Storie della tua vita

Di

Editore: Stampa Alternativa

4.1
(385)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 296 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Giapponese , Polacco , Francese , Ceco

Isbn-10: 8862220308 | Isbn-13: 9788862220309 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giovanni Lussu ; Illustratore o Matitista: Alice Tebaldi

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Se gli uomini avessero costruito una torre fino al cielo? Se un farmaco incrementasse enormemente l'intelligenza? Se i fondamenti della matematica fossero arbitrari e inconsistenti? Se l'esposizione a una scrittura aliena modificasse la nostra percezione del tempo? Se una scienza del dare nomi chiamasse alla vita la materia inanimata? Se la ricerca scientifica fosse monopolio di una casta di mutanti? Se angeli di salvezza e distruzione apparissero quotidianamente nelle strade? Se ci fosse modo di rimanere indifferenti alla bellezza fisica?
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  • 4

    Il coraggio di osare.

    La fantascienza di Ted Chiang è un po' lontana da ciò a cui tendenzialmente siamo abituati. Oggigiorno siamo nel pieno delle narrative distopiche, in cui la realtà è più o meno leggermente alterata ve ...continua

    La fantascienza di Ted Chiang è un po' lontana da ciò a cui tendenzialmente siamo abituati. Oggigiorno siamo nel pieno delle narrative distopiche, in cui la realtà è più o meno leggermente alterata verso una società od un futuro possibile.
    Chiang invece osa e pone la questione in maniera diversa. Proviamo quindi ad immaginare qualcosa di nuovo. Supponiamo che riuscissimo a fare qualcosa che oggi non ci riesce.
    Esempio emblematico in tal senso è rappresentato dall'ultimo racconto denominato "Il piacere di ciò che vedi - Un documentario". Qui lo scrittore immagina la possibilità che l'uomo con la sua tecnologia riesca a realizzare delle lesioni controllate ad aree ben precise del cervello, così da impedire alle persone di giudicare e tarare le interazioni con l'individuo attraverso l'inevitabile filtro della bellezza.
    Chiang in generale ragiona su delle nuove ipotesi, costruendo racconti di varia lunghezza portandoti per mano verso un mondo possibile, sfidando l'apertura mentale del lettore. Chiang si sbilancia e ciò che probabilmente lo ha reso qualcosa di nuovo è quel coraggio di azzardare scenari apparentemente della vecchia sf, con alieni oppure con esseri superintelligenti (i metaumani), ma con un risvolto riflessivo e per certi aspetti molto tecnico che ha conferito ai racconti dello scrittore americano un grande equilibrio tra efficacia, novità mista ad elementi classici della fantascienza e gradevolezza narrativa.

    ha scritto il 

  • 1

    Probabilmente sono io che non sono abbastanza colta, ma ho trovato questi racconti decisamente complicati, con troppi termini e concetti scientifici e matematici ed estremamente noiosi. Mi è sembrato ...continua

    Probabilmente sono io che non sono abbastanza colta, ma ho trovato questi racconti decisamente complicati, con troppi termini e concetti scientifici e matematici ed estremamente noiosi. Mi è sembrato un inutile sfoggio di erudizione, di certo non alla mia portata... :(

    ha scritto il 

  • 4

    Molta scienza, molta ponderatezza in questi racconti, che sono usciti non per costituire un testo compiuto, bensi' per fare vincere al suo autore molti premi. Direi tutti a ragione.
    Temi importanti ch ...continua

    Molta scienza, molta ponderatezza in questi racconti, che sono usciti non per costituire un testo compiuto, bensi' per fare vincere al suo autore molti premi. Direi tutti a ragione.
    Temi importanti che vengono conclusi in racconti brevi, ma che rischiano di seminare dubbi, curiosità e riflessioni nel lettore.
    Piu' ostico "settantadue lettere", piacevolissimo l'ultimo, un poco scontato ma molto evocativo il primo, di quello che da il titolo alla raccolta sono contento di aver visto il film, che ne arrichisce profondamente il senso. Letture eleganti, tutte.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Sono otto racconti di fantascienza, non di facile lettura; alcuni di essi sono comunque molto interessanti.
    Torre di Babele: È un racconto ispirato alla costruzione della torre di Babele, ed è il più ...continua

    Sono otto racconti di fantascienza, non di facile lettura; alcuni di essi sono comunque molto interessanti.
    Torre di Babele: È un racconto ispirato alla costruzione della torre di Babele, ed è il più semplice della raccolta.
    Capire: Una equipe medica somministra ad un uomo in coma l’ormone K, che agisce a livello neurologico solo su pazienti danneggiati cerebralmente, permettendo loro, oltre al risveglio, di acquisire una maggiore intelligenza.
    Quest'uomo raggiunge così una percezione molto alta, prendendo le distanze da tutto e da tutti, perseguendo una superintelligenza a scopo personale in tutti i campi.
    Ma viene a scoprire che un’altra persona ha raggiunto i suoi stessi risultati, prima di lui, e che pensa di usare questa superintelligenza a scopi umanitari...
    Divisione per zero: Una scoperta matematica sconcertante e devastante manda in crisi un rapporto di coppia.
    Storia della tua vita: Una linguista viene chiamata per interpretare il linguaggio di una specie aliena che si è installata in diverse parti del mondo, ripercorrendo alcuni episodi della sua vita, e di quella di sua figlia, a cui la narratrice si rivolge.
    Settantadue lettere: Uno scienziato scopre una formula che permette di animare l'ovulo femminile senza l'intervento dello sperma maschile. Ma, come spesso accade, arriva qualcuno che vuole fare prevalere una razza intelligente ed intellettuale a discapito di una razza popolare.
    Gli ultimi tre non mi hanno colpito particolarmente.
    Nel complesso un libro troppo infarcito da termini tecnici che non me ne hanno fatto apprezzare appieno la lettura.

    ha scritto il 

  • 1

    Soporifero

    E' stato difficile portare a termine questa lettura: sono abituato a ben differenti tipi di Fantascienza, quindi il mio giudizio è negativo. Unico racconto intrigante è l'ultimo, Il piacere di ciò che ...continua

    E' stato difficile portare a termine questa lettura: sono abituato a ben differenti tipi di Fantascienza, quindi il mio giudizio è negativo. Unico racconto intrigante è l'ultimo, Il piacere di ciò che vedi: un documentario, il resto dei racconti non mi hanno portato da nessuna parte con l'immaginazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Accattivante e capace di far nascere riflessioni su diverse, rilevanti tematiche.
    Per non essere un amante delle storie brevi, devo ammettere di averlo trovato piuttosto piacevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Chiang = Borges

    Ci sono due cose che mi colpiscono di Chiang: la prima è il suo stile, calcolato fin nella singola parola, mai ridondante, mai eccessivamente "passionale", una scrittura apparentemente fredda, ma semp ...continua

    Ci sono due cose che mi colpiscono di Chiang: la prima è il suo stile, calcolato fin nella singola parola, mai ridondante, mai eccessivamente "passionale", una scrittura apparentemente fredda, ma sempre fredda per dovere e mai per distacco emotivo. Chi parla e racconta è uno scienziato, e uno scienziato non è mai poeta...

    La seconda sono le idee, potenti già in partenza, ma rese sublimi dalla conoscenza di Chiang, rese credibili, verosimili. E sono idee profonde, a volte scioccanti, troppo oltre l'accettazione, ma anche troppo logiche perché non possano indurci a una riflessione sulla loro fattualità.

    E' per questi due motivi che dico che Chiang, per me, equivale a Borges. Posto che Borges non era uno scienziato, ed era anzi un poeta, nei suoi racconti però si mantiene altrettanto freddo e calcolatore, poco incline all'esagerazione sentimentale. Ma è la potenza delle idee e il loro trattamento che li accomuna per la maggiore. Un'immaginazione di prima qualità.

    Questo libro non si becca cinque stelle perché ho trovato un non-racconto (L'evoluzione della scienza umana) che non mi ha detto niente, neanche sui contenuti, e da un paio di testi che non sono all'altezza di quello che dà quasi il titolo alla raccolta (per me è un capolavoro assoluto), ossia L'inferno è l'assenza di Dio e Amare ciò che si vede: un documentario. Questi ultimi sono certo degli ottimi racconti su idee stupende, ma a livello personale non m'hanno entusiasmato. Invece il resto rientra nella descrizione di cui sopra: idee nuove, visionarie e credibili, che strappano dalla realtà pure mantenendosi ancorate, e pertanto capaci di scuotere, di farmi riflettere, di farmi sognare...

    La punta della qualità resta però Storia della tua vita. Difficile dire cosa ha combinato questo racconto nella mia mente. Posso solo dire che alla fine ho pure versato qualche lacrima... Il che da chi ha appena affermato che l'autore è freddo e calcolatore nella scrittura può sembrare una contraddizione... ma non lo è. E' solo una prova del fatto che Chiang è solo apparentemente "inumano", e che chi lo legge e non prova emozioni deve rivolgersi ad altro... magari di più superficiale e commerciale.

    ha scritto il 

  • 3

    Visionario

    Ogni storia è unica ed incredibilmente visionaria; essendo originale e difficilmente confrontabile con altri libri o racconti di fantascienza riesce a stupire il lettore lasciandolo senza parole. Non ...continua

    Ogni storia è unica ed incredibilmente visionaria; essendo originale e difficilmente confrontabile con altri libri o racconti di fantascienza riesce a stupire il lettore lasciandolo senza parole. Non per niente da una di queste storie è stato tratto il film "Arrival". Tuttavia l'autore (o il traduttore) non riesce a dare al testo una adeguata scorrevolezza e chiarezza; la lettura è impegnativa e richiede concentrazione. Secondo me le intuizioni alla base di ciascuna storia sarebbero potute diventare libri completi per dare più spazio e tempo alla caratterizzazione dei personaggi, per spiegare meglio i contenuti (ci sono molti neologismi per identificare soluzioni tecnologiche fantascientifiche) e per dare il tempo al lettore di immaginare e digerire le novità.

    ha scritto il 

  • 4

    Racconti high concept

    Una raccolta di racconti lunghi (tranne un'eccezione) tutti high concept, alcuni meglio riusciti (La torre di Babele, Storia della tua vita, Amare ciò che si vede: un documentario), altri meno, ma tut ...continua

    Una raccolta di racconti lunghi (tranne un'eccezione) tutti high concept, alcuni meglio riusciti (La torre di Babele, Storia della tua vita, Amare ciò che si vede: un documentario), altri meno, ma tutti stimolanti per le idee che mettono in campo e per le soluzioni originali che propongono.
    La scrittura non mi è sembrata eccelsa però l'abbondanza di stimoli intellettuali compensa questa debolezza.

    ha scritto il