnato la crisi di questo schema "classico", reso inattuale dalle tragiche conseguenze dei nazionalismi e dalla nuova, plurale, realtà dell’Europa, uscita dalla sconfitta degli Imperi Centrali. Tra le due guerre mondiali, per coloro che intesero preservare la civiltà europea liberale contro i nazionalismi e i totalitarismi, l’Europa diventò, come ha scritto Lucien Febvre, un’idea rifugio, un valore di civiltà che poteva vivere solo rinnegando la storia dell’Europa delle nazioni. Nell’Europa divisa del secondo dopoguerra, le storie d’Europa, quasi tutte di autori dell’Europa atlantica, hanno voluto riaffermare la fiducia in un’idea di civiltà che si identificava con i valori della democrazia e del capitalismo "occidentali" e che ha trovato nei partiti cristiani e liberali e, solo più tardi, nei partiti del socialismo dell’Occidente, gli attori di un processo d´integrazione. Le storie d’Europa degli ultimi decenni del XX secolo sono state soprattutto uno strumento pedagogico per l’affermazione di questo processo, che ha trovato nella crisi del blocco comunista l’opportunità del suo consolidamento. L’azione del Consiglio d’Europa e la "politica della storia" delle istituzioni della Comunità e, ora, dell’Unione Europea hanno avuto, in questi ultimi due decenni un rilievo assai significativo nella promozione di un’identità europea che largamente si identifica con il suo "patrimonio" e le sue "radici" culturali.
Ordina per
  • 4

    Un saggio che ripercorre la storia dell'idea di Europa dal XVIII al XXI secolo, mettendo in luce i tratti che in queste varie epoche sono stati designati come fondamento della cultura europea. Quella che emerge è un'idea di Europa dinamica che risponde alle esigenze di ogni diverso presente preso ...continua

    Un saggio che ripercorre la storia dell'idea di Europa dal XVIII al XXI secolo, mettendo in luce i tratti che in queste varie epoche sono stati designati come fondamento della cultura europea. Quella che emerge è un'idea di Europa dinamica che risponde alle esigenze di ogni diverso presente preso in considerazione. Non ultimo, a scombussolare la percezione dell'Europa è stata la caduta del muro di Berlino e l'espansione verso Est dell'Unione europea che ha permesso di far rientrare in seno all'Europa molti paesi europei che durante la guerra fredda ne furono tagliati fuori. Il lavoro degli storici, molto spesso al servizio delle legittimazioni politiche, è incessante. L'Europa si fa e si disfa, cambia confini ma paradossalmente non rinnega mai la sua continuità storica. Una convinzione quindi, o forse qualcosa di più?

    ha scritto il 

  • 5

    Marcello Verga, Storie d’Europa. Secoli XVIII-XXI, Roma, Carocci Editore, 2004, 222 pp. ISBN 88-430-2780-8.


    È oggi in atto una discussione, ancora tutta aperta, sull’Europa. Alla vigilia delle elezioni del prossimo maggio, in cui si deciderà che impronta dare a questa variegata e co ...continua

    Marcello Verga, Storie d’Europa. Secoli XVIII-XXI, Roma, Carocci Editore, 2004, 222 pp. ISBN 88-430-2780-8.

    È oggi in atto una discussione, ancora tutta aperta, sull’Europa. Alla vigilia delle elezioni del prossimo maggio, in cui si deciderà che impronta dare a questa variegata e complessa realtà, ci misuriamo con la percezione che dell’Europa hanno gli europei e coloro i quali invece non lo sono ancora ufficialmente e magari auspicano di entrarne a far parte. Le diverse spinte – in alcuni casi attrattive, in altri di vera e propria repulsione – sono lo specchio reale del ruolo che il Vecchio Continente riveste, oggi, nella quotidianità dei cittadini europei...

    http://libidolegendi-librido.blogspot.it/2014/03/storie-deuropa_5.html

    ha scritto il