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Storie di vampiri

Di

Editore: Newton & Compton Editori

3.9
(457)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1040 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8879834177 | Isbn-13: 9788879834179 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Gianni Pilo , Sebastiano Fusco

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Da Polidori a Stoker, da Maupassant a Conan Doyle, oltre settanta autori ci accompagnano alla scoperta di una delle figure più celebri che popolano da sempre l’immaginario collettivo. Oltre agli autori elencati, sono presenti nell'antologia racconti di: Clifford Ball, Jean Bouquet, Richard Stanley Breene, Peter Coleborn, Edward Everett Evans, Randall Garrett, James Hall, Tom Rawson Hilbourne, Charles Horn, Carl Richard Jacobi, Frank George Loring, Laurence Manning, Daniele Oberto Marrama, Peter Schuyler Miller, Hermann Mudgett, Rog Phillips, Thomas Preskett Prest, Victor Rowan, Robert Leonard Russell, George stroup, Clark Douglas Stuart, Ives Theriault, Frank Latimore Wallace, Donald Wandrei, Helen Weinbaum ed Everil Worrell. Con il saggio: "Il Vampiro" e con le appendici: 1. Apollonio di Tiana e la Vampira 2. Relazione scientifica sui Vampiri 3. Dal "Dictionnaire Infernal, di Jacques Collin de Plancy Inoltre filmografia, bibliografia, schede degli autori e prime pubblicazioni.
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  • 4

    Per amanti degli "undead"

    Antologia imprescindibile per ogni amatore di questa mitica figura letteraria. Raccoglie una quantità di racconti vampireschi davvero notevole, e nonostante non tutti siano di livello altissimo, si ...continua

    Antologia imprescindibile per ogni amatore di questa mitica figura letteraria. Raccoglie una quantità di racconti vampireschi davvero notevole, e nonostante non tutti siano di livello altissimo, si leggono ugualmente con piacere soprattutto grazie al fascino di queste paurose ma affascinanti creature.

    ha scritto il 

  • 4

    L’antologia è fatta veramente bene. La raccomando veramente per gli appassionati del genere – no, dei libretti degli scrittori odierni però! - . I vari racconti iniziano dall’Ottocento e ...continua

    L’antologia è fatta veramente bene. La raccomando veramente per gli appassionati del genere – no, dei libretti degli scrittori odierni però! - . I vari racconti iniziano dall’Ottocento e delineano il passaggio dalla figura del vampiro “contadinesco” a quella del vampiro affascinante che vive in società fino alla figura del vampiro nel futuro (questi non li ho letti). C’è un periodo pre-Dracula ed un post. C’è una bella bibliografia e filmografia, e introduzioni fatte molto bene. Non l’ho finito perchè ho trovato il formato ebook e rimandato la lettura a quando ho più tempo libero per letture “ricreative” visto che voglio liberarmi del cartaceo che ho intorno.

    ha scritto il 

  • 4

    Tutto sui vampiri (quelli veri!)

    Amanti dei vampiri di Twilight, vade retro da questo libro! In questo fantastico mattone da mille pagine, oltre settanta racconti sui vampiri, quelli veri, che tornano dalla tomba assetati di ...continua

    Amanti dei vampiri di Twilight, vade retro da questo libro! In questo fantastico mattone da mille pagine, oltre settanta racconti sui vampiri, quelli veri, che tornano dalla tomba assetati di sangue.. Ammetto di aver saltato una parte di uno dei raccconti (La città dei vampiri di Van Vogt) che mi è rimasto un po'indigesto e noioso. Per il resto, tutti decisamente scorrevoli e interessanti

    ha scritto il 

  • 3

    Quella del vampiro è una figura antica, come antica è la consapevolezza dell'uomo relativa al suo sangue, cioè quella che questo vitale per l'uomo stesso. Come si sa comunemente, il vampiro beve ...continua

    Quella del vampiro è una figura antica, come antica è la consapevolezza dell'uomo relativa al suo sangue, cioè quella che questo vitale per l'uomo stesso. Come si sa comunemente, il vampiro beve il sangue dagli uomini: il vampiro si assicura la vita levandola al malcapitato, che alcune volte è scelto appositamente, per continuare a camminare tra i vivi (ricordiamo che il vampiro è categorizzato come un non-morto). Lavando la vita, ottiene la vita. Confesso di essere anche io uno degli affascinati da questa figura .. e se ci penso non vi saprei spiegare il perchè! ma sicuramente non è perchè i vampiri sono belli e misteriosi e oscuri, forse è proprio perchè la figura è antica e si riveste di molti più significati di quanto si possa pensare. Dunque non sono uno degli affascinati da quei vampiri di ultima generazione: belli, coi sentimenti, anche caritatevoli volendo, molto coscienti e consapevoli.. insomma, per dirla in una parola, umanizzati1. Per me il vampiro costituisce un'incarnazione fantastica di alcuni aspetti dell'uomo, ma non per questo deve essere umanizzato, dato che questi aspetti, quello del predatore per esempio e dell'animale privo di coscienza e di senso di colpa, sono rappresentati nel vampiro ai loro estremi. Allora un uomo presentato nei suoi aspetti portati agli estremi, è da considerarsi ancora un uomo? Fatta questa piccola introduzione, veniamo al testo nello specifico. Questa raccolta consente di vedere queli sono stati i precursori e i sucessori di Stoker, il cui vampiro Dracula è da considerarsi il capostipite ideale di tutta quanta la genia vampiresca, ideale perchè è quello più famoso, ma non è presentato come il primo in senso genealogico. Si sarà capito dalle mie parole, che sono alquanto tradizionalista e quindi porto come esempio del vampiro vero proprio lui, Dracula, in quanto, dal mio punto di vista, si fa veramente portatore di tutti quei significati di cui parlavo prima. Leggere quindi di chi è venuto prima, e di chi è venuto dopo, è gradevole, anche se un pò stancante trattandosi di racconti, e quindi brevi, che non ti danno il tempo di creare un legame coi personaggi che già sono finiti. La raccolta è divisa in tre parti, cronologicamente ed idealmente riportate a Stoker, credo di aver letto le prima due parti. Ho rifiutato di leggere la terza perchè presentava il vampiro nel futuro.. ma proprio nel futuro, quando tutto sarà automatizzato e gli uomini vivranno sulla luna. Certo se il vampiro vive in eterno, se eterno sarà l'uomo da cui trae la vita, potrebbe essere carino sapere come si adatterà al futuro! ma io sono troppo legato alla figura classica per sopportare di vedere il vampiro nel futuro, anche perchè se il vampiro è figura negativa, non volevo accettare la negatività incarnata anche nel futuro. Leggendo tutti gli altri racconti della raccolta, potrete scoprire anche caratteristiche del vampiro che non conoscevate, se fermi alla lettura del romanzo di Stoker, e vedere inoltre come alcuni autori si siano dilettati a "giocare" con la figura del vampiro!

    ha scritto il 

  • 4

    Dracula e compagnia...

    Questa raccolta di racconti tutti incentrati sulla figura del vampiro mi è davvero piaciuta!Certo, non tutti i racconti sono allo stesso livello ma nel complesso l'opera è valida, spiega bene la ...continua

    Questa raccolta di racconti tutti incentrati sulla figura del vampiro mi è davvero piaciuta!Certo, non tutti i racconti sono allo stesso livello ma nel complesso l'opera è valida, spiega bene la figura del vampiro come fenomeno storico e compie una carrellata tra diversi autori, proponendo il "Nosferatu" ora in chiave classica, ora in chiave molto più moderna.Una lettura piacevole se vi piace il genere.

    ha scritto il 

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