Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Stupore e dialettica

By Pavel Aleksandrovič Florenskij, Claudia Zonghetti (Translator), Natalino Valentini (Editor)

(6)

| Paperback | 9788874623860

Like Stupore e dialettica?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Questo scritto, finora inedito in italiano, potrebbe fungere da guida e da incentivo per chiunque, in quest’epoca di disorientamento del pensiero, si accinga a intraprendere lo studio della filosofia. La domanda di fondo investe le strategie che l’uomo, nel corso della storia, ha messo a punto per «Continue

Questo scritto, finora inedito in italiano, potrebbe fungere da guida e da incentivo per chiunque, in quest’epoca di disorientamento del pensiero, si accinga a intraprendere lo studio della filosofia. La domanda di fondo investe le strategie che l’uomo, nel corso della storia, ha messo a punto per «spiegarsi» la realtà. E tale domanda è sollevata a ragion veduta: Florenskij è – caso quasi unico – un pensatore in grado di rievocare la figura dell’intellettuale rinascimentale capace di padroneggiare gli ambiti più svariati della conoscenza. Egli fu fisico, matematico, ingegnere elettrotecnico, ma anche filosofo e teologo, teorico dell’arte e linguista. Ma in tutto questo egli non indulge a sincretismi o tenere conciliazioni; raramente si può assistere a una presa di posizione così severa nei confronti delle pretese verità delle scienze, a un uso di argomenti tanto sottili da anticipare molti temi centrali dell’epistemologia novecentesca. Persino il «discorso comune» (con la sua «ricchezza disordinata» e la sua «vita caotica») pare avere, rispetto al «vuoto ordinato e la morte» delle scienze, maggiori speranze di attingere al vero.
Tuttavia, solo la filosofia si rivela in grado di tener dietro al ritmo temporale della vita, in virtù del suo metodo, la dialettica, che la radica nella mutevolezza dei fatti con tale forza da non poterne mai venire disarcionata. Un radicamento mobile consentito dall’altro elemento fondamentale del pensiero filosofico, quell’«acuto sentimento di apertura al novum» che è lo stupore. Ecco la fonte più autentica della filosofia, di cui testimoniano Platone e Goethe, il principe Amleto e Dostoevskij, ma anche Cartesio, l’abate Condillac e Kant, Novalis e Schelling, la prima tradizione apostolica e la grande mistica russa. Fino a giungere all’apostolo Tommaso, figura esemplare della filosofia, che meglio incarna quel senso originario dello stupore che conduce l’essere umano alle soglie della conoscenza integrale, delle verità ultime della vita e della morte, sull’orlo dell’invisibile mistero.

0 Review

Login or Sign Up to write a review
No reviews for this book yet

Book Details

  • Rating:
    (6)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Paperback 110 Pages
  • Edition: 1
  • ISBN-10: 8874623860
  • ISBN-13: 9788874623860
  • Publisher: Quodlibet
  • Pub date: Jun 01, 2011
Improve data of this book

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788874623860 Paperback €12.00 €10.32 IBS.IT
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.