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Stronzate

Un saggio filosofico

Di

Editore: Rizzoli

3.2
(179)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 61 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817008532 | Isbn-13: 9788817008532 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: M. Birattari

Genere: Humor , Philosophy , Social Science

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Descrizione del libro
"Uno dei tratti più salienti della nostra cultura è la quantità di stronzatein circolazione", scrive l'autore nella prima riga di questo brillante saggiofilosofico. Le vacue scemenze che infestano i discorsi, i dibattititelevisivi, le pagine dei giornali (per non parlare di Internet) costituisconoun problema serio, che richiede un serio approccio filosofico. Perché lestronzate sono così pericolose? Perché, alla lunga, minano la nostra capacitàdi distinguere la verità dalla menzogna. Professore emerito di filosofiaall'Università di Princeton, Frankfurt offre un saggio rigoroso e irriverente.
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  • 4

    Cosa sono le stronzate e come mai sono così diffuse

    Il filosofo statunitense Frankfurt si fa questa domanda: come definiamo le stronzate? Perché è chiaro che se ne producano tante, ma non c’è nessuna teoria in proposito. Il Nostro si rimbocca le maniche e comincia a pensare. Le sue riflessioni non sono sempre chiarissime. Il linguaggio tecnico fil ...continua

    Il filosofo statunitense Frankfurt si fa questa domanda: come definiamo le stronzate? Perché è chiaro che se ne producano tante, ma non c’è nessuna teoria in proposito. Il Nostro si rimbocca le maniche e comincia a pensare. Le sue riflessioni non sono sempre chiarissime. Il linguaggio tecnico filosofico a volte disorienta, alcuni riferimenti per le sue analisi sembrano pretestuosi, come l’alterco fra Fania Pascal e Wittgenstein, ma pagina dopo pagina la definizione prende forma e devo dire che convince.

    Chi racconta stronzate “offre una falsa rappresentazione di ciò che sta facendo” (p.52) Si differenzia dal bugiardo perché quest’ultimo ha un’idea precisa di cosa sia la realtà o una verità, per quanto relativa e provvisoria, mentre il distributore di stronzate ne è completamente disinteressato. Entrambi ci ingannano per i loro scopi, ma con tecniche radicalmente diverse. “Quello che di sé ci nasconde chi racconta stronzate [...] è che i valori di verità delle sue asserzioni non sono al centro del suo interesse. [...] Non si cura di come stanno davvero le cose di cui parla.” (p.53).

    Ma come mai si raccontano tante stronzate? Per l’Autore questa moda deriva dal fatto che siamo spesso chiamati a dire la nostra su cose che non conosciamo. La società, attraverso la democrazia, ci chiama ad avere un’opinione su molte questioni specialistiche. E noi rispondiamo parlando a vanvera, indipendentemente da quello che sappiamo.

    Andando più a fondo nell’analisi Frankfurt individua nello scetticismo nel processo di conoscenza della realtà un’ulteriore ragione del proliferare delle stronzate. La realtà è diventata, nel mondo moderno, troppo complessa per capirne le dinamiche e le tendenze, per questo alcuni uomini si rifugiano in una specie di scetticismo conoscitivo. La realtà non è conoscibile, le indagini obiettive sono impossibili. Ergo lo scettico si rifugia in sé stesso, in quello che sente: “l’individuo si volge al tentativo di fornire una rappresentazione sincera di se stesso” (p. 61) Peccato che conoscere se stessi non sia così facile come conoscere la realtà. Anzi, visti i risultati, sembrerebbe molto più difficile conoscere il proprio io del mondo esterno. Eppure c’è chi segue questa strada con convinzione. Non può parlare della realtà perché inconoscibile, parla di se stesso come unica alternativa, credendo di sapere come è fatto, e finisce col dire un mucchio di stronzate. Dice Frankfurt: “Se questo [ragionamento] è vero la sincerità è una stronzata.” (p. 62)

    ha scritto il 

  • 3

    Forse questo trattato sulle stronzate non merita tutta la fama che si è guadagnato negli Stati Uniti, ma di certo è originale e scritto con competenza da un eminente filosofo morale. Dissacrante, ironico e ricco di riferimenti colti, il saggio sostiene, fra le altre cose, che l’esperto in stronza ...continua

    Forse questo trattato sulle stronzate non merita tutta la fama che si è guadagnato negli Stati Uniti, ma di certo è originale e scritto con competenza da un eminente filosofo morale. Dissacrante, ironico e ricco di riferimenti colti, il saggio sostiene, fra le altre cose, che l’esperto in stronzate possiede una buona dose di creatività e ha una stretta parentela con l’artista.

    ha scritto il 

  • 4

    Idea geniale e simpaticissima quella di Frankfurt di elaborare una vera e propria analisi teorico-descrittiva delle "stronzate".
    Ne esce fuori un lavoro, ben fatto, di indiscussa logica, riscontrabile con facilità nei significati attribuiti a certi termini. Si evidenzia l'attenzione e la capacit ...continua

    Idea geniale e simpaticissima quella di Frankfurt di elaborare una vera e propria analisi teorico-descrittiva delle "stronzate". Ne esce fuori un lavoro, ben fatto, di indiscussa logica, riscontrabile con facilità nei significati attribuiti a certi termini. Si evidenzia l'attenzione e la capacità riflessiva dell'autore di andare oltre le apparenze, trovando lati interessanti, da descrivere e spiegare, anche nelle stronzate.

    Voto: 7/10

    ha scritto il