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Sugarblues, il mal di zucchero

Di

Editore: Macro Edizioni

3.8
(86)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8875076847 | Isbn-13: 9788875076849 | Data di pubblicazione: 

Genere: Health, Mind & Body , Non-fiction

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Descrizione del libro
Se siete grassi, se soffrite di emicranie, di ipoglicemie o di acne, ilflagello sugarblues vi ha colpiti. Proprio come l'oppio, la morfina el'eroina, lo zucchero è una droga distruttiva, che dà assuefazione, dalmomento che ne consumiamo ogni giorno in tutto - dal pane alle sigarette -tanto che in base agli studi medici tutta la nostra società è prediabetica:"Il diabete è senza dubbio la malattia più diffusa in Italia, avendo raggiuntouna prevalenza superiore al 3% con una netta tendenza verso un progressivoincremento nel tempo".
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  • 3

    Ni

    Per quanto apprezzi e condivida a linee generali il contenuto di questo libro, trovo che abbia alcune pecche che mi hanno impedito di entusiasmarmi fino in fondo o di considerarlo un libro-rivelazione: è datato, poco scientificamente strutturato ed estremo.

    ha scritto il 

  • 4

    un po' pesante la parte storica, sembrava non finire mai. in ogni caso il libro contiene informazioni sconvolgenti. mi è piaciuta molto l'appendice di roberto marocchesi, snella e comprensibile, trae le conclusioni e dà utili consigli alimentari.

    ha scritto il 

  • 2

    Zucchero demoniaco?

    Mi sono accostata a questo libro con la curiosità di saperne di più riguardo alla questione dello zucchero raffinato. Sappiamo che fa male, ma fino a che punto? Il fatto che si tratti di una sostanza che dà dipendenza, e quindi di una droga, è qualcosa che tutti abbiamo sperimentato... più si man ...continua

    Mi sono accostata a questo libro con la curiosità di saperne di più riguardo alla questione dello zucchero raffinato. Sappiamo che fa male, ma fino a che punto? Il fatto che si tratti di una sostanza che dà dipendenza, e quindi di una droga, è qualcosa che tutti abbiamo sperimentato... più si mangiano dolci, più dolci si desiderano. Ma il libro, a parte gli elementi storici sicuramente interessanti, è sinceramente noioso e abbastanza estremo... Ricondurre tutte le malattie di questo mondo all'assunzione di zuccheri raffinati mi sembra veramente un'esagerazione... Non so quanto il testo sia fondato scientificamente, ma affermare ad esempio che chi non mangia zucchero raffinato non ha bisogno di creme solari per proteggersi durante l'esposizione al sole... mah! Direi insomma di tenere a mente il succo del discorso (lo zucchero è come una droga da assumere a piccolissime dosi per non assuefarsi) e di prendere tutto il resto con la dovuta cautela...

    ha scritto il 

  • 3

    Questi libri (includo anche "La cucina del diavolo" in questa recensione) mi lasciano perplessa.
    Premesso che credo che lo zucchero faccia male e che l'industria alimentare effettivamente alteri il cibo e ricorra alla sofisticazione, mi sembra eccessivo l'approccio degli autori.
    Chi m ...continua

    Questi libri (includo anche "La cucina del diavolo" in questa recensione) mi lasciano perplessa.
    Premesso che credo che lo zucchero faccia male e che l'industria alimentare effettivamente alteri il cibo e ricorra alla sofisticazione, mi sembra eccessivo l'approccio degli autori.
    Chi mangia zucchero, anch di canna, anche biologico, rischia il rimbecillimento e malattie atroci. Chi compra al supermarket va incontro a morte certa (come tutti gli esseri umani d'altronde!).
    Ma allora, mi chiedo io, come mai la vita media degli uomini si è allungata, come mai tutti abbiamo tutto e stiamo meglio dei nostri antenati che si spaccavano la schiena a coltivare i campi?
    A me questi libri americani con presentazione di storie limite (prima mangiavo lo zucchero ed ero in punto di morte, adesso che ho smesso sono rinato; chi guida in autostrada e mangia zucchero è un pericolo per gli altri) mi danno sui nervi.
    Sono per un'alimentazione corretta ed equilibrata, per i cereali integrali e lo zucchero di canna biologico, bevo un caffè al giorno ma da quì a passare alla zuppa di miso a colazione e pensare che una fetta di torta mi ucciderà ce ne passa.
    Gli estremismi sono altrettanto letali delle sofisticazioni e dello zucchero.

    ha scritto il 

  • 3

    Non pensavo che lo zucchero provocasse così tanti e tali danni al nostro corpo, non pensavo che pur di guadagnare i produttori utilizzano questa "dannosa miscela" in qualsivoglia ingrediente o pasto. E' necessaria una lettura accurata al fine di riuscire a limitare (se non eliminare) lo zuccherp ...continua

    Non pensavo che lo zucchero provocasse così tanti e tali danni al nostro corpo, non pensavo che pur di guadagnare i produttori utilizzano questa "dannosa miscela" in qualsivoglia ingrediente o pasto. E' necessaria una lettura accurata al fine di riuscire a limitare (se non eliminare) lo zuccherp dalla nostra dieta. Persino le sigarette fanno più o meno male dalla percentuale di zucchero che è presente nelle stesse, così come una dieta a base di frutta e verdura favorisce un apporto di zucchero naturale.

    ha scritto il 

  • 5

    Mal di zucchero

    William Dufty è stato uno scrittore americano ed esperto di alimentazione naturale.
    Negli anni '60, l'incontro con l'attrice Gloria Swanson - che poi diventerà sua moglie - gli permette di conoscere il mondo della macrobiotica e di scoprire la nocività dello zucchero.
    Proprio su quest'u ...continua

    William Dufty è stato uno scrittore americano ed esperto di alimentazione naturale.
    Negli anni '60, l'incontro con l'attrice Gloria Swanson - che poi diventerà sua moglie - gli permette di conoscere il mondo della macrobiotica e di scoprire la nocività dello zucchero.
    Proprio su quest'ultimo argomento, nel 1975 Dufty ha scritto Sugar Blues, un libro veramente sconvolgente sulla dipendenza da zucchero.
    Il saggio incrocia l'autobiografia di Dufty con la storia dello zucchero - dalla sua coltivazione nell'antichità alla sua massiccia produzione odierna da parte del settore dell'industria che mira a rendere e mantenere gli americani assuefatti allo zucchero (ma suppongo che l ostesso discorso possa essere fatto anche per l'Europa) - e le motivazioni scientifiche che comprovano il fatto che questo alimento sia uno dei mali più gravi della civiltà industriale moderna.

    Lo zucchero bianco o saccarosio è un dolcificante economico, ma totalmente privo di sostanze nutritive, eliminate durante il processo della raffinazione.

    "Nella raffinazione della canna da zucchero o della barbabietola tutte le vitamine, compresa la C, vengono eliminate. Invece lo zucchero naturale presente nella verdura e nella frutta fresche fornisce al corpo, tra le altre cose, la vitamina C".
    (pg. 83)

    Lo zucchero bianco ha un alto indice glicemico; è determinante nella formazione della carie; per essere metabolizzato, ruba le vitamine del gruppo B dal nostro corpo. Quando lo assumiamo, ingeriamo solo calorie vuote.

    "Lo zucchero raffinato è letale per gli esseri umani in quanto fornisce quelle che i dietologi chiamano calorie vuote o nude. Per di più, esso è peggio di niente, perché porta via al corpo vitamine ed elementi minerali preziosi e la sua digestione, detossificazione ed eliminazione impongono una grave richiesta all'intero organismo. [...] Lo zucchero consumato ogni giorno causa una condizione continua di iperacidità e occorrono sempre più minerali, da riserve sempre più profonde nel corpo nel tentativo di correggere lo squilibrio. Infine, per proteggere il sangue, viene tolto così tanto calcio dalle ossa e dai denti che comincia un decadimento e un indebolimento generale.".
    (pg. 162)

    Di conseguenza, la sua eliminazione dalla nostra dieta rappresenta un passo positivo sia per il benessere fisico che per quello mentale.
    Sul mercato esistono diverse alternative migliori dal punto di vista nutritivo e qualitativo (ad esempio: la stevia e il malto).

    Il problema, però, è più vasto perché non è sufficiente smettere di zuccherare il caffè del mattino o il thé delle 5 di pomeriggio.
    Bisogna fare attenzione anche a tutti gli alimentari da supermercato che molto (troppo) spesso nascondono, insidiosi, il malefico zucchero tra i loro ingredienti. Inoltre "i diversi nomi dati allo zucchero raffinato complicano ancora di più la questione" (il destrosio è uno di questi).
    Ergo, bisognerebbe prendere l'abitudine di leggere attentamente gli ingredienti dei prodotti che intendiamo acquistare, ricordando che questi sono elencati sulle etichette in ordine decrescente il base al loro peso.

    Questo discorso deve essere ampliato per inglobare tutti gli alimenti di cui ci cibiamo: adottare una dieta più semplice, eliminando tutti i prodotti raffinati, permetterebbe a chiunque di vivere meglio e di essere più in salute, prevenendo l'insorgere di fastidiose patologie e malattie.

    DA LEGGERE!

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro pieno di nozioni scientifiche ma anche di storie esemplificative. Mi sono un po' persa nella parte più tecnica ma lo trovo pregno di buoni consigli alimentari

    ha scritto il