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Lingua:Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806207229 | Isbn-13: 9788806207229 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luigi Pirandello ; Contributi: Kurd Lasswitz

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Descrizione del libro
I libri possono essere la causa di efferati delitti: si può uccidere per la prima edizione aldina del libro più bello del Rinascimento o anche per odio verso i libri, oppure per invidia e gelosia. I libri possono essere pericolosi e maledetti: è il caso del famigerato e terribile "Necronomicon", di uno strano manoscritto che sembra avere il potere di far sparire le persone. I libri possono essere poi la causa di una delle malattie più pericolose e insieme piacevoli: la bibliofilia. I libri possono anche sostituire la vita vera e occupare lo spazio di tutta un'esistenza. Ma i libri sono soprattutto piacere. Chi li ama sa quale fonte di soddisfazione sia la loro ricerca. Il libro più bello è sempre quello che attende di essere ancora cercato, scoperto e letto. Da Nodier e Flaubert a James, Chesterton e D'Annunzio, da Babel a Borges e Queneau, a Pirandello e Cortázar, una insolita antologia in cui i libri diventano oggetti di piacere e di mistero, oggetti pericolosi e maledetti, oggetti che danno la vita, ma anche la morte.
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  • 3

    Miscellanea di racconti sui libri

    Raccolta di racconti che hanno come oggetto i libri. In alcuni casi bramati, in altri odiati, in alcuni persino proibiti.


    Come in tutte le raccolte qualcosa ti piace di più (a me, ad esempio, quelli "gialli") altro di meno.


    Tre stelline che significano: bello, ma nella media, tanto ...continua

    Raccolta di racconti che hanno come oggetto i libri. In alcuni casi bramati, in altri odiati, in alcuni persino proibiti.

    Come in tutte le raccolte qualcosa ti piace di più (a me, ad esempio, quelli "gialli") altro di meno.

    Tre stelline che significano: bello, ma nella media, tanto che la parte più interessante, al fin della fiera, è l'introduzione.

    Da leggere, senza patemi o sensi di colpa se qualche racconto, per eccesso di noia, si lascia lì negletto e ignorato.

    ha scritto il 

  • 3

    Uno di quei libri ...che parlano di libri: ventidue racconti di ventidue autori italiani e no, contemporanei e no, ma sempre gli stessi protagonisti, i libri, rari, pericolosi, preziosi, abbandonati con contorno di biblioteche e bibliotecari, studiosi e collezionisti, lettori appassionati e let ...continua

    Uno di quei libri ...che parlano di libri: ventidue racconti di ventidue autori italiani e no, contemporanei e no, ma sempre gli stessi protagonisti, i libri, rari, pericolosi, preziosi, abbandonati con contorno di biblioteche e bibliotecari, studiosi e collezionisti, lettori appassionati e lettori assassini.... L'operazione non è però del tutto convincente, oltre a Nodier che avevo già letto, ci sono state alcune piacevoli scoperte (Pirandello, Cortazar, Doria), ma molti racconti sono stati, per me, piuttosto deludenti.

    ha scritto il 

  • 3

    Una raccolta molto promettente nella forma ma deludente nella sostanza. Neanche aver raggruppato i racconti per tematiche ("Libri e delitti", "Libri Maledetti", "Mondi di Carta", "Bibliomanie", "Cacciatori di Libri" e "Il Piacere di Leggere") è bastato a risollevare l'opera, perché il risultato m ...continua

    Una raccolta molto promettente nella forma ma deludente nella sostanza. Neanche aver raggruppato i racconti per tematiche ("Libri e delitti", "Libri Maledetti", "Mondi di Carta", "Bibliomanie", "Cacciatori di Libri" e "Il Piacere di Leggere") è bastato a risollevare l'opera, perché il risultato mi è sembrato abbastanza raffazzonato nonostante la presenza di alcuni grandi nomi. Temo di essere stata "ingannata" da un'operazione commerciale furbetta, mannaggia alla bibliofilia! :D Ad ogni modo ecco i miei racconti preferiti, in ordine di apparizione nel testo: - Bibliomania, Flaubert - Storia del Necronomicon, Lovecraft - Mondi di Carta, Pirandello - Fine del mondo del fine, Cortázar - Chissà come si divertivano!, Asimov - Nel paese dove tutti vogliono leggere, Giancaspro

    Non conoscevo quel racconto di Pirandello e sono stata contenta di averlo letto. Lovecraft e Asimov sono state delle piacevoli conferme mentre Cortázar una vera sorpresa: mi ha ipnotizzata.

    ha scritto il 

  • 3

    Storie di libri


    Libri e Delitti
    - Gustave Flaubert, Bibliomania
    - Lawrence G. Blochman, Il dramma dell’in-folio aldino
    - Stuart M. Kaminsky, L’uomo che odiava i libri
    - Barbara Wilson, Assassinio alla fiera internazionale del libro femminista


    Libri Maledetti ...continua

    Storie di libri

    Libri e Delitti - Gustave Flaubert, Bibliomania - Lawrence G. Blochman, Il dramma dell’in-folio aldino - Stuart M. Kaminsky, L’uomo che odiava i libri - Barbara Wilson, Assassinio alla fiera internazionale del libro femminista

    Libri Maledetti - Montague R. James, L’album del canonico Alberico - Gilbert K. Chesterton, La maledizione del libro - Howard P. Lovecraft, Storia del «Necronomicon»

    Mondi di Carta - Kurd Laßwitz, La Biblioteca Universale - Carlo Dossi, De consolatione philosophiae - Luigi Pirandello, Mondo di carta - Hermann Hesse, L’uomo con molti libri - Julio Cortázar, Fine del mondo del fine

    Bibliomanie - Charles Nodier, Il bibliomane - Charles Asselineau, L’Inferno del bibliofilo - Alphonse Daudet, L’ultimo libro - Anatole France, Bibliofilia - Gino Doria, Sogno di un bibliofilo

    Cacciatori di Libri - Gérard de Nerval, Angelica - Gabriele d’Annunzio, Il cimelio nascosto

    Il Piacere di Leggere - Octave Uzanne, La fine dei libri - Isaac Asimov, Chissà come si dicevano - Mauro Giancaspro, Nel paese dove tutti vogliono leggere

    ha scritto il 

  • 2

    A cura di un sarto che non sa fare il suo mestiere

    Non è chiaro come mai resistano le pubblicazioni di queste antologie - recentemente, nella stessa collana, ho visto "Storie di cani". Credo siano miscugli natalizi destinati ad accontentare gli appassionati di un certo genere narrativo monotematico.
    "Storie di libri" è davvero un'operazione furb ...continua

    Non è chiaro come mai resistano le pubblicazioni di queste antologie - recentemente, nella stessa collana, ho visto "Storie di cani". Credo siano miscugli natalizi destinati ad accontentare gli appassionati di un certo genere narrativo monotematico. "Storie di libri" è davvero un'operazione furbetta, accattivante... I racconti sono tanti, spaziano dal giallo al surreale, dall'horror al meditativo, ma qual è il segno che, infine, rimane? Dal mio punto di vista, solo quello dei grandi nomi: Pirandello, Cortàzar, Asimov, Flaubert. E allora, separata la massa critica dall'effimero contorno, l'orizzonte del racconto della bibliomania/bibliofilia in salsa einaudiana è davvero troppo limitato. Insomma, il pregio difficilmente arrivabile per un'antologia dovrebbe essere l'esaustività. Se manca, e se manca anche la sorpresa di un autore nuovo, di una storia singolare, resta semplicemente un miscuglio approssimativo e rappezzato. Toppe sciatte che mortificano il valore di una giacca che fu elegante. ...ehm, sì: sono arrabbiata!

    (ebook)

    ha scritto il 

  • 5

    Storie e racconti brevi di libri maledetti, di omicidi e delitti per dei libri, manie e passioni esagerate di bibliofili, ricerche di misteriosi manoscritti, ecc.... Un viaggio veloce, una panoramica, sull'affascinate mondo dei libri.
    Per ricordarsi non solo l'amore per il sapere e per le storie ...continua

    Storie e racconti brevi di libri maledetti, di omicidi e delitti per dei libri, manie e passioni esagerate di bibliofili, ricerche di misteriosi manoscritti, ecc.... Un viaggio veloce, una panoramica, sull'affascinate mondo dei libri. Per ricordarsi non solo l'amore per il sapere e per le storie narrate racchiuse all'interno di un volume, ma quell'amore per il libro stesso in quanto tale. Il profumo della carta stampata, il tocco delle dita che scorrono e sfogliano le pagine e la copertina . . . L'amore per i libri o c'è l'hai o non ce l'hai.

    ha scritto il 

  • 2

    Bibliomania (Flaubert) *** Il dramma dell'in-folio aldino (Blochman) *** L'uomo che odiava i libri (Kaminsky) ** Assassinio alla fiera internazionale del libro femminista (Wilson) *

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro non esaltante: alcuni racconti sono belli, molti sono solo carini ma qualcuno è davvero scadente. E almeno la metà li avevo anche già letti. Mi sembra un'operazione editoriale furbetta....

    ha scritto il 

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