Stories of Your Life and Others

By

Publisher: Orb Books

4.1
(397)

Language: English | Number of Pages: 336 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Japanese , Italian , Polish , French , Czech

Isbn-10: 0765304198 | Isbn-13: 9780765304193 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
tory for story, Ted Chiang is the most honored young writer in modern SF. His first published story, 'Tower of Babylon,' won the Nebula Award for 1990. Subsequent stories have won the Asimov's SF Magazine reader poll, a second Nebula Award, the Locus Award, the Theodore Sturgeon Memorial Award, and the Sidewise Award for alternate history. He won the John W. Campbell Award for Best New Writer in 1992. Now, collected for the first time, are all seven of this extraordinary writer's stories so far-plus an eighth story written especially for this volume. What if men built a tower from Earth to Heaven-and broke through to Heaven's other side? What if we discovered that the fundamentals of mathematics were arbitrary and inconsistent? What if there were a science of naming things that call life into being from inanimate matter? What if exposure to an alien language forever changed our perception of time? What if all the beliefs of fundamentalist Christianity were literally true, and the sight of sinners being swallowed into the Pit was a routine event on city streets? These are the kinds of outrageous questions posed by the stories of Ted Chiang: Stories of your life . . . and others.
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  • 4

    Fantascienza non convenzionale e molto originale. Mi sono piaciuti più o meno tutti moderatamente, probabilmente il mio preferito è il racconto più famoso, che ben completa la visione del film Arrival ...continue

    Fantascienza non convenzionale e molto originale. Mi sono piaciuti più o meno tutti moderatamente, probabilmente il mio preferito è il racconto più famoso, che ben completa la visione del film Arrival. Ma come non citare "settantadue lettere" che rimescola il tema del golem dandogli una forma pseudoscientifica? Chiang è talmente bravo che riesce a "venderti" la storia facendoti accettare presupposti scientifici che non starebbero nè in cielo nè in terra :) Buona antologia, probabilmente il lettore medio più conservatore lo apprezzerà meno.

    said on 

  • 0

    Il fascino particolare che la fantascienza targata Ted Chiang emana deriva dal pescare nei campi e negli argomenti che già le scienze, le dottrine, il pensiero hanno saputo analizzare e conquistare. I ...continue

    Il fascino particolare che la fantascienza targata Ted Chiang emana deriva dal pescare nei campi e negli argomenti che già le scienze, le dottrine, il pensiero hanno saputo analizzare e conquistare. I risvolti assumibili da quanto di già appartenente alla coòrte delle acquisizioni della ricerca sono non meno fantasiosi e generatori di senso del meraviglioso di quanto venga inventato di sana pianta: anzi, poiché riferiti alle effettività con le quali si stringe vivo rapporto, risultano infinitamente più conturbanti e penetranti.

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  • 4

    Il coraggio di osare.

    La fantascienza di Ted Chiang è un po' lontana da ciò a cui tendenzialmente siamo abituati. Oggigiorno siamo nel pieno delle narrative distopiche, in cui la realtà è più o meno leggermente alterata ve ...continue

    La fantascienza di Ted Chiang è un po' lontana da ciò a cui tendenzialmente siamo abituati. Oggigiorno siamo nel pieno delle narrative distopiche, in cui la realtà è più o meno leggermente alterata verso una società od un futuro possibile.
    Chiang invece osa e pone la questione in maniera diversa. Proviamo quindi ad immaginare qualcosa di nuovo. Supponiamo che riuscissimo a fare qualcosa che oggi non ci riesce.
    Esempio emblematico in tal senso è rappresentato dall'ultimo racconto denominato "Il piacere di ciò che vedi - Un documentario". Qui lo scrittore immagina la possibilità che l'uomo con la sua tecnologia riesca a realizzare delle lesioni controllate ad aree ben precise del cervello, così da impedire alle persone di giudicare e tarare le interazioni con l'individuo attraverso l'inevitabile filtro della bellezza.
    Chiang in generale ragiona su delle nuove ipotesi, costruendo racconti di varia lunghezza portandoti per mano verso un mondo possibile, sfidando l'apertura mentale del lettore. Chiang si sbilancia e ciò che probabilmente lo ha reso qualcosa di nuovo è quel coraggio di azzardare scenari apparentemente della vecchia sf, con alieni oppure con esseri superintelligenti (i metaumani), ma con un risvolto riflessivo e per certi aspetti molto tecnico che ha conferito ai racconti dello scrittore americano un grande equilibrio tra efficacia, novità mista ad elementi classici della fantascienza e gradevolezza narrativa.

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  • 1

    Probabilmente sono io che non sono abbastanza colta, ma ho trovato questi racconti decisamente complicati, con troppi termini e concetti scientifici e matematici ed estremamente noiosi. Mi è sembrato ...continue

    Probabilmente sono io che non sono abbastanza colta, ma ho trovato questi racconti decisamente complicati, con troppi termini e concetti scientifici e matematici ed estremamente noiosi. Mi è sembrato un inutile sfoggio di erudizione, di certo non alla mia portata... :(

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  • 4

    Molta scienza, molta ponderatezza in questi racconti, che sono usciti non per costituire un testo compiuto, bensi' per fare vincere al suo autore molti premi. Direi tutti a ragione.
    Temi importanti ch ...continue

    Molta scienza, molta ponderatezza in questi racconti, che sono usciti non per costituire un testo compiuto, bensi' per fare vincere al suo autore molti premi. Direi tutti a ragione.
    Temi importanti che vengono conclusi in racconti brevi, ma che rischiano di seminare dubbi, curiosità e riflessioni nel lettore.
    Piu' ostico "settantadue lettere", piacevolissimo l'ultimo, un poco scontato ma molto evocativo il primo, di quello che da il titolo alla raccolta sono contento di aver visto il film, che ne arrichisce profondamente il senso. Letture eleganti, tutte.

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  • 4

    Simplemente estupendo libro. Los relatos están a un nivel altísimo. Algunos más que en otros pero en general muy buenos, sobre todo el de Babilonia, The arrival y el Golem o la inteligencia.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Sono otto racconti di fantascienza, non di facile lettura; alcuni di essi sono comunque molto interessanti.
    Torre di Babele: È un racconto ispirato alla costruzione della torre di Babele, ed è il più ...continue

    Sono otto racconti di fantascienza, non di facile lettura; alcuni di essi sono comunque molto interessanti.
    Torre di Babele: È un racconto ispirato alla costruzione della torre di Babele, ed è il più semplice della raccolta.
    Capire: Una equipe medica somministra ad un uomo in coma l’ormone K, che agisce a livello neurologico solo su pazienti danneggiati cerebralmente, permettendo loro, oltre al risveglio, di acquisire una maggiore intelligenza.
    Quest'uomo raggiunge così una percezione molto alta, prendendo le distanze da tutto e da tutti, perseguendo una superintelligenza a scopo personale in tutti i campi.
    Ma viene a scoprire che un’altra persona ha raggiunto i suoi stessi risultati, prima di lui, e che pensa di usare questa superintelligenza a scopi umanitari...
    Divisione per zero: Una scoperta matematica sconcertante e devastante manda in crisi un rapporto di coppia.
    Storia della tua vita: Una linguista viene chiamata per interpretare il linguaggio di una specie aliena che si è installata in diverse parti del mondo, ripercorrendo alcuni episodi della sua vita, e di quella di sua figlia, a cui la narratrice si rivolge.
    Settantadue lettere: Uno scienziato scopre una formula che permette di animare l'ovulo femminile senza l'intervento dello sperma maschile. Ma, come spesso accade, arriva qualcuno che vuole fare prevalere una razza intelligente ed intellettuale a discapito di una razza popolare.
    Gli ultimi tre non mi hanno colpito particolarmente.
    Nel complesso un libro troppo infarcito da termini tecnici che non me ne hanno fatto apprezzare appieno la lettura.

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  • 1

    Soporifero

    E' stato difficile portare a termine questa lettura: sono abituato a ben differenti tipi di Fantascienza, quindi il mio giudizio è negativo. Unico racconto intrigante è l'ultimo, Il piacere di ciò che ...continue

    E' stato difficile portare a termine questa lettura: sono abituato a ben differenti tipi di Fantascienza, quindi il mio giudizio è negativo. Unico racconto intrigante è l'ultimo, Il piacere di ciò che vedi: un documentario, il resto dei racconti non mi hanno portato da nessuna parte con l'immaginazione.

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  • 4

    Accattivante e capace di far nascere riflessioni su diverse, rilevanti tematiche.
    Per non essere un amante delle storie brevi, devo ammettere di averlo trovato piuttosto piacevole.

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  • 4

    Chiang = Borges

    Ci sono due cose che mi colpiscono di Chiang: la prima è il suo stile, calcolato fin nella singola parola, mai ridondante, mai eccessivamente "passionale", una scrittura apparentemente fredda, ma semp ...continue

    Ci sono due cose che mi colpiscono di Chiang: la prima è il suo stile, calcolato fin nella singola parola, mai ridondante, mai eccessivamente "passionale", una scrittura apparentemente fredda, ma sempre fredda per dovere e mai per distacco emotivo. Chi parla e racconta è uno scienziato, e uno scienziato non è mai poeta...

    La seconda sono le idee, potenti già in partenza, ma rese sublimi dalla conoscenza di Chiang, rese credibili, verosimili. E sono idee profonde, a volte scioccanti, troppo oltre l'accettazione, ma anche troppo logiche perché non possano indurci a una riflessione sulla loro fattualità.

    E' per questi due motivi che dico che Chiang, per me, equivale a Borges. Posto che Borges non era uno scienziato, ed era anzi un poeta, nei suoi racconti però si mantiene altrettanto freddo e calcolatore, poco incline all'esagerazione sentimentale. Ma è la potenza delle idee e il loro trattamento che li accomuna per la maggiore. Un'immaginazione di prima qualità.

    Questo libro non si becca cinque stelle perché ho trovato un non-racconto (L'evoluzione della scienza umana) che non mi ha detto niente, neanche sui contenuti, e da un paio di testi che non sono all'altezza di quello che dà quasi il titolo alla raccolta (per me è un capolavoro assoluto), ossia L'inferno è l'assenza di Dio e Amare ciò che si vede: un documentario. Questi ultimi sono certo degli ottimi racconti su idee stupende, ma a livello personale non m'hanno entusiasmato. Invece il resto rientra nella descrizione di cui sopra: idee nuove, visionarie e credibili, che strappano dalla realtà pure mantenendosi ancorate, e pertanto capaci di scuotere, di farmi riflettere, di farmi sognare...

    La punta della qualità resta però Storia della tua vita. Difficile dire cosa ha combinato questo racconto nella mia mente. Posso solo dire che alla fine ho pure versato qualche lacrima... Il che da chi ha appena affermato che l'autore è freddo e calcolatore nella scrittura può sembrare una contraddizione... ma non lo è. E' solo una prova del fatto che Chiang è solo apparentemente "inumano", e che chi lo legge e non prova emozioni deve rivolgersi ad altro... magari di più superficiale e commerciale.

    said on