Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Strade blu

Un viaggio dentro l'America

Di

Editore: Einaudi

4.2
(668)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 509 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8806114077 | Isbn-13: 9788806114077 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: I. Legati

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

Ti piace Strade blu?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Viaggio in un'America inconsueta

    Molto bello e delicato questo diario di viaggio per le vie meno battute degli USA di un insegnante americano appassionato di Whitman

    ha scritto il 

  • 3

    Sono giunta alla fine di questo libro.. che dire.. Mi ha in alcune occasioni divertito, a volte annoiato, interessato e ancora annoiato.
    Mi sono presa tutto il tempo possibile ma pur adorando l'America e conoscendo anche alcuni posti descritti nel racconto a volte mi sono proprio annoiata..
    Descr ...continua

    Sono giunta alla fine di questo libro.. che dire.. Mi ha in alcune occasioni divertito, a volte annoiato, interessato e ancora annoiato. Mi sono presa tutto il tempo possibile ma pur adorando l'America e conoscendo anche alcuni posti descritti nel racconto a volte mi sono proprio annoiata.. Descrizione prese dal passato che troppo si sono dilungate ... La cosa che proprio mi è piaciuta sono i personaggi incontrati e i dialoghi scambiati con loro.. gli spostamenti OTR e per le descrizioni dei paesaggi spesso sarebbero bastate molte meno pagine.. Lui scrive che ne aveva fatte 800 e lo ha ridotto a 500 ma secondo me almeno altre 200 si potevano evitare.. Io dico bellino...

    ha scritto il 

  • 3

    -Cos’è venuto a fare da queste parti?
    -Giro l’America guardandomi intorno
    -Viaggia da solo?
    -Gente, luoghi, cose idee: se lo considera viaggiare da solo faccia pure.


    Che dire di questo libro? Io amo gli Stati Uniti, amo viaggiare e questo libro ha unito queste mie due passioni ma…c’è un ma ...continua

    -Cos’è venuto a fare da queste parti? -Giro l’America guardandomi intorno -Viaggia da solo? -Gente, luoghi, cose idee: se lo considera viaggiare da solo faccia pure.

    Che dire di questo libro? Io amo gli Stati Uniti, amo viaggiare e questo libro ha unito queste mie due passioni ma…c’è un ma…ho trovato davvero esagerato il n. di pagine totali…è vero che quando si scrive un diario di viaggio lo si fa più per se stessi che per gli altri ma…insomma, il troppo è troppo, sempre e comunque. Belle sicuramente le descrizioni dei vari paesaggi e la storia dei luoghi, ma se si pubblica un libro bisogna anche pensare che forse i lettori possono stancarsi se si esagera con questo. Non so se è capitato anche ad altri, ma non importa, questo è quello che penso io. Ho invece apprezzato e anche molto i momenti con i dialoghi, gli incontri con le persone , a volte davvero speciali, che sono capitati al protagonista lungo tutto l’arco del viaggio. Peccato però che i dialoghi siano in minoranza, rispetto le descrizioni e le storie dei luoghi. In definitiva, un bel libro, certo, con qualche pecca, però mi ha regalato qualche frase memorabile che mi sono segnata. Molto bella anche quella che si trova alla fine del libro:

    Versi di un canto Navajo

    Poi gli dissero: Tutto quello che hai visto ricordalo, Perché tutto quel che dimentichi Ritorna a volare nel vento

    ha scritto il 

  • 4

    Nel lontano 1986 anch'io ho avuto i miei tre mesi "on the road" attraverso l'america a sei corsie. Se solo avessi immaginato la suggestione delle strade blu mi sarei volentieri tenuta alla larga dai vari "nonluoghi", tali "Pizza Hut", "Motel 6", etc... Inizialmente l'ho affrontato come un romanzo ...continua

    Nel lontano 1986 anch'io ho avuto i miei tre mesi "on the road" attraverso l'america a sei corsie. Se solo avessi immaginato la suggestione delle strade blu mi sarei volentieri tenuta alla larga dai vari "nonluoghi", tali "Pizza Hut", "Motel 6", etc... Inizialmente l'ho affrontato come un romanzo, ma la cronaca puntuale da diario di viaggio ed il realismo delle foto inserite qua e là, mi hanno strappato, mirabilmente, dalla modalità "fiction", sorprendendomi con il duplice effetto realtà-immaginazione dalle quali sono entrata e uscita per tutto il libro. Anche solo per questa "magia", buono davvero!

    ha scritto il 

  • 4

    Non conoscevo questo autore, non lo avevo letto a suo tempo, per cui è stata una bella scoperta grazie ad anobii.
    E’ un libro di viaggio, un viaggio attraverso l’america sulle strade secondarie, le cosìdette strade blu.
    E’ un libro slow. Richiede il suo tempo per la lettura – ha un ritmo lento. ...continua

    Non conoscevo questo autore, non lo avevo letto a suo tempo, per cui è stata una bella scoperta grazie ad anobii. E’ un libro di viaggio, un viaggio attraverso l’america sulle strade secondarie, le cosìdette strade blu. E’ un libro slow. Richiede il suo tempo per la lettura – ha un ritmo lento. Parla in maniera semplice di gente semplice, ma la molteplicità dei luoghi e delle situazioni fa si che non risulti noioso. L’autore non spiega, non pontifica, ma descrive e ci porta a riflettere e viaggiare con lui.

    ha scritto il 

Ordina per