Storie della buonanotte per bambine ribelli

Di ,

Editore: Mondadori

4.3
(120)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 211 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 880467637X | Isbn-13: 9788804676379 | Data di pubblicazione: 

Genere: Biografia , Bambini , Fumetti & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Edizione a colori. C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo e un'altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Maiala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef... esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni."Storie della Buonanotte per bambine ribelli" di Elena Favilli e Francesca Cavallo è il libro più finanziato nella storia del crowdfunding: grazie a Kickstarter ha raccolto oltre un milione di dollari da 70 nazioni diverse in soli 28 giorni, per un totale di un milione e 300 mila dollari dal lancio della campagna in aprile 2016 fino a ottobre dello stesso anno. Uscito nel novembre 2016, ha venduto 90.000 copie nella sua versione originale americana e già prima della sua pubblicazione era stato venduto in Inghilterra, Germania, Brasile, Turchia, Polonia, Messico, Olanda, Tailandia e finalmente arriverà anche in Italia. A oggi il libro è stato tradotto il 12 lingue diverse. Il progetto ha già ricevuto un largo apprezzamento da parte della stampa internazionale e italiana, soprattutto in quanto strumento di sensibilizzazione nei confronti della questione di genere ed esempio di eccellenza italiana all’estero.
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  • 5

    This is not just about the bed-time stories for girls, nor just wanted to show girls can have more dreams beyond the princess and doll. It's about history (in an easy understanding way). How women str ...continua

    This is not just about the bed-time stories for girls, nor just wanted to show girls can have more dreams beyond the princess and doll. It's about history (in an easy understanding way). How women strike for changes. It's about how women can dream as gorgeous as, as brave as, as brilliant as, a man, a boy.
    There are boy's present, girl's present or boy's stories or girl's stories. There are simply stories.

    ha scritto il 

  • 3

    Storie della buonanotte per bambine ribelli

    Ho deciso di comprare e leggere il libro, nonostante i pareri contrastanti che avevo letto e sentito. E' un libro ben fatto, alcuni disegni sono veramente belli! Personalmente avrei omaggiato altre do ...continua

    Ho deciso di comprare e leggere il libro, nonostante i pareri contrastanti che avevo letto e sentito. E' un libro ben fatto, alcuni disegni sono veramente belli! Personalmente avrei omaggiato altre donne ed altre ancora non le avrei inserite, ma nel complesso è un bel libro, si fanno piacevoli conoscenze di donne magari meno "conosciute"! E' un libro da leggere ad ogni età, e da far leggere alle bambine ed ai bambini. Alcune storie forse meritavano approfondimenti maggiori, ed altre andrebbero lettere ai bambini e alle bambine con un adulto accanto in modo da poter spiegare loro alcune cose. E' un libro che consiglio! Voto: 3 stelle e mezzo

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevoli conoscenze

    Quando ho saputo di questo libro, avevo letto un paio di recensioni. Una negativa, che lo considerava sempliciotto, una positiva che ricordava a chi era destinata la lettura. Quando l'ho visto in vetr ...continua

    Quando ho saputo di questo libro, avevo letto un paio di recensioni. Una negativa, che lo considerava sempliciotto, una positiva che ricordava a chi era destinata la lettura. Quando l'ho visto in vetrina, é venuta fuori la bimba che è un me e l'ho acquistato d'impulso. Solo la grafica e la rilegatura meritano l'acquisto, ma poiché il tesoro sta nelle parole, posso dire di essere soddisfatta di aver conosciuto personaggi di cui non conoscevo l'esistenza e di aver sentito il bisogno di voler approfondire alcune biografie. Per citarne una, mi sono innamorata di Wangari Maathai, donna forte, intelligente e... di pollice verde. Che in Kenya non è una bazzecola!
    Ovviamente lo terrò da conto, per destinarlo a una futura prole.

    ha scritto il 

  • 3

    Con un paio di ma...

    Okay il target preadolescenziale. Okay la 'concinnitas' di certe storie che sorvolano su certi dettagli che non fanno proprio parte della sfera semantica delle fiabe della buonanotte (vedi suicidio di ...continua

    Okay il target preadolescenziale. Okay la 'concinnitas' di certe storie che sorvolano su certi dettagli che non fanno proprio parte della sfera semantica delle fiabe della buonanotte (vedi suicidio di Woolf; vedi omicidio di Politkowskaja; ma ci sarebbe altro ancora). Ritengo discutibile una presenza ma pure un'assenza. Perché Margaret Thatcher? Ladu di ferro, sì. Caparbia nell'ottenere i propri obiettivi, sia privati sia politici. Però a che prezzo per la gente del suo paese?
    Ci avrei visto bene anche una Martina Navratilova, una campionessa dal cuore molto fragile che spesso (soprattutto negli anni'70) scendeva in campèo contro due tenniste: l'avversaria di turno, ma anche se stessa. Sarebbe stato anch'esso un personaggio capace di insegnare qualcosa. (Okay, ci sono le Williams...)

    ha scritto il 

  • 5

    Quando le cose diventano difficili, tu diventa ancora più forte.

    Avete presente quando non riuscite a togliervi dalla testa un libro, dopo averlo sfogliato in libreria? A me è successo con Storie della buonanotte per bambine ribelli, una raccolta di biografie che è ...continua

    Avete presente quando non riuscite a togliervi dalla testa un libro, dopo averlo sfogliato in libreria? A me è successo con Storie della buonanotte per bambine ribelli, una raccolta di biografie che è subito riuscita a farmi innamorare. Ho deciso di acquistarlo pochi giorni dopo la sua uscita, seguendo l'istinto, e ora non posso che consigliarlo a tutti. Dopo le pesanti critiche ricevute - che probabilmente hanno solo aiutato a farlo conoscere ancora di più - ci tengo a fare una piccola premessa: in questo volume sono raccolte le storie di 100 donne che hanno in qualche modo cambiato il mondo, 100 brevi biografie che non hanno come scopo quello di approfondire le vite di queste donne straordinarie, ma semplicemente quello di farle conoscere, e di piantare nel lettore l'incredibile seme della curiosità. Mettiamo da parte il titolo, che ha fatto tanto discutere, e concentriamoci sul contenuto, perché questo libro il suo dovere lo fa egregiamente. Per portare un cambiamento significativo bisogna iniziare da qualche parte, e trovo che la pubblicazione di questo lavoro, così come l'intensa operazione di marketing con cui è stata pubblicizzato, siano qualcosa di piccolo da cui partire.

    Il desiderio di combattere per la libertà è più forte della paura.
    - Claudia Ruggerini, partigiana -

    Insomma, io l'ho trovata un'idea splendida! Più che un libro, questo lavoro è un'ideale, e il messaggio che trasmette è forte e positivo. Attraverso le storie di queste 100 donne si sprona il lettore a non arrendersi mai, neanche davanti alle difficoltà, neanche quando la meta sembra irraggiungibile, e questo invito non è rivolto solo alle donne, ma a chiunque voglia spendere un po' di tempo in compagnia di storie fantastiche. La cosa che più ho amato di questa raccolta, e che appunto ritengo sia proprio lo scopo della sua pubblicazione, è che è riuscito a farmi conoscere moltissime donne di cui non sapevo nulla. Ho letto le loro storie e sono corsa a informarmi, ho passato ore su Wikipedia, e la mia wish list librosa si è allungata a dismisura: ogni biografia o romanzo disponibile sulle donne che ho avuto modo di conoscere sono segnate nella mia lista di prossimi acquisti, perché quasi tutte le loro vite hanno saputo emozionarmi. In questo volume naturalmente sono riportate solo a grandi linee e in maniera molto soft, scelta più che ragionevole visto il target di lettore a cui è rivolto, ma anche quando non viene specificato che le donne di queste storie hanno dato la vita per ciò in cui credevano, trapela comunque il coraggio e la voglia di lasciare un segno che animava i loro cuori. Piratesse, regine, astronaute, sollevatrici di pesi, artiste e scienziate: Storie della buonanotte per bambine ribelli ci ricorda che possiamo essere quello che vogliamo, se non ci facciamo abbattere da nessuno, indipendentemente da dove nasciamo o dal colore della nostra pelle. I ritratti che accompagnano le biografie sono state create da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo, alcune hanno stili davvero particolari, e ognuna riesce in qualche modo a far emergere la determinazione delle donne che raffigurano. Personalmente ho deciso di prenderlo per quello che è: un'occasione per conoscere donne coraggiose, da cui prendere spunto e che ci invitano a lottare sempre per i nostri diritti e per i nostri sogni.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Leggendo le recensioni di altri utenti, la cosa che mi dispiace di più è notare quante persone stiano criticando il formato "troppo breve" o troppo "semplicistico" in cui sono state rese le storie.
    Qu ...continua

    Leggendo le recensioni di altri utenti, la cosa che mi dispiace di più è notare quante persone stiano criticando il formato "troppo breve" o troppo "semplicistico" in cui sono state rese le storie.
    Quello che sfugge a queste persone, probabilmente, è il TARGET a cui questo libro è rivolto: delle bambine (ma anche bambini ovviamente) - ragionevolmente in età pre e scolare. Non è una raccolta di BIOGRAFIE di donne di successo, sono STORIE DELLA BUONANOTTE. E' vero che questo libro è stato dedicato anche alle bambine ormai cresciute, ma non siamo noi adulte il pubblico principale di questo libero.
    E mi sembra davvero ovvio e inevitabile che alcune parti di queste storie siano state tagliate e addolcite...seriamente, chi vorrebbe leggere ad una bambina di 6 anni che 3 delle 4 sorelle Mirabal sono state uccise a bastonate in un'imboscata?! Alla faccia della buona notte!
    Questo solo per fare un esempio... E mi riallaccio proprio a questo esempio per dire che io, per esempio, non conoscevo la storia delle sorelle Mirabal ~ né quella di moltissime altre donne di cui si parla nel libro. Ho però letto la loro storiella, mi sono incuriosita e ho approfondito l'argomento con una semplice ricerca su Google.
    E in questo sento che il libro ha svolto il suo dovere anche con me, ragazza adulta. Ho scoperto storie di donne incredibili e forti e laddove la favola non mi è bastata, proprio perché sono un'adulta con i mezzi per farlo, ho approfondito e ricercato biografie e storie più dettagliate.

    Tornando al libro, ammiro tantissimo le autrici per l'idea che hanno avuto, e se la pubblicazione è stata accompagnata da una grossa campagna di marketing tanto meglio! Abbiamo sempre bisogno di pubblicazioni come questa e non sarà certo il fatto che sia stata pubblicizzata a renderla meno meritevole.

    Consigliatissimo, quindi, a chiunque. Bambine, bambini, ragazzi, ragazze, adulti e adulte. Ciascuno, col proprio grado di possibilità e sensibilità potrà prendere spunto da questo libro per fare ulteriori ricerche.

    ha scritto il 

  • 3

    Idea molto allettante anche per chi non ha particolarmente a cuore i libri di taglio femminista come la sottoscritta. Nonostante le critiche della Murgia (e non solo), l'ho trovato piacevole e stimola ...continua

    Idea molto allettante anche per chi non ha particolarmente a cuore i libri di taglio femminista come la sottoscritta. Nonostante le critiche della Murgia (e non solo), l'ho trovato piacevole e stimolante, tuttavia ritengo che un buon 50% del successo sia dato dalle splendide illustrazioni.

    ha scritto il 

  • 5

    C'era una volta una principessa ... no c'era una volta una donna che aveva un sogno

    Ecco credo che il punto sia proprio questo: non principesse, ma donne, ragazzine che avevano sogni, idee, progetti, coraggio e che non si sono tirate indietro davanti a niente. Non Principesse indifes ...continua

    Ecco credo che il punto sia proprio questo: non principesse, ma donne, ragazzine che avevano sogni, idee, progetti, coraggio e che non si sono tirate indietro davanti a niente. Non Principesse indifese, disincantate, in estatica attesa del principe azzurro che le porterà verso una vita felice, ma donne che hanno deciso che la felicità era nel seguire la propria vocazione, i propri sogni, le proprie aspirazioni anche se non è quello che ci si aspetterebbe da loro. Scrittrici, scienziate, naturaliste, attiviste politiche, pittrici, astronome, spie, piratesse, guerriere, sportive, per capire che non c'è niente che non possiamo fare.
    Dovrebbero leggerlo tutti.

    ha scritto il 

  • 0

    Sto leggendo una storia al giorno prima di andare a dormire, nella migliore delle tradizioni. I disegni sono particolari ma belli, con stili diversi e che comunque si avvicinano molto alle foto reali. ...continua

    Sto leggendo una storia al giorno prima di andare a dormire, nella migliore delle tradizioni. I disegni sono particolari ma belli, con stili diversi e che comunque si avvicinano molto alle foto reali. La trovo una bella scelta come libro per bambini.
    Le storie invece, ahimé, devo aggregarmi a quelli che pensano che siano un po' troppo riduttive, svelte, troppo semplificate e va bene che è indirizzato ad un pubblico giovanissimo, ma si poteva narrare anche un pochino meglio. La cosa bella per me, invece, è che la storia mi incuriosisce e me la vado a leggere con maggiori dettagli su Wikipedia e sto scoprendo un sacco di personaggi nuovi e davvero interessanti.
    Mi piace poi leggere di come certe donne siano riuscite a trovare un'energia in più e "sorpassare" lo status dal quale partivano..lo trovo molto ispirante!

    Ho letto delle stroncature di femministe che affermano che già il fatto che le storie narrate siano rivolte a bambine e non bambini, sia di per sè una specie di maschilismo. Io trovo che per superare certi "limiti" che ancora oggi ci sono per le donne, si debba comunque partire da un qualcosa. E le autrice sono partite con questo. Era migliorabile? Sì. E' sessista? Sì. Ma almeno è un passo avanti. Il prossimo libro che uscirà, sarà ancora meglio. Meglio un piccolo passo avanti, che rimanere fermi nell'attesa di un'utopica perfezioni. I cambiamenti non sono mai radicali, vanno passo per passo..

    ha scritto il 

  • 4

    "Difendi il tuo diritto di pensare, perché anche pensare erroneamente è meglio che non pensare affatto" Ipazia

    100 storie di donne, di ieri e di oggi, di ogni parte del mondo, con sogni e caratteri di ...continua

    "Difendi il tuo diritto di pensare, perché anche pensare erroneamente è meglio che non pensare affatto" Ipazia

    100 storie di donne, di ieri e di oggi, di ogni parte del mondo, con sogni e caratteri diversi; 100 storie di coraggio e determinazione, alcune note a tutti, altre sconosciute fino a ieri. Per alcune il sogno è stato volare, scrivere, dipingere, pensare, danzare; per altre è stato anche solo poter andare a scuola. Tutte sono andate avanti: nonostante la malattia, la famiglia, il loro paese, gli stereotipi, i pregiudizi. Nessuna di loro ha pensato che la loro felicità fosse ancorata alla benevolenza di un fantomatico principe azzurro.
    100 storie scritte e pensate per le bambine di oggi e di ieri e per gli uomini che staranno al loro fianco, amandole.

    ha scritto il 

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