Stories of Your Life and Others

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Publisher: Orb Books

4.3
(177)

Language: English | Number of Pages: 336 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0765304198 | Isbn-13: 9780765304193 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
tory for story, Ted Chiang is the most honored young writer in modern SF. His first published story, 'Tower of Babylon,' won the Nebula Award for 1990. Subsequent stories have won the Asimov's SF Magazine reader poll, a second Nebula Award, the Locus Award, the Theodore Sturgeon Memorial Award, and the Sidewise Award for alternate history. He won the John W. Campbell Award for Best New Writer in 1992. Now, collected for the first time, are all seven of this extraordinary writer's stories so far-plus an eighth story written especially for this volume. What if men built a tower from Earth to Heaven-and broke through to Heaven's other side? What if we discovered that the fundamentals of mathematics were arbitrary and inconsistent? What if there were a science of naming things that call life into being from inanimate matter? What if exposure to an alien language forever changed our perception of time? What if all the beliefs of fundamentalist Christianity were literally true, and the sight of sinners being swallowed into the Pit was a routine event on city streets? These are the kinds of outrageous questions posed by the stories of Ted Chiang: Stories of your life . . . and others.
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  • 4

    Una delle più belle e celebri antologie monoautoriali della fantascienza recente: dopo averla letta è davvero difficile negare a Ted Chiang il titolo di grande autore statunitense contemporaneo, il ca ...continue

    Una delle più belle e celebri antologie monoautoriali della fantascienza recente: dopo averla letta è davvero difficile negare a Ted Chiang il titolo di grande autore statunitense contemporaneo, il campione e vero erede della golden age umanista, positivista e hard sci-fi.

    Consigliatissima anche a chi non frequenta le lande della letteratura di genere, perché è una grande prova speculativa e filosofica a tutto tondo, sulle meraviglie dell'umano.

    Torre di Babilonia ★★★½
    E se i babilonesi avessero davvero costruito la celebre Torre, così come raccontato nell’Antico Testamento?

    Capisci ★★½
    E se alcune persone ottenessero un’intelligenza superiore tale da rendere il resto dell’umanità malleabile dalla stessa, cosa farebbero? La utilizzerebbero a fin di bene o per i propri interessi?

    Divisione per Zero ★★★
    E se attraverso un teorema matematico si potesse provare che niente della logica alla base della vita umana ha davvero senso?

    Storie della Tua Vita ★★★★½
    E se davvero l’organizzazione stessa del nostro linguaggio influenzasse in maniera determinante la nostra percezione del mondo e di concetti fisici come il tempo e lo spazio?

    Settantadue Lettere ★★★½
    E se il dilemma posto dall’Intelligenza Artificiale che può creare o distruggere migliaia di posti di lavoro si fosse posto in epoca vittoriana?

    L’evoluzione della scienza umana ★★
    E se l’umanità si dividesse in due gruppi grazie alla possibilità di aumentare a dismisura l’intelligenza dei feti su base volontaria dei genitori, potrebbero e dovrebbero gli uomini “naturali” discutere di una scienza che faticano a comprendere?

    L’inferno è l’assenza di Dio ★★★★★
    E se avessimo prove certe dell’esistenza di Dio, del Paradiso e dell’Inferno, saremmo davvero tutti più credenti e felici?

    Amare ciò che si vede: un documentario ★★★
    E se fosse possibile interagire con gli altri senza codificare l’aspetto fisico dell’interlocutore sulla base dello standard comune di bellezza, sarebbe giusto chiedere o esigere che tutti diventassero ciechi alla bellezza?

    said on 

  • 5

    Questo libro è fantastico

    Me lo ha opportunamente regalato Giovanni Francescio (il responsabile editoriale di Frassinellli che lo ha appena pubblicato). Ho cominciato a leggerlo prima di Natale e mi continuo a fermare. Perché ...continue

    Me lo ha opportunamente regalato Giovanni Francescio (il responsabile editoriale di Frassinellli che lo ha appena pubblicato). Ho cominciato a leggerlo prima di Natale e mi continuo a fermare. Perché è troppo fico, troppo pieno di idee, di cose fantastiche. Per fortuna è un libro di racconti per cui posso centellinarli un po' alla volta. Ma sono già angosciatissimo. Manca poco, troppo poco alla fine e Chiang scrive un racconto ogni morte di Papa. Di cosa si tratta? Di racconti di SF che spesso e volentieri sono ambientati nel passato, anche nel lontano passato. Il primo racconto "Torre di babilonia" è ambientato ai tempi biblici e racconta la storia di un tagliapietre della antica (realmente esisitita) città di Elam incaricato insieme ad altri di inerpicarsi su per la gigantesca infinita Torre di Babele e di provare a forare la Volta Celeste. Insomma Chiang si immagina che la Torre esista, che il sistema celeste tolemaico sia quello vero etc etc e ci fa vedere come tutto ciò sia possibile e come funzionerebbe e molto molto altro. E questo è solo il primo racconto..... Mille punti!!!!

    said on 

  • 3

    Storie della tua vita

    La celebrata e fino a poco tempo fa introvabile raccolta di racconti di Ted Chiang ha l'indubitabile pregio di far riflettere sul fatto che molto spesso il genere letterario chiamato fantascienza tras ...continue

    La celebrata e fino a poco tempo fa introvabile raccolta di racconti di Ted Chiang ha l'indubitabile pregio di far riflettere sul fatto che molto spesso il genere letterario chiamato fantascienza trascura la scienza a favore degli aspetti immaginifici o fantastici.
    I racconti che compongono Storie della tua vita al contrario pongono l'accento sulle più disparate branche del sapere umano passando attraverso matematica, biologia, scienza del linguaggio, mitologia, religione, sociologia, e proprio questo approccio è l'aspetto più illuminante dei racconti di Chiang.
    D'altra parte, come in quasi tutte le raccolte, il risultato è altalenante con alcuni racconti trascurabili ed altri da incorniciare. Tra i racconti che mi sono piaciuti di più segnalo Torre di Babilonia, Storie della tua vita, Settantadue lettere, L'inferno è l'assenza di Dio, Il piacere di ciò che vedi: un documentario.

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  • 4

    Racconti di un genere particolare

    Ho trovato questi racconti diversi dagli altri di fantascienza letti finora. Si differenziano soprattutto per le tematiche trattate e per lo stile. Le tematiche scelte sono veramente una più particola ...continue

    Ho trovato questi racconti diversi dagli altri di fantascienza letti finora. Si differenziano soprattutto per le tematiche trattate e per lo stile. Le tematiche scelte sono veramente una più particolare dell'altra: il mito della torre di babele, la crescita di una super-intelligenza, la scoperta di un paradosso matematico, la comunicazione con una razza aliena, il mito del golem, l'evoluzione della scienza umana, la tragedia del contatto con entità angeliche, la liberazione dagli inganni della bellezza. Lo stile è molto scorrevole, anche se a volte il ragionamento diventa difficile; comunque non è mai troppo pseudo-tecnico come invece in buona parte della fantascienza contemporanea. Unica pecca a mio parere è che alcuni racconti sembrano un po' stirati, nel senso che si allungano troppo nel ritardare la conclusione.
    Resta comunque un libro sicuramente da leggere, anche se come è naturale nelle raccolte di un autore unico non tutti i racconti sono alla stessa altezza. Mi sono piaciuti molto: Torre di Babilonia, Divisione per zero, Storia della tua vita, L'inferno è l'assenza di Dio e Amare ciò che si vede: un documentario.
    Come chicca per i più curiosi: in fondo al libro è riportata una nota su ciascun racconto dove l'autore racconta l'idea da cui è nata la storia e alcuni aneddoti relativi.

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  • 3

    "Storia della tua vita", il racconto che dà il titolo a questa raccolta è splendido. Partendo da un presupposto di pura fantascienza (la protagonista studia il linguaggio di una razza aliena), è in re ...continue

    "Storia della tua vita", il racconto che dà il titolo a questa raccolta è splendido. Partendo da un presupposto di pura fantascienza (la protagonista studia il linguaggio di una razza aliena), è in realtà la storia di una madre e di una figlia. Intenso e commovente, è davvero da leggere.
    E' però una mosca bianca: gli altri racconti sono privi di questa emotività.
    Questo non è però un difetto: quello che volevo da questa raccolta è quello che voglio dalla buona fantascienza: belle storie che sappiano offrire anche interessanti spunti di riflessione.
    A volte ci riesce, in particolare in "L'inferno è l'assenza di Dio" (una specie di rilettura del mito di Giobbe) e il geniale "Amare ciò che si vede: un documentario" (anche questo da leggere assolutamente, semplicemente perfetto).
    Ma nel resto dei racconti, no. Non mancano le idee, ma vengono sviluppate in maniera poco convincente. Un esempio è "Settantadue lettere", che ha tutte le potenzialità per essere un formidabile racconto (o anche romanzo) di fantascienza, e invece è un raccontino banale e sciatto.
    L'impressione che a volte mi ha dato la lettura di questo libro, è che l'autore non volesse spingersi fino in fondo, ma rimanere invece sulla superficie.
    Vale la pena comunque leggerlo anche solo per i tre racconti citati sopra.

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  • 3

    La buona scuola

    Qualità della scrittura tersa, forse talmente tersa da generare noia. Ma dopotutto nella narrativa di genere la qualità espressiva è una marcia in più che in genere manca agli scrittori e va apprezza ...continue

    Qualità della scrittura tersa, forse talmente tersa da generare noia. Ma dopotutto nella narrativa di genere la qualità espressiva è una marcia in più che in genere manca agli scrittori e va apprezzata. O forse avrei dovuto dire che mancava.
    Però a volte mi capita di rimpiangere la sciatteria linguistica e narrativa della cosiddetta età dell'oro della SF (o di P. K. Dick, anche lui spesso sotto la linea di galleggiamento) . Perché era compensata da una anarchica, gioiosa, fecondia ideativa.
    Ecco, io Chiang l'ho sentito... diligente, algido, asettico. Olet lucerna. Racconti studiati a tavolino. Perfetti meccanismi a orologeria di una buona palestra di scrittura esercitata sull'esempio dei grandi.
    Fra i grandi anche il Kafka dei racconti, oltre a Borges e Calvino.
    Tutti i racconti di questa antologia sono come una eco di letture già fatte, tranne forse per il racconto L'Inferno è l'assenza di Dio.
    Ma in quel caso forse quello che mi è sembrato nuovo e terribile corrisponde solo ad una mia lacuna culturale (il mondo della narrativa gotica e del fumetto e dei videogames e degli anime).

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  • 4

    RITORNO

    - Torre di Babilonia 5*: affascinante! Come essere li ad assistere direttamente alla costruzione. Mai avrei creduto che un racconto Bibblico potesse essere trattato senza scadere nella blasfemia. Bra ...continue

    - Torre di Babilonia 5*: affascinante! Come essere li ad assistere direttamente alla costruzione. Mai avrei creduto che un racconto Bibblico potesse essere trattato senza scadere nella blasfemia. Bravo!
    - Capisci 5*: geniale! Il codice dell’autodistruzione mi ha lasciato basita.
    - Divisione per zero 3*: questa si che è fantascienza, oltre che pura follia!
    - Storie della tua vita 5*: sublime! E’ lui il colpevole dell’acquisto e lettura dell’opera. Mi sono imbattuta in un suo assaggio on line e ….. è stato amore a prima vista!
    - Settantadue lettere, L’evoluzione della scienza umana, L’inferno è l’assenza di Dio 2*: noia! Ottimo antidoto all’insonnia.
    - Amare ciò che si vede 4*: terribile! Ha un po’ d’atmosfera orwelliana, un po’ grande fratello soft, ma sempre terribile tutto ciò che manomette la libertà, anche se a fin di bene.
    Concludendo è stata una gran bella lettura, per me amante della fantascienza un graditissimo ritorno al calore di casa :-))

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  • 0

    Torre di Babilonia: una specie di fantasy che finisce in cosmogonia. Freddo e poetico allo stesso tempo, come molti hanno già segnalato, ricorda Borges.
    Capire : ottima l'idea e la parte iniziale, il ...continue

    Torre di Babilonia: una specie di fantasy che finisce in cosmogonia. Freddo e poetico allo stesso tempo, come molti hanno già segnalato, ricorda Borges.
    Capire : ottima l'idea e la parte iniziale, il potenziamento estremo dell'intelligenza di un individuo. Il finale è un po' tirato per le lunghe.
    Divisione per zero: ancora un viaggio nella mente, legato ai fondamenti della matematica. Su questo tema il modello insuperabile è secondo me "A game of consequences" di David Langford.
    Storia della tua vita: capolavoro, letto e riletto, Un intreccio tra narrazione e metanarrazione che è un vero colpo di genio, unito ad una grandissima storia di alieni.
    Settantadue lettere: altra perla, un quasi fantasy wuasi storia alternativa in cui elementi di scienza immaginaria e scienza reale sono rimescolati con un'abilità di prestigiatore che lascia il lettore di stucco quando si arriva al colpo di scena finale.
    L'evoluzione della scienza umana: brevissimo racconto sull'evoluzione (agrodolce) dell'umanità. Un po' un anti-campbell nella scia di "Marching Morons" di Kornbluth.
    L'inferno è l'assenza di Dio: originalissimo racconto di fanta-teologia. Il tono di cinismo deadpan con cui Chiang racconta gli angeli e l'inferno è insuperabile. A me è sembrato divertentissimo ma certamente ci sono tanti livelli a cui leggerlo.
    Il piacere di ciò che vedi: un documentario: fanta-neurologia raccontata a più voci. Pretesto per una analisi profonda ed estrema delle tendenze edonistiche della società e della manipolazione da parte dei media. Forse un po' troppo illustrativo, ma che ricchezza di idee!

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  • 4

    Bello e originale ma non eccezionale

    A scapito di tutti i premi importanti che ha vinto : non è un capolavoro.

    Torre di babilonia 4 su 5
    Capire 4 su 5
    Divisione per zero 3 su 5
    Storia della tua vita 4 su 5
    Settantadue lettere 1 su 5
    L'ev ...continue

    A scapito di tutti i premi importanti che ha vinto : non è un capolavoro.

    Torre di babilonia 4 su 5
    Capire 4 su 5
    Divisione per zero 3 su 5
    Storia della tua vita 4 su 5
    Settantadue lettere 1 su 5
    L'evoluzione della scienza umana 3 su 5
    L'inferno è l'assenza di dio 1 su 5
    Il piacere di ciò che vedi : un documentario 4 su 5

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  • 4

    Dei tanti what if che animano questa raccolta, quello per descriverla nel suo complesso è: e se Borges avesse scritto fantascienza? È un pensiero particolarmente valido per i miei due racconti preferi ...continue

    Dei tanti what if che animano questa raccolta, quello per descriverla nel suo complesso è: e se Borges avesse scritto fantascienza? È un pensiero particolarmente valido per i miei due racconti preferiti, Tower of Babylon e Story of Your Life.
    Chiang parte da interrogativi originali e crea scenari difficili da dimenticare. E se degli alieni avessero una visione completamente diversa del linguaggio e del tempo? E se ci fossero prove certe dell'esistenza di dio, paradiso e inferno, quali gli angeli che si presentano come catastrofi naturali? E se la percezione del brutto e del bello potesse essere eliminata?
    Solo due racconti non mi hanno colpito granché (Divison by Zero e The Evolution of Human Science), ma probabilmente è perché sono scemo io. Chiang dimostra di saperne a pacchi, caratteristica essenziale per scrivere ottima fantascienza.

    Tower of Babylon: *****
    Understand: ****
    Division by Zero: **
    Story of Your Life: *****
    Seventy-Two Letters: ***
    The Evolution of Human Science: **
    Hell is the Absence of God: ****
    Liking What You See: A Documentary: ***

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