Storie di animali e altri viventi

Di

Editore: Einaudi

4.2
(168)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 173 | Formato: Paperback

Isbn-10: 880617276X | Isbn-13: 9788806172763 | Data di pubblicazione: 

Genere: Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura , Animali

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Descrizione del libro
Il cane, il gatto, io e te. Questa che ci racconta Asor Rosa è un arca di Noè in formato domestico. Un quartetto di voci che si fondono armonicamente senza solisti. Quattro vite che si compenetrano nei piccoli gesti quotidiani e nelle più complesse strategie relazionali. Perché (in rigoroso ordine di apparizione) un gatto più un uomo più una donna più un cane femmina non fanno solo quattro persone intelligenti e affettivamente predisposte: fanno un gruppo straordinario, un'entità in grado di intuire qualche briciola di realtà profonda, di condividere ritmi e cicli dell'universo.
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  • 3

    Confesso che non ce l'ho fatta a seguire il famoso linguista "Cicero de Mor" (Tullio De Mauro) mentre spiegava i vari chiasmi fra le quattro persone/animali ciascuno visto e interpretato dagli altri t ...continua

    Confesso che non ce l'ho fatta a seguire il famoso linguista "Cicero de Mor" (Tullio De Mauro) mentre spiegava i vari chiasmi fra le quattro persone/animali ciascuno visto e interpretato dagli altri tre. Invece mi ha divertito l'autorevole filosofo Mario (sicuramente Mario Tronti), che inizialmente si spaventava un po' quando Micio Nero gli balzava sulle ginocchia (e per questo diradò le visite), e poi fu sorpreso mentre giocava con un suo gattino ("lo Spirito soffia dove vuole", si giustificò con l'Autore). Forse più riuscita la parte dedicata a Micio, o forse io sono più in grado di capirla, perché più avvezza alla convivenza con la mia Micia Sapiens.

    ha scritto il 

  • 2

    Un voto medio per questo libro che racconta l'intrecciarsi di vite di un uomo, una donna, un gatto e un cane. A tratti tenero, a tratti divertente, a tratti però anche un pochino noioso. Una lettura n ...continua

    Un voto medio per questo libro che racconta l'intrecciarsi di vite di un uomo, una donna, un gatto e un cane. A tratti tenero, a tratti divertente, a tratti però anche un pochino noioso. Una lettura non solo per gli amanti di cani e gatti, ma anche per chi ha voglia di leggere qualche riflessione sulla vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro PER gli animali...tutti...uomini compresi

    Chi sei tu che a parli? Un cane? Un gatto? Un uomo? Chi è o cosa è che prova questo sentimento?
    Non importa, i sentimenti sono uguali per tutti e in queste pagine si fondono tutti insieme tanto da non ...continua

    Chi sei tu che a parli? Un cane? Un gatto? Un uomo? Chi è o cosa è che prova questo sentimento?
    Non importa, i sentimenti sono uguali per tutti e in queste pagine si fondono tutti insieme tanto da non capire più chi pensa cosa.
    E proprio così deve essere: sulle mie gambe c'è uno dei miei gatti che fa le fusa e in questo benessere profondo di entrambi sono certa che siamo una cosa sola.

    ha scritto il 

  • 4

    Il noto critico e il quadrilatero dei suoi affetti, a due delle cui estremità si trovano micio e cane, i veri intellettuali di famiglia. Una riflessione a un tempo lieve e profonda sui rapporti che ci ...continua

    Il noto critico e il quadrilatero dei suoi affetti, a due delle cui estremità si trovano micio e cane, i veri intellettuali di famiglia. Una riflessione a un tempo lieve e profonda sui rapporti che ci legano a coloro che amiamo, quale che sia la loro forma e la durata della loro vita.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto da: Peppe.

    La tenerezza di chi descrive un sentimento di affetto per tutti gli esseri viventi, a partire da quelli a lui più vicini, non poteva essere espressa meglio in questo libretto. Il sogg ...continua

    Letto da: Peppe.

    La tenerezza di chi descrive un sentimento di affetto per tutti gli esseri viventi, a partire da quelli a lui più vicini, non poteva essere espressa meglio in questo libretto. Il soggetto non esiste, o meglio, la narrazione sparisce e viene fuori la sensazione che non servono alla fine le parole per entrare in armonia con gli esserei viventi, come Asor Rosa suggerisce in prefazione. La voce narrante non è più nè umana nè animale e ci suggerisce la storia di un'esperienza di vita come tante possono essere raccontate dagli infiniti amici che abitano le nostre case.

    ha scritto il 

  • 4

    Carino e tenero, da non perdere se si convive o si ha in progetto di farlo, con animali (4 zampe ).
    Più tranquillo e posato di Durrell (il suo 'la mia famiglia e altri animali' è un capolavoro assolut ...continua

    Carino e tenero, da non perdere se si convive o si ha in progetto di farlo, con animali (4 zampe ).
    Più tranquillo e posato di Durrell (il suo 'la mia famiglia e altri animali' è un capolavoro assoluto, anche per lo stile brillante), è ricco di osservazioni profonde e condotte, in maniera insolita, dal punto di vista dei nostri amici.

    ha scritto il 

  • 4

    Micio Nero e Contessa

    Mi sono sempre chiesta se gli animali capissero veramente quello che noi diciamo. Se effettivamente riusciamo a comunicare. Penso sia un pensiero di molti e ci sono stati anche studi in proposito. Non ...continua

    Mi sono sempre chiesta se gli animali capissero veramente quello che noi diciamo. Se effettivamente riusciamo a comunicare. Penso sia un pensiero di molti e ci sono stati anche studi in proposito. Non entro nello specifico, anche perché non mi interessa in maniera particolare ma so che, secondo gli scienziati gli animali comunicano di certo tra di loro ma non riescono con noi perché sono totalmente differenti. Effettivamente lo sono, noi non abbiamo il pelo (o almeno, si ma ce lo togliamo e comunque non è così tanto!), non camminiamo tutta la vita a quattro zampe… non facciamo molte cose che fanno loro. Però, cosa ci conferma che hanno un cervello così diverso dal nostro, che ci impedisce totalmente di comunicare e di essere capiti? Il nostro cervello non è stato ancora studiato nel tutto, quindi, potrebbe anche essere che non riusciamo ancora a capire il loro. In fondo, chi ha la certezza assoluta? In fondo, siamo andati avanti per molto a credere di vivere sull’unico pianeta dell’universo solo perché non avevamo i macchinari giusti e dobbiamo scoprire ancora moltissime cose. Quindi, partendo da questo pensiero, sono dell’idea che loro potrebbero capirci perfettamente. Certo, è un pensiero che ho partorito già da un po’, però ho incominciato a rifletterci veramente quando ho letto questo libro. Guarderò tutti con occhi diversi. Qui troviamo il racconto delle storie di Micio Nero e Contessa. Un gatto e un cane che nel corso di una vita, si sono incontrati e sono cambiati. Una storia raccontata direttamente da loro, delle difficoltà incontrate, dai mutamenti della loro vita, dagli equilibri spezzati e faticosamente ricostruiti. Ammetto che non è stata una lettura molto leggera, perché vengono trattati argomenti un po’ complessi, però se presi molto alla semplice, devo dire che li condivido. Lo consiglio a tutti, soprattutto a chi non ha animali in casa.

    ha scritto il